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Anticipati gli spettacoli ai teatri Mercadante e San Ferdinando

  • Scritto da Teatro di Napoli Teatro Nazionale

5D653525-C7A4-4001-B5E2-D4726D376FA1Alla luce della nuova ordinanza regionale il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale comunica che a partire da venerdì 23 ottobre tutti gli spettacoli in scena al Teatro Mercadante e al Teatro San Ferdinando previsti alle ore 21 sono anticipati alle ore 20, in modo da consentire al pubblico di poter tornare a casa dopo lo spettacolo senza disagi.

Questi i prossimi spettacoli in programma:

I MANOSCRITTI DEL DILUVIO
22, 28, 29 ottobre ore 17.00; 23, 24, 30, 31 ottobre ore 20.00, 25 ottobre ore 18.00.

TAVOLA TAVOLA, CHIODO CHIODO
22 ottobre ore 21.00; 23, 24, 27, 30, 31 ottobre ore 20.00; 25 ottobre, 1 novembre ore 18.00; 28 e 29 ottobre ore 17.00.

QUINTA STAGIONE
5, 6, 7, 10 novembre ore 20.00; 8 novembre ore 18.00; 11 novembre ore 17.00.

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Favole in sicurezza: al Delle Arti si parte domenica 18

  • Scritto da Silvia De Cesare

Aladino 2Ritornare a sognare in completa sicurezza con una commedia musicale ritmata e divertente, piena di colori, allegria, magia. Riparte così la Compagnia dell'Arte in scena domenica 18 (alle 11, 17 e 19,15) al Teatro delle Arti di Salerno con "Aladino" il primo dei sei family show che compongono C'era una Volta 9.
Il regista Antonello Ronga è pronto a condurre lo spettatore sul tappeto volante della fantasia. Basata sul famoso racconto persiano di Aladino è una delle più famose novelle delle Mille e una notte, la celebre raccolta araba di centinaia di racconti di origine diversa. Aladino ne è il protagonista, un monello cinese, povero, con un papà sarto.
In scena la storia di un ragazzo fortunato, che riesce a ottenere con facilità quello che altri non riuscirebbero mai a ottenere, nemmeno a costo di notevoli sacrifici. Un eroe popolare, il classico scavezzacollo disubbidiente ai comandi dei genitori, ma al contempo capace, di fronte alle necessità concrete della vita, di sapersela cavare e di essere equilibrato e generoso con i poveri e con gli umili. Anche quando diviene principe è amato da tutti, sia per la saggezza sia per la generosità.

SINOSSI
Un giorno, dopo l'ennesima richiesta di matrimonio, la più bella principessa d'Oriente fugge dal suo palazzo per esplorare il mondo esterno e dove incontra mercanti e popolane. Travestita da popolana si mette subito nei guai, viene imprigionata ma riesce a scappare grazie ad Aladin, un ragazzo di strada intraprendente e furbo. Nascerà tra loro una bellissima amicizia che, grazie alle comiche del migliore amico di Aladino, "Un genio della lampada" riuscirà a trasformarsi piano piano in amore.
Musiche accattivanti, coreografie di Fortuna Capasso e speciali effetti video di Marcello De Martino, il mondo incantato della favola si fa crocevia di sogni e speranze di grandi e piccoli, forse quello che occorre in questo preciso momento storico.
"La visione degli spettacoli di questa stagione è soggetta a regole precise - spiega Ronga - vi preghiamo di seguire le indicazioni per tutelare la salute degli spettatori, degli artisti e di tutto lo staff".

LE FAVOLE IN SICUREZZA
All'ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura. Si ricorda che l'ingresso non sarà consentito nel caso si registrasse una temperatura maggiore o uguale a 37.5°C. È necessario mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro; è obbligatorio portare con sé la mascherina e indossarla all'ingresso fino al raggiungimento del proprio posto e ogni volta che si allontana, incluso il momento dell'uscita e nei luoghi al chiuso (botteghino, foyer, bagni, bar). Si ricorda di igienizzare le mani con gli appositi disinfettanti a base alcolica e di limitare all'indispensabile il contatto con le superfici comuni. Si raccomanda infine di attenersi ai percorsi indicati dalla segnaletica e di occupare unicamente i posti assegnati dal personale di sala.

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Presentata la IX Stagione di C'era una Volta: si parte domenica 18

  • Scritto da Silvia De Cesare

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Credere nei sogni prima e dopo la pandemia. Il Covid li ha costretti a casa ma non ha fermato la loro energia ed il loro entusiasmo: la squadra della Compagnia dell'Arte è pronta a tornare in scena per cantare, recitare e ballare al cospetto di piccoli e grandi.

"Ripartiremo più forti di prima – ha detto il regista e direttore artistico Antonello Ronga nel corso della Conferenza Stampa di presentazione al Comune di Salerno – abbiamo approfittato di questa pausa forzata per pensare e creare: via spettiamo a casa nostra e non vediamo l'ora. Vero è che abbiamo vissuto un momento drammatico. L'anno scorso 800, quest'anno sono 200 gli abbonati di C'era una Volta. Ma non possiamo fermarci, siamo vicini al traguardo delle 10 stagioni di favole. Diciamo no ad un ulteriore ridimensionamento e ci affidiamo ai dati del Agis che di recente ha dato una notizia, per noi tutti, meravigliosa. Su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascun evento, nel periodo che va dal 15 giugno (giorno della riapertura dopo il lockdown) ad inizio ottobre, si registra un solo caso di contagio da Covid 19 sulla base delle segnalazioni pervenute dalle ASL territoriali. Una percentuale, questa, pari allo zero e assolutamente irrilevante, che testimonia quanto i luoghi che continuano ad ospitare lo spettacolo siano assolutamente sicuri".
Sei i titoli che andranno a comporre l'edizione numero 9 di C'era Una Volta, il family show della domenica in programma una volta al mese al Teatro delle Arti di Salerno.
Si comincia domenica 18 con Aladino (tre le repliche alle 11, 17 e 19.15) per poi proseguire con La magica storia della pizza (15 novembre) Jesper il postino di Santa Klaus (20 dicembre) Anastasia tra storia e leggenda, Aurora: Bella Addormentata, Il Principe d'Egitto. Le date di questi ultimi tre spettacoli saranno annunciate più avanti.
"Sarò anche io in teatro con i miei figli domenica prossima – ha detto l'Assessore al Commercio Dario Loffredo – nella speranza di confermare la diffusione di un messaggio molto importante per tutta la comunità salernitana. Dobbiamo imparare a convivere con il virus, che non vuol dire non vivere. Lo dico da padre, da salernitano, da assessore. Viviamo con responsabilità: mi auguro che le favole siano uno dei tanti piccoli passi che ci condurranno verso un Natale di speranza, senza Luci d'Artista ma con delle piccole illuminazioni in tono minore nelle assi portanti della città".
A braccia aperte (ma in grande sicurezza) è pronto ad accogliere grandi e piccoli il cuore pulsante della Compagnia dell'Arte composto da Federica Buonomo, Mauro Collina, Martina Iacovazzo e Valentina Tortora. Tra turnazioni precise, distanziamento sociale, misurazione della temperatura corporea, attori, cantanti e ballerini andranno in scena nel pieno rispetto delle regole anticovid, mettendo in atto le stesse anche e soprattutto per chi siederà in platea.
Quella di domenica prossima è una data particolarmente importante. Il re-start di C'era una Volta segna anche la ripartenza del Teatro delle Arti che, ancora in stand by con la sua stagione teatrale e quella targata Che Comico, torna ad alzare il sipario rimettendo le sue speranze nel pubblico dei più piccoli e delle famiglie.
"La cultura non si può fermare – ha aggiunto l'Assessore Tonia Willburger – sono felicissima dell'incontro di stamattina che annuncia la ripartenza di questa stagione che appassiona grandi e piccoli. Ricominciare dai più piccoli è bellissimo, regala ottimismo e voglia di credere che stiamo andando nella giusta direzione. Per questo stiamo pensando di continuare a sostenere l'arte mettendo a disposizione un'arena per l'inverno a chi ha dei teatri piccoli e non ha la possibilità di sdoppiare i nuovi cartelloni".
In questo lungo tempo di fermo grande e sentito è stato l'abbraccio delle famiglie affezionate alla famiglia della compagnia dell'arte. Nessuno degli abbonati ha chiesto che gli venisse risarcita la quota degli spettacoli persi. In quest'ottica i direttori artistici, Valentina Tortora e Antonello Ronga, hanno deciso di premiare l'affetto dimostrato stornando le due date perse nella stagione 8 causa Covid nella sottoscrizione del nuovo abbonamento. Invariato il costo della tessera per assistere ai sei spettacoli in cartellone: 65 euro a persona.

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Premio Leo De Barardinis al Teatro di Napoli per artisti e compagnie under 35

  • Scritto da Valeria Prestisimone

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E' intitolato a Leo de Berardinis – tra i maggiori protagonisti del teatro contemporaneo italiano dalla seconda metà del 900, maestro autorevole e riferimento alto per intere generazioni nella cui copiosa parabola artistica un ruolo centrale è stato l'immaginario della tradizione teatrale napoletana – il bando, promosso dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, a sostegno della produzione teatrale di compagnie e artisti Under 35 per promuovere nuovi talenti emergenti operativi sul territorio regionale.

Il progetto under 35 è destinato alle nuove generazioni, il bando è stato pubblicato sul sito www.teatrodinapoli.it nella sezione bandi e avvisi.

Il bando prevede un contributo economico e un tutoraggio produttivo a sostegno dei progetti selezionati. Saranno scelti tre progetti di nuova creazione, due dei quali saranno programmati al Ridotto del Teatro Mercadante, ed uno, selezionato per il suo particolare carattere interdisciplinare, sarà programmato al Museo Madre, spazio con la quale il Teatro di Napoli ha stabilito una collaborazione.

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La città si muove il 14 ottobre al teatro Mercadante

  • Scritto da Valeria Prestisimone

04C46A26-EB4D-4BF9-8C6A-85882B919BF9Parte il 14 ottobre prossimo la Stagione 2020/2021 del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, la prima a firma del direttore Roberto Andò, regista di teatro, cinema, opera e scrittore palermitano, alla guida del Teatro di Napoli dallo scorso gennaio.

Nel settecentesco teatro di Piazza Municipio, mercoledì 14 ottobre, secondo le modalità previste dai regolamenti ministeriali e regionali di contrasto al Coronavirus, la Stagione si apre con il debutto in prima nazionale dello spettacolo I manoscritti del diluvio, testo di Michel Marc Bouchard, nella traduzione di Barbara Nativi, con la regia di Carlo Cerciello.

In scena fino a sabato 31 ottobre, lo spettacolo è interpretato da Walter Cerrotta, Michele Nani, Danilo Nigrelli, Franca Penone, Bruna Rossi, Maria Angeles Torres. Le scene sono di Roberto Crea; i costumi di Daniela Ciancio; le luci di Cesare Accetta; le musiche di Paolo Coletta; il suono di G.U.P. Alcaro. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.

I manoscritti del diluvio, del sessantaduenne autore canadese Michel Marc Bouchard, denuncia con poetica e malinconica consapevolezza il disarmante e crudo disagio senile dinanzi alla propria immagine riflessa, quando i desideri, la voglia di vivere, amare, condividere e progettare ancora, sono intrappolati dentro un corpo in disfacimento. Un'alluvione, un gruppo di anziani intenti a ricostruire i relitti di una memoria collettiva che le giovani generazioni vogliono ignorare. "Siamo noi stessi superstiti di un recente diluvio, scrive nelle note Carlo Cerciello, un diluvio che ha messo, purtroppo, in evidenza i buchi neri sociali ed etici di questa società dell'apparenza, dove il valore della vita umana corrisponde esclusivamente alla sua capacità di produrre. La cinica considerazione degli anziani durante questa pandemia, ne è certamente un tragico indicatore".

Un testo di sorprendente attualità messo in scena da uno dei registi di punta della scena partenopea contemporanea qual è Carlo Cerciello, al quale il direttore Roberto Andò ha voluto affidare la ripartenza del teatro "chiamato oggi ad occupare un ruolo centrale nella ricostruzione, morale e materiale, della nostra società colpita al cuore dalla pandemia".

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