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NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI: “Sopra il Vulcano. Piccola storia sonora di Napoli dai Campi Flegrei”

  • Scritto da Marco Calafiore

Beatrice BainoAl Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare di Napoli, Viale Kennedy 54, mercoledì 23 novembre 2022 alle ore 20.00, con ingresso gratuito senza prenotazione, si svolgerà il concerto "Sopra il Vulcano. Piccola storia sonora di Napoli dai Campi Flegrei". Musiche vocali e strumentali di G. B. Pergolesi, G. Paisiello, D. Cimarosa, G. Donizetti e altri.

Protagonisti sul palco con la Nuova Orchestra Scarlatti, il M.° Gaetano Russo al clarinetto, la voce popolare e le tammorre di Giusy Lo Sapio, il soprano Chiara Polese e la partecipazione straordinaria dell'attrice Beatrice Baino.

"Sopra il Vulcano" è un concentrato e inedito tour di suoni e di voci attraverso i secoli dell'universo partenopeo dal '200 ai giorni nostri, caratterizzato da una profonda e feconda contaminazione tra 'alto' e 'basso', colto e popolare, nel segno continuo di una vitalità che sembra trarre linfa dalla geografia stessa della nostra terra. Il programma sarà oggetto anche di un incontro/laboratorio musicale espressamente concepito per i ragazzi delle Scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio flegreo che si terrà al Teatro Mediterraneo la mattina stessa del 23 novembre.

Accanto alla Nuova Orchestra Scarlatti partecipano il soprano Chiara Polese, una delle più belle voci della nuova scena lirica partenopea; Giusy Lo Sapio con la sua voce popolare e le tammorre, strumenti che risalgono alle antiche radici mediterranee della nostra musica; e il clarinettista Gaetano Russo. Arricchirà il programma un momento di teatro con Beatrice Baino (direttrice del CRASC, il Centro di Ricerca sull'Attore e Sperimentazione Culturale) che reciterà un suo monologo.

Il programma si snoderà come una piccola e movimentatissima storia sonora, da un canto d'amore e di protesta dei tempi di Federico II all'arie d'opera del '700, da Pergolesi a Cimarosa, da Paisiello alla canzone classica napoletana, passando per Donizetti fino ad arrivare a un'attualissima versione di Cicerenella, la magica e conturbante tarantella di Posillipo: da non perdere.

Il Concerto è un appuntamento della rassegna I Campi Flegrei - "Sotto il cielo più puro", concerti sociali per la X Municipalità, realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti per il progetto Affabulazione del Comune di Napoli, attuato con fondi del MIC, media partner RAI Campania, e dedicata al M.° Yuriy Kerpatenko.

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Massimiliano Gallo in "Stasera, Punto e a Capo! " al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere

  • Scritto da Raimondo Adamo

MassimilianoGallo 01

Giovedì 17 novembre alle ore 19.00, nell'ambito de "Il Teatro degli Incontri", Massimiliano Gallo sarà ospite al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi per un incontro con il pubblico, condotto da Mimmo Cice. L'ingresso è gratuito.

"Stasera, Punto e a Capo! Si mette un punto per cominciare. Cominciare da capo, riprendere, ma non per forza facendo un passo avanti. Si può ricominciare anche tornando un po' più indietro.

Azzerando, portando a zero, cancellando, annullando quello che di buono non si è fatto. Quello che buono non è. E allora facciamolo: generazione a confronto! Per capire se questa vita è quella che ci siamo scelti, la migliore soluzione per noi, o quella che ci hanno preparato.

Avremmo bisogno di tre vite in verità: una per sbagliare, una per correggere gli errori, una per riassaporare il tutto. Io un po' la invidio la mia adolescenza, invidio i miei anni ottanta! Gli anni della fiducia, del benessere, della positività.

I primi video clip, gli Swatch, la New Wave, il Commodore 64, il Muro di Berlino, Canale5, la donna in carriera, il telefono a gettoni, Reagan e Gorbačëv.

Vorrei uno spettacolo straordinario, una festa, un motivo per rincontrarsi, una festa, un motivo per rincontrarsi e ridere di come eravamo, di quello che siamo diventati.

Farà bene a quelli della mia generazione e farà bene anche ai millennials, che sorrideranno al pensiero di come vivevano i loro genitori. Sarà uno splendido viaggio, fatto di parole, immagini e canzoni.

Voglio dividere con voi le mie emozioni più grandi. Ho un sogno rispetto a questo spettacolo: vorrei stupirvi, lasciarvi a bocca aperta e affidarvi una sensazione di gioia che vi accompagni per giorni.

Mi piacerebbe farvi tornare un po' bambini, per darvi la possibilità di riscoprire quello che abbiamo perso in questi anni. Siamo migliori di come siamo, e forse lo abbiamo dimenticato.

I miei compagni fissi in questo viaggio saranno come sempre Shalana Santana, Pina Giarmanà e cinque straordinari musicisti.

Con loro al mio fianco mi sento al sicuro. Non vedo l'ora di stringervi, non vedo l'ora di buttarvi le braccia al collo... se ce lo consentiranno, è chiaro.

Buio in sala, che la festa cominci!"

MASSIMILIANO GALLO

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Sabato 12 novembre: Teatro dell'Albero presenta "Bugiardi" da Alan Aycbourn, al Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli

  • Scritto da Raimondo Adamo

Bugiardi una scena ph LorenzoTesta 03Due coppie, lontane e appartenenti a generazioni diverse, scoprono di essere legate da un segreto. Il segreto si può svelare oppure nascondere, elegantemente e disperatamente, allo stesso tempo.

Le bugie diventano veli colorati e danzanti, talvolta asfissianti, intorno alla verità taciuta: gli equivoci sovvertono due mondi apparentemente ordinati.

Bugiardi è una farsa a ritmo di sottilissime menzogne, dialoghi a forma di spirale, parole in precario equilibrio. E poi l'amore che, si sa, per quanto ci si possa ingegnare, trova sempre il modo di farsi verità.

L'associazione culturale Teatro dell'Albero, costituita nel 2002 e composta da Franco La Sacra, Paolo Paolino, Nicoletta Napolitano, Loredana De Flaviis, è dedita alla cultura del teatro in ogni sua possibile manifestazione.

Oltre all'attività teatrale, organizza e promuove eventi artistici e culturali, quali recital di poesie, presentazioni teatralizzate di opere letterarie e poetiche, reading, mostre di quadri e sculture, concerti, con la finalità di promuovere la cultura e dar voce a talenti locali e non solo. Grande importanza è dedicata ai rapporti con la scuola (laboratori teatrali per adolescenti e bambini), nella realizzazione di teatro di strada.

Le attività dell'associazione poggiano la loro ragione d'essere su un appuntamento annuale nato nel 2003, la rassegna "L'Albero in prosa" che ha conferito al Teatro dell'Albero un'importante e riconosciuta posizione all'interno del panorama nazionale.

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Giovedì 17 novembre: Ascanio Celestini porta in scena il suo "Museo Pasolini", al Teatro Nuovo di Napoli

  • Scritto da Raimondo Adamo

MuseoPasolini credits Musacchio Ianniello Pasqualini 10Grande narratore del tempo presente, testimone di un'Italia raccontata con grande lucidità, con empatia sempre frammista d'ironia e disincanto, Ascanio Celestini porta in scena, giovedì 17 novembre 2022 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 20) al Teatro Nuovo di Napoli, Museo Pasolini, la sua ultima creazione dedicata al poeta, regista e intellettuale di origine friulana.

Presentato da Fabbrica, l'allestimento, che si avvale della presenza in voce di Grazia Napoletano e Luigi Celidonio, ci guida in un immaginario Museo Pasolini che si forma grazie alle testimonianze di uno scrittore, un criminologo, uno storico, uno psicanalista, un lettore e un testimone che l'hanno conosciuto. Crea così una sorta di museo narrativo che si lega anche a luoghi specifici.

Tra le più incisive del nostro tempo, l'inconfondibile presenza di Ascanio Celestini, affilata e potente, dialoga con l'universo di Pier Paolo Pasolini, in cui la sua voce, la Storia sempre s'intreccia al racconto personale. In un viaggio immaginifico e poetico, l'attore/narratore raccoglie un archivio inedito e scolpisce il profilo di Pasolini.

Siamo abituati ad andare a visitare un museo e osservare oggetti, vedere filmati, gironzolare per saloni, leggere date e informazioni. Museo Pasolini inizia come una visita qualunque di un piccolo istituto culturale, dove il bigliettaio è anche il custode e la guida, e il narratore si presenta per introdurre il giro che, a breve, condurrà.

La guida-testimone che accompagna gli spettatori-visitatori è appunto Celestini, custode appassionato e preparatissimo, ossessionato dalla "cronologia". Racconta la vita del Poeta (e la storia dell'intera nazione) attraverso i fatti che hanno caratterizzato gli anni che vanno dalla nascita alla morte.

La collezione si compone partendo dalle domande: qual è il pezzo forte del Museo Pasolini? Quale oggetto dobbiamo cercare? Quale oggetto dovremmo impegnarci ad acquisire da una collezione privata o pubblica recuperandolo da qualche magazzino, discarica, biblioteca o ufficio degli oggetti smarriti? Cosa siamo tenuti a fare per conservarlo? Cosa possiamo comunicare attraverso di lui? E infine: in quale modo dobbiamo esporlo?

Museo Pasolini ricostruisce un'epoca storica, e a essa è restituito senso attraverso la figura di un poeta che è stato uno dei protagonisti essenziali del dibattito culturale in Italia nel dopo guerra, una delle voci artistiche più brillanti e lucide del Novecento.

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TEATRO CHARLOT: AL VIA LA II STAGIONE INVERNALE

  • Scritto da Silvia De Cesare

Rosalia PorcaroDonne che combattono e che cambiano il loro destino con un comune denominatore: il coraggio. Questo il fulcro dello spettacolo che vede protagonista Rosalia Porcaro, primo ospite, venerdì 11 novembre alle 21 con "Semp'essa", della seconda stagione invernale del Cinema Teatro Charlot, luogo dell'intrattenimento della Valle dell'Irno inaugurato a luglio dello scorso anno e messo in piedi durante la pandemia.

Il napoletano trionfa in tutta la sua capacità dinamica di dialetto. L'ironia e la comicità mai sconfessate. L'attrice una, sempre lei. Nel corso dello spettacolo, l'attrice si trasforma in vari personaggi femminili di tante età diverse: una nessuna e centomila donne nel carosello della grande attrice napoletana, rivelazione di trasmissioni tv leggendarie come "Convenscion", "L'ottavo nano", "Markette" e "Zelig" e oggi reduce dal successo della serie "Mina Settembre" dove interpreta il ruolo di Rosaria, ostetrica e collega di Mina.

Dopo la Porcaro, il prossimo appuntamento a teatro è fissato per il 25 novembre con I Ditelo Voi ne "Il meglio di": il trio comico satirico napoletano, composto da Francesco De Fraia, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante, che si è conosciuto e unito a metà degli anni '90 frequentando i laboratori teatrali, ci regala un viaggio nelle più belle gag che li hanno portati al successo.

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