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Al Nostos Teatro, la Baracca dei Buffoni presenta Come una bestia, in scena domenica 30 aprile 2017

  • Scritto da Emma Di Lorenzo

Visko FILEminimizerDomenica 30 aprile alle ore 18. 30 al Nostos Teatro di Aversa (via Giacomo Brodolini n. 9) la Baracca dei Buffoni presenta Come una bestia, con Antonio Perna, per la regia di Orazio De Rosa.

Uno scarafaggio arrampicatore sociale, uno scorpione killer, una spugna che vuole smettere di bere, un pappagallo che parla d'amore: Viskovitz è ognuna di queste bestie e molte altre ancora, alle prese con le loro bizzarrie, nevrosi, vanità. COME UNA BESTIA è un tour de force di comicità e intelligenza, dove il gergo scientifico diventa invenzione linguistica, la battuta aforisma. Attacchi folgoranti danno vita a intrecci pieni di sorprese, che spaziano dalla gag comica al western, dall'assurdo al blues. Sono favole ironiche che illuminano un mondo in cui si fatica a essere animali e si finisce per diventare bestie.
Lo spettacolo è uno degli appuntamenti organizzati in collaborazione con NCT (misura finanziata da Funder35 e Fondazione Con Il Sud) che ha scelto i lavori tra i partner al progetto e di compagnie emergenti che hanno difficoltà a circuitare.

Note di regia
L'idea di questo spettacolo nasce dall'esigenza e dalla necessità di trattare dei temi cosi attuali in modo assurdo, esilarante, cattivo, così come le tratterebbe un clown.
Quattro favole che hanno come protagonista quattro animali: uno scarafaggio, uno scorpione, una spugna e un pappagallo, tutte collegate tra di loro attraverso problemi e situazioni analoghe a quelle che vive l'essere umano ogni giorno, in qualche parte del mondo.
Il verbo essere ripetuto dall'attore durante i cambi di scena sottolinea il legame dei personaggi dello spettacolo con le persone che popolano quotidianamente le nostre vite: "Io sono, tu sei, noi siamo...Visko".
Uno spettacolo che parte dal teatro comico passa per quello di prosa e arriva al teatro di figura.
Le favole sono raccontate in un impianto scenografico semplice: una scatola, che prima viene aperta e che funge da pannelli attrezzati e fondali che cambiano a seconda del mondo animale che narra la storia; scatola che poi viene chiusa, e che rappresenta, attraverso una girandola, un mondo che quotidianamente gira e vede animali ed essere umani lottare per la conquista di una vita dignitosa, ricca di benessere, amore ed armonia.
La regia impostata su un livello fantastico, i quattro personaggi, parlano della nostra umanità in maniera divertente, poetica e cattiva, indagando sul bisogno primordiale dell'uomo di affrontare con coraggio, qualsiasi disagio pur di trovare la felicità, cercando l'amore o rinunciandoci completamente.
Orazio De Rosa