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La Federazione Provinciale USB di Salerno sostiene la lotta della Rete Disoccupati e Lavoratori Precari di Salerno.

  • Scritto da USB

FBCAD134-3278-49F1-8532-B0F4B3A33D6DVenerdì 11 settembre presidio al Comune di Salerno dalle ore 10 manifestazione.

L'emergenza sanitaria ha fatto emergere moltissime categorie di lavoratori precari, senza diritti, tutele e garanzie di reddito. Dai lavoratori a partita IVA, a quelli dipendenti a tempo determinato, magari solo per qualche mese o addirittura qualche giorno per anno solare: di fatto normalmente disoccupati a tempo pieno! Dai braccianti invisibili normalmente sfruttati a tempo doppio e pagati la metà, ai soci fittizi delle cooperative normalmente vessati nelle scatole dei sub appalti pubblici e privati. Dai precari della scuola a quelli della ricerca, dai precari dell'informazione a quelli dalla sanità, da quelli dei servizi volontari a forza in cambio di speranza a quelli della ristorazione e del commercio, tanti sempre più sfruttati e stritolati dal dio profitto.

La precarietà nella nostra società del ventunesimo secolo, è esplosa con il lockdown nazionale, tanto da riuscire ad abbattere ogni totem teorico costruito a difesa dell'austerity imposta alle nazioni con i limiti al debito pubblico e il taglio sistematico dei diritti ai lavoratori. Il conseguente impoverimento di reddito diretto, indiretto e differito sulla pelle e il sudore dei lavoratori è ormai un dato certificato anche dall'ISTAT.

Il reddito procapite si è completamente azzerato per milioni di persone ormai disoccupati storici, con percentuali drammatiche di giovani e donne. La fine di ogni emergenza deve ripartire dall'affermazione del diritto per ognuno a vivere in una nuova società che sappia sanare materialmente ogni disuguaglianza economica e sociale con il raggiungimento di un reddito universale garantito, partendo da un lavoro dignitoso, sicuro e gratificante per ogni operaio, diplomato e laureato. La fine di ogni blocco al turnover e la completa reinternalizzazione dei servizi nella Pubblica Amministrazione di questo paese sono i primi passi necessari.