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IL LEONE D’ORO LA SCELTA DI ANNE - L’ÉVÉNEMENT: IN ANTEPRIMA A “VENEZIA A NAPOLI. IL CINEMA ESTESO”

  • Scritto da Sarah Manocchio

Audrey Diwan Leone dOro

La Scelta di Anne - L'événement, il film vincitore del Leone d'Oro alla 78. Mostra di Venezia, arriva in anteprima a Napoli domenica 24 ottobre al Cinema Astra (Via Mezzocannone, 109) alle ore 21 in esclusiva per il pubblico di "Venezia a Napoli. Il cinema esteso" (XI Edizione), la rassegna cinematografica ideata e diretta da Antonella Di Nocera che dal 19 al 24 ottobre 2021 propone la visione di film selezionati dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e incontri con gli autori.

A presentare il film, per la prima volta dopo Venezia, la regista e sceneggiatrice francese Audrey Diwan e la protagonista, la ventiduenne franco-rumena Anamaria Vartolomei, che hanno portato al Lido un'opera coraggiosa sull'aborto clandestino nella Francia degli anni '60, tratta dall'omonimo romanzo autobiografico di Annie Ernaux. Un film duro e potente, storico e attuale, che difende un diritto fondamentale delle donne ancora negato in molti paesi del mondo. La Scelta di Anne - L'événement è la storia di Anne, una brillante studentessa con un promettente futuro davanti a sé. Quando resta incinta e vede svanire la possibilità di portare a termine i propri studi decide di agire, anche se deve affrontare la vergogna e il dolore per seguire la sua strada.

È un evento speciale per la manifestazione curata da Parallelo 41 Produzioni, simbolo di un impegno che la cooperativa napoletana porta avanti dal 2002 per valorizzare giovani talenti, temi al femminile e contenuti indipendenti nella produzione e promozione del cinema. L'anteprima di La Scelta di Anne - L'événement è organizzata con Europictures di Lucy De Crescenzo, la società di distribuzione e produzione napoletana che ha intuito il potenziale del film e lo distribuirà nelle sale italiane dal 4 novembre.

La manifestazione "Venezia a Napoli. Il cinema esteso" è a cura di Parallelo 41 Produzioni con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, in collaborazione con 78. Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia, Università degli studi di Napoli "Federico II", Institut Français Napoli, Goethe-Institut Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Istituto Confucio Napoli, MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Arci Movie, Giornate degli autori Venice Days, Settimana internazionale della critica di Venezia, Mobydick, Pigrecoemme, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Accademia di Belle Arti di Napoli, Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli.

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78. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA: Dal 9 settembre al cinema QUI RIDO IO di Mario Martone

  • Scritto da Valeria Aiello

qui-rido-io-locandina-low

Il nuovo film di Mario Martone, QUI RIDO IO, sulla vita del grande attore comico e commediografo della Napoli dei primi del '900, Eduardo Scarpetta, in Concorso alla 78ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, sarà presentato in anteprima nazionale a Napoli mercoledì 8 settembre al Cinema Modernissimo di Via Cisterna dell'Olio.

Nel cast del film, prodotto da Indigo Film con Rai Cinema in coproduzione con Tornasol, Toni Servillo nel ruolo di Eduardo Scarpetta, Maria Nazionale, Cristiana Dell'Anna, Antonia Truppo, Eduardo Scarpetta, Roberto De Francesco, Lino Musella, Paolo Pierobon, con Gianfelice Imparato e con Iaia Forte.

Per tutta la vita il grande Eduardo De Filippo non volle mai parlare di Scarpetta come padre ma solo come autore teatrale. Quando suo fratello Peppino lo ritrasse spietatamente in un libro autobiografico, Eduardo gli levò il saluto per sempre. Venne intervistato poco tempo prima di morire da un amico scrittore: "Ormai siamo vecchi, è il momento di poterne parlare, Scarpetta era un padre severo o un padre cattivo?" la risposta fu ancora sempre e solo questa: "Era un grande attore". Qui rido io è l'immaginario romanzo di Eduardo Scarpetta e della sua tribù.

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Su RAI 1 prima visione tv "LA MIA FAMIGLIA A SOQQUADRO" il 7 settembre alle 21.25 diretto e prodotto Max Nardari

  • Scritto da RECmedia

ELEONORA GIORGI MAX NARDARI E BIANCA NAPPI

Il poliedrico Max Nardari, attualmente nelle radio con il tormentone estivo dal titolo "CENTO COSE", il cui videoclip ha superato le 60.000 visualizzazioni su Youtube, torna in veste di regista e produttore martedì 7 settembre ore 20.45 con l'anteprima assoluta tv su RAI 1 del film "LA MIA FAMIGLIA A SOQQUADRO", prodotto dalla sua casa di produzione Reset Production e distribuito da Europictures.

Il film, già approdato nelle sale cinematografiche, ha fatto vincere a Nardari il "Leone di Vetro" alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e tantissimi altri premi internazionali.

Nel cast ci sono Eleonora Giorgi, Bianca Nappi, Marco Cocci, Ninni Bruschetta, Gabriele Caprio, Elisabetta Pellini, Elisa di Eusanio e Roberto Carrubba. Il film è una commedia family dalla trama molto originale che tocca tematiche attuali come la dipendenza dai social, l'omologazione, il bullismo e la disgregazione familiare, raccontate con delicatezza e con un sorriso.

Max Nardari, nato a Padova, si laurea al DAMS di Bologna con una tesi su Pedro Almodovar. Trasferitosi a Roma si diploma in regia presso la NUCT di Cinecittà e in sceneggiatura presso la RAI. Nel 2003 fonda la sua casa di produzione cinematografica Reset Production con cui produce film, cortometraggi, documentari, spot e videoclip musicali. Realizza negli anni una decina di cortometraggi a tematica sociale, tutti distribuiti da Rai Cinema, RAI 1 e RAI PLAY. Nel 2015 gira il suo primo film, "Liubov Pret-a-Portè", co-prodotto dall'Italia e la Russia, che esce nel 2017 in Russia in 470 sale e a seguire in Italia nel 2019 con il titolo "Di tutti i colori".

Nel cast Alessandro Borghi, Giancarlo Giannini, Nino Frassica, Paolo Conticini e Tosca D'Aquino. Nel 2016 produce, scrive e dirige il suo secondo film "La mia famiglia a soqquadro" (attualmente anche sulla piattaforma CHILI) per cui riceve svariati premi internazionali fra cui il Festival di Tokyo 2017 e Il Leone di Vetro alla 75ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia come miglior regista ed eccellenza veneta. Dal 2018 viene nominato Direttore Artistico del Festival del Cinema Italo Russo Premio Felix che si svolge ogni anno a settembre al celebre cinema Anteo di Milano. Conduce anche il festival con diverse presentatrici: Uliana Kovaleva (2018), Elisabetta Pellini (2019) e Arianna Bergamaschi (2020). Da luglio 2019 diventa Direttore Artistico del Festival Sabaudia Studios, prestigioso e storico Festival della Commedia Italiana di Sabaudia (LT), che per 7 anni è stato presieduto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Max conduce le serate del festival con Tosca D'Aquino, Flora Canto, Matilde Brandi e con la presenza fissa di Enrico Brignano.

Negli anni, è anche autore musicale, scrive e gira numerosi videoclip per artisti italiani fra cui Raf, Fabrizio Moro, Luisa Corna, Andrea Mirò, Arianna, Chiara Iezzi, Simonetta Spiri. Nel 2020 torna alla musica come cantautore con un brano in lingua inglese dal titolo "Fragile" e un videoclip in animazione realizzato durante il lockdown che presenta alla 77° Mostra del Cinema di Venezia e che vince vari premi internazionali tra cui l'Andromeda Film Festival 2020 in Turchia e il Resistance International Film Festival in Iran e Tulipani di Seta Nera in Italia nel 2021. Il 18 maggio 2021 esce il suo terzo film, in esclusiva sulla piattaforma di CHILI e prossimamente su Amazon Prime, dal titolo Diversamente che vede nel cast Alessandro Borghi, Euridice Axen, Michela Andreozzi, Simone Montedoro, Denny Mendez, Giorgia Wurth e Claudia Zanella. Parallelamente esce anche, su tutti gli stores digitali, la colonna sonora del film distribuita e prodotta da Reset Production.

Il 16 luglio 2021 ha pubblicato "CENTO COSE" il singolo che anticipa l'uscita a novembre del libro omonimo motivazionale e del suo primo album.

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In prima a Napoli IL CASO BRAIBANTI (Nastro d'Argento 2021)

  • Scritto da Caterina Piscitelli

Spettacolo braibantiRiprende da Napoli il 3 settembre il giro di proiezioni de Il caso Braibanti: e per Napoli è una vera e propria "prima". Il documentario è vincitore di numerosi premi (dal Premio del Pubblico a Pesaro Film Fest fino al Nastro d'Argento come Miglior docufiction, premi che hanno testimoniato un interesse in un pubblico trasversale, come per esempio l'inaspettatto Premio Signum assegnato dai liceali della Giuria Giovani del Salina Doc Festival. "Abbiamo incontrato genitori che portavano al cinema i loro giovani figli" dice la regista Carmen Giardina "per stimolarli e poi discutere su omofobia e nuovi diritti: è un cosa che ci ha sorpresi e emozionati."

È interessante che il documentario su Braibanti e il suo successo abbiano dato l'avvio ad un rinnovato interesse per il caso e il suo protagonista: intanto il documentario è molto richiesto nelle sale, nonostante sia disponibile su Sky; in Campania lo accoglie FoQus a Napoli (3 sett), poi l'Arena Puteolana (12 sett.), quindi il nuovo festival visionnaire 21 di Baronissi (17 sett.).

In autunno torna in scena anche l'omonimo spettacolo teatrale di Palmese, datato 2011 (a Roma al Teatro Due in ottobre, e a febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano), mentre anche Gianni Amelio ha terminato le riprese di Il Signore delle formiche proprio sulla figura di Braibanti, impersonato da Luigi Lo Cascio, e con Elio Germano.

Questo poi è il mese di nascita di Aldo Braibanti (1922-2014): nato il 17 settembre, quando avrebbe compito 99 anni, il prossimo anno sarà il Centenario della nascita."Le sue idee visionarie sulla famiglia, il potere, la convivenza tra specie viventi, il pericoli di grandi condizionamenti mediatici e quello di fortissimi cambiamenti climatici," dice Palmese "sono il segno dell'estremo interesse dell'opera di Braibanti, uomo dimenticato, ma forse oggi un po' meno".

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Il cinema “Made in Campania” protagonista a Venezia

  • Scritto da Simona Martino

Qui rido io M.MARTONE T.SERVILLO MARIO SPADAIl cinema "Made in Campania" torna protagonista alla 78. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1-11 settembre 2021) con otto film e una mostra fotografica realizzati in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma, a conferma dell'importante lavoro di accoglienza, agevolazione e sostegno alle maggiori produzioni cinematografiche che, sempre più numerose, eleggono la Campania set privilegiato per il grande cinema d'autore.

Le prestigiose location di Napoli e del territorio regionale sono infatti i set scelti da due attesi film selezionati nel Concorso Venezia 78. In gara per il Leone D'Oro, "È stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino che racconta la storia più personale del regista Premio Oscar, ambientata nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta, con scene girate tra i quartieri napoletani del centro storico, Chiaia e Vomero e le zone costiere della Campania di Cetara, Agerola, Massa Lubrense e nella splendida Grotta dello Smeraldo di Conca dei Marini. Il film è prodotto da Lorenzo Mieli e Paolo Sorrentino, una produzione The Apartment, società del gruppo Fremantle.

La seconda opera in concorso realizzata in Campania è "Qui rido io" di Mario Martone, sulla vita del grande commediografo Eduardo Scarpetta, interpretato da Toni Servillo e girato tra Castel Capuano e il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici. Il film è prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, in coproduzione con Tornasol, con il contributo della Regione Campania-Piano Cinema 2019.

Nelle altre sezioni veneziane la Campania partecipa con il film di chiusura della Mostra, "Il bambino nascosto" di Roberto Andò, Fuori Concorso, tratto dall'omonimo libro del regista, con protagonista un maestro di musica interpretato da Silvio Orlando, prodotto da Bibì Film con Rai Cinema, con il contributo della Regione Campania - Por Campania Fesr 2014 – 2020, in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli che ha ospitato le riprese, scene del film sono state girate anche nell'Antro della Sibilla a Cuma.

Nella sezione autonoma e parallela della Mostra del Cinema di Venezia, Giornate degli Autori, saranno presentati "Il silenzio grande" di Alessandro Gassman, tratto dall'omonima pièce teatrale di Maurizio de Giovanni, con Massimiliano Gallo, Margherita Buy e Marina Confalone, prodotto da Paco Cinematografica e Vision Distribution, in collaborazione con Prime Video, Sky, Rai Cinema, una co-produzione italo-polacca Paco Cinematografica-Agresywna Banda, con il contributo della Regione Campania - Por Campania Fesr 2014-2020, il documentario "Californie" di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, prodotto da ANG Film, Rai Cinema, in co-produzione con La Mansarde Cinema, e il cortometraggio "Coriandoli" di Maddalena Stornaiuolo, prodotto da La Scugnizzeria Film.

Nella sezione Orizzonti, il cortometraggio "Il turno" di Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese, prodotto da Articolture, con il contributo della Regione Campania – Piano Cinema 2019.

Nella Biennale College Cinema "La Santa Piccola", opera prima della regista Silvia Brunelli che racconta le tradizioni e le superstizioni del popolo napoletano, prodotto da Rain Dogs, in associazione con Mosaicon Film, Minerva Pictures, TVCO, La Zona, An.Tra.Cine, in collaborazione con Nuovo Teatro Sanità.

La Film Commission campana sarà presente al Lido anche per la mostra fotografica "Ritratti di Cinema-Antonietta De Lillo fotografa la Mostra", un'esposizione che riporta a Venezia i suoi protagonisti del biennio 1981-82, catturati proprio dalla regista, all'epoca giovane fotoreporter. Nella Sala Laguna e al Palazzo del Cinema si potranno ammirare scatti inediti del direttore Carlo Lizzani, i presidenti di giuria Italo Calvino e Marcel Carné, i Leoni alla carriera Akira Kurosawa, George Cukor, Alexander Kluge e Michael Powell, i Leoni d'oro al nuovo cinema tedesco di Margarethe von Trotta e Wim Wenders, un giovanissimo Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Luigi Comencini, Mario Monicelli e tanti altri. La mostra è organizzata con le Giornate degli Autori e Marechiarofilm, in accordo con la Biennale di Venezia e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Isola Edipo.

Ad accompagnare la FCRC a Venezia, la ditta "Alois è" di Marinella Casapulla Alois ed Edda Alois, storica azienda di produzione di tessuti di San Leucio (CE), da sei generazioni nel settore tessile ed ultima realtà attiva nell'utilizzo dei pregiati tessuti del territorio. Forte il legame dell'azienda con il cinema, da anni è infatti impegnata nella fornitura di tessuti e passamanerie di diverse produzioni cinematografiche, da Cenerentola di Walt Disney a Mission Impossible della Paramount, dalla collaborazione con il Premio Oscar Dante Ferretti ai lavori per le serie tv Netflix, The Crown e Bridgerton.

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