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Poste Italiane tra i primi 50 marchi della Brand Finance “Global 500”

  • Scritto da key4biz

poste italiane

Poste Italiane è tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance 'Global 500' 2021.

Il gruppo guidato dall'Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, scala 12 posizioni rispetto allo scorso anno e balza al 39' posto della classifica redatta da Brand Finance, organismo di ricerca indipendente e leader mondiale nella valutazione della forza dei marchi aziendali.

Il report annuale, pubblicato oggi, è il risultato dell'analisi di oltre 5.000 marchi di tutto il mondo per identificare i brand più forti nell'influenzare le scelte dei consumatori e per valutare i trademark con maggiore valore finanziario.

L'analisi della forza del brand tiene conto anche della gestione del marketing e dei ritorni nelle performance di business.

L'ingresso di Poste Italiane nella TOP 50 è il risultato di un percorso virtuoso che ha portato l'Azienda in soli quattro anni a scalare 331 posizioni in classifica fino a conquistare il 39esimo posto di oggi.

L'eccellenza raggiunta nella classifica 'Global 500' è confermata anche dalla partecipazione di Poste Italiane ai più importanti indici internazionali di sostenibilità che guidano le scelte degli investitori: dal FTSE4GOOD Developed e FTSE4GOOD Europe all'Euronext Vigeo-Eiris World 120, dai Dow Jones Sustainability Index World e Dow Jones Sustainability Index Europe al rating "A" ottenuto da Morgan Stanley Capital International.

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Sostegno per progetti e iniziative di natura sociale

  • Scritto da key4biz

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Lo Sportello della Solidarietà nasce per iniziativa della Fondazione Terzo Pilastro, con l'obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell'inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Ad esso possono rivolgersi gli Enti, senza scopo di lucro, interessati a proporre, ai fini della eventuale concessione di un contributo, progetti ed iniziative nei seguenti settori di intervento: sanità; ricerca scientifica; assistenza alle categorie sociali deboli; istruzione e formazione; arte e cultura.

Lo Sportello della solidarietà opera tramite un bando aperto, senza scadenza, a cui possono partecipare tutti gli Enti pubblici o privati che operano nell'area di intervento riconducibile esclusivamente al Territorio Nazionale ed ai Paesi del Mediterraneo e che non hanno fini di lucro.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono Enti pubblici o privati senza scopo di lucro.

Tipologia di interventi ammissibili

La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:

-progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);
-progetti riguardanti l'assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;
-progetti che investono la problematica dell'avvio al lavoro dei giovani;
-progetti che prevedono l'organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;
-progetti finalizzati alla riscoperta e valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Entità e forma dell'agevolazione

I soggetti interessati potranno presentare una sola domanda di contributo l'anno, per un importo massimo di Euro 50.000,00.

Scadenza

Lo Sportello della solidarietà è senza scadenza, opera, infatti, con un "bando aperto".

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Mercoledì 27 gennaio: quarta edizione di "Ricordare per non ripetere - Giornata della Memoria 2021"

  • Scritto da Raimondo Adamo

RICORDARE PER NON RIPETERE GIORNATA DELLA MEMORIA 2020 Dirigente Scolastico Elena Manto

"Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata. Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede. Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto. Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai." (Elie Wiesel, scrittore rumeno Premio Nobel per la Pace nel 1986, superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald).

Mercoledì 27 gennaio 2021 alle ore 10.30, l'Istituto Comprensivo "Massimo Troisi" di Napoli, diretto dalla Prof. Dott. Elena Manto, e il Teatro La giostra di Napoli commemoreranno la "Giornata della Memoria 2021" con la quarta edizione di Ricordare per non ripetere, una giornata per condividere e far comprendere alle giovani generazioni, futuro del mondo nelle scuole e in famiglia e senza timore di raccontare o mostrare, la crudeltà dell'uomo obnubilato dal fascino del potere e dal denaro.

Rispetto alle passate edizioni in presenza, la commemorazione di quest'anno sarà trasmessa in streaming sulla pagina fb del Teatro La giostra di Napoli e sul sito ufficiale dell'Istituto Comprensivo "Massimo Troisi" di Napoli (www.icmassimotroisinapoli.edu.it), a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, divenendo ancora più densa di significato e partecipazione emotiva da parte degli studenti, che si sono trovati, e si trovano, a vivere la loro esperienza didattica e di crescita forzatamente proiettati in un luogo simulacro della realtà come il web.

Realtà spesso insidiosa ma anche, paradossalmente, opportunità di riflessione più intima, se, nel silenzio di uno spazio familiare e quotidiano, uno studente e un insegnante, ai loro rispettivi pc, possono, con la giusta lente d'ingrandimento, indagare l'animo umano e la vera natura dei fenomeni, anche quelli più incomprensibili come la Shoah.

E questo diviene, così, uno spazio poetico, in cui la Poesia può provare a cambiare il mondo, a rigenerarlo, affidando il tema di questa IV edizione proprio alla poetica del '900, che ha, dolorosamente, indagato quegli attimi, quei giorni, quegli anni d'indicibile disumanità.

Gli alunni della Scuola Primaria del Plesso Ex Centrale e gli alunni della Scuola Secondaria di Primo grado dell'Istituto "Massimo Troisi" di Napoli declameranno alcuni dei versi più significativi di autori celebri, lettere apocrife di giovani vittime, testimonianze e voci preziose, che riecheggeranno per l'eternità.

Racconti, esaminati e riletti attraverso la loro particolare sensibilità e purezza d'animo con la guida degli attori e formatori del Teatro La giostra, unitamente alla collaborazione dei loro docenti.

Sarà, altresì, occasione fondamentale di approfondimento riguardo al ruolo della famiglia, della scuola e delle istituzioni, per consentire la giusta crescita delle nuove generazioni in un clima di serenità, accoglienza, partecipazione, integrazione, legalità, equità e pace fra i popoli.

Sin dalla prima edizione del 2017, l'Istituto Comprensivo "Massimo Troisi" di Napoli e il Teatro La giostra di Napoli, realtà da sempre operante con le scuole soprattutto nelle periferie più disagiate, sono stati promotori del Progetto Ricordare per non ripetere in occasione della Giornata della Memoria, cui hanno partecipato, oltre ai numerosissimi alunni, figure istituzionali del Comune di Napoli, rappresentanti illustri della Comunità ebraica, artisti e cittadini.

Ricordare l'Olocausto è compito doveroso di tutte le istituzioni, e, in special modo, delle Istituzioni Scolastiche e Culturali. Esse hanno il compito di impegnarsi quotidianamente alla formazione delle giovani generazioni attraverso la conoscenza della storia, la comprensione dei fatti, la capacità di giudicare gli errori e gli orrori, per sviluppare la piena coscienza civile, politica e religiosa nel rigoroso rispetto degli altri, tutti.

I bambini sono, devono e dovranno essere sempre punto di riferimento sul quale investire per il futuro di tutti. Ricordare è fondamentale ma forse non basta, bisogna impegnarsi a combattere i mali che, ancora oggi, dilaniano il mondo: la disuguaglianza, la discriminazione sociale, economica, religiosa e politica, altrimenti ricordare non servirà a nulla.

Ancora oggi, mentre ci impegniamo a ricordare, nel mondo esistono luoghi dove le persone, i bambini sono perseguitati, violentati, condannati senza alcuna colpa, spogliati della dignità e dei propri diritti naturali, e migliaia di persone spariscono per poi essere ritrovate nelle fosse comuni.

Investire sui bambini, formando le loro menti all'amore, alla conoscenza, al rispetto, all'accettazione, all'integrazione, alla giustizia, all'uguaglianza, alla pace, alla tutela del pianeta e le sue diversità, senza permettere a nessuno di fare diversamente, è l'unica "strada".

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Vino, pane e Olio: la dieta mediterranea è servita con “I Tre Colli” di Tenuta Cavalier Pepe

  • Scritto da Annalisa Tirrito

Bottiglia e lattina I tre Colli

L'Irpinia, territorio di grande qualità enoica, spicca, oltre che per il vino, con le sue tre 3 DOCG, anche per la produzione dell'olio d'oliva extravergine denominato Irpinia-Colline dell'Ufita DOP. Qui nel cuore della denominazione Tenuta Cavalier Pepe, produce oltre ai suoi rinomati vini, I Tre Colli, un olio extravergine d'oliva, nelle varietà Ravece, Marinese, Frantoio e Ogliarola, dagli oliveti delle colline nei comuni di Luogosano e Sant'Angelo all'Esca. Su terreni tipicamente vulcanici, argillosi e calcarei, l'olio acquisisce un sapore equilibrato, armonico, ampio e fruttato, con note amarognole e piccanti e un colore verde, con riflessi giallo paglierino.

Le fonti documentano che furono i romani i primi a coltivare l'ulivo nell'area del territorio dell'antica Aeclanum, nella valle del Calore come è dimostrato dal ritrovamento di grandi otri di terracotta per la conservazione dell'olio. L'epoca di maggiore sviluppo si ebbe durante la dominazione aragonese nel XV secolo, per poi consolidarsi nell'800. Oggi, l'olio con la sua alta qualità, è parte fondamentale della dieta mediterranea ed ha avuto uno sviluppo qualitativo esponenziale soprattutto come alimento dagli aspetti benefici per la salute.

L'olio irpino I Tre Colli (in bottiglia da mezzo litro e in lattina da 5 litri, disponibile anche su lo shop on line del sito tenutacavalierpepe.it), è il risultato di una perfetta armonia tra ambiente, varietà, e tradizione, in una zona di produzione vocata, dove gli oliveti si inerpicano sulle colline assolate con le temperature più adatte, fino a ottenere un olio profumato da abbinare come condimento, al naturale, su piatti a base di legumi e verdure, oltre che su grigliate di carne, pesce, etc. Naturalmente la tecnica di produzione adottata è importantissima per ottenere la qualità de I Tre Colli, le olive, infatti, raccolte a mano ad inizio novembre, subiscono la frangitura con estrazione a freddo dell'olio e, la sua decantazione avviene senza filtrazione, per non disperdere o modificare le preziose proprietà organolettiche.

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Educazione: oggi si celebra la Giornata internazionale - Lagalla: "Ogni sforzo per rendere ambienti istruzione luoghi sicuri"

  • Scritto da Sicilia FSE

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La Giornata internazionale dell'educazione (24 gennaio) proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per riconoscere all'educazione la sua centralità per il benessere umano e lo sviluppo sostenibile, quest'anno si celebra oggi, lunedì 25 gennaio. La terza edizione della Giornata, nata per affermare l'istruzione come diritto fondamentale, è dedicata al tema "Recuperare e rivitalizzare l'istruzione per la generazione COVID-19". La pandemia ha, infatti, portato ad un'interruzione dell'apprendimento globale di portata e gravità senza precedenti. La chiusura di scuole, università e altri istituti di apprendimento, così come l'interruzione di molti programmi di alfabetizzazione e apprendimento permanente, ha influito sulla vita di 1,6 miliardi di studenti in oltre 190 paesi.

"Quest'anno - sottolinea Roberto Lagalla, assessore regionale all'Istruzione e alla formazione professionale - la Giornata si celebra in una condizione di particolare difficoltà che ormai da parecchi mesi affligge il mondo della scuola e dell'istruzione. Stiamo lavorando e continueremo a lavorare perché, compatibilmente con la situazione sanitaria, la scuola possa riprendere il più largamente possibile in presenza. Ecco perché - ribadisce Lagalla - ogni sforzo, che si aggiunge a quelli già fatti in questi mesi sia da parte dello Stato che da parte della Regione, continuerà ad essere fatto per assicurare ai giovani, alle famiglie, al corpo docente e agli operatori del mondo della scuola e della formazione professionale un ambiente sicuro ma soprattutto una continuità vera della loro missione. Per il raggiungimento di questi obiettivi assumono una strategica rilevanza gli interventi a valere sul Fondo sociale europeo che abbiamo ampiamente impegnato attraverso 20 milioni di euro stanziati per il superamento della povertà educativa, 15 milioni a favore della scuola digitale oltre ad altri interventi che riguardano l'edilizia e la sicurezza scolastica. Insomma - conclude - vogliamo far sì che questo 24 gennaio possa segnare un momento di riflessione corale di tutti intorno al valore primario dell'istruzione e della formazione come momento di progresso e di crescita vera del paese".

Il Fondo sociale europeo Sicilia, con i 254.171.398 euro dell'asse Istruzione e Formazione della programmazione 2014-2020, contribuisce al raggiungimento di una educazione di qualità equa e inclusiva - adottata dall'Agenda 2030 con l'obiettivo 4 - e sostiene il miglioramento dei sistema regionale attraverso numerosi interventi nell'ambito dell'istruzione, dell'apprendimento e della formazione continua, investendo sia nel capitale umano dell'individuo sia nei sistemi e nelle strutture per l'istruzione e la formazione permanente, fornendo strumenti complementari e facilitando l'apprendimento reciproco e lo scambio di buone pratiche. La Regione Siciliana risponde così alle direttive europee puntando ad un'istruzione e ad una formazione continua e di qualità dove nessuno, giovane o adulto che sia, venga lasciato indietro e agli obiettivi adottati dalla comunità internazionale con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che ha riconosciuto che l'educazione è essenziale: l'obiettivo di sviluppo sostenibile 4, in particolare, mira a "garantire un'educazione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti" entro il 2030.

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