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"Pomigliano Summer Festival 2022" - OLTRE 40 EVENTI DA LUGLIO A SETTEMBRE

  • Scritto da Paolo Picone

CARTELLONE POMIGLIANOSUMMER2022

Pomigliano Summer Festival 2022, dopo il successo dell'edizione 2021 prosegue l'ambizioso progetto dell'Amministrazione Del Mastro, con la finalità di riportare nella città di Pomigliano d'Arco grandi eventi legati al Teatro, alla Musica, al Cinema e all'Intrattenimento, ma anche al Food.

Una kermesse che vanta oltre 40 eventi che avranno luogo su tutto il territorio comunale dai rioni delle periferie al centro, dai parchi pubblici alle masserie storiche, in cui si alterneranno concerti, festival teatrali, letterari e cinematografici, cabaret, eventi dedicati alla mobilità sostenibile e al cibo. Il palinsesto è stato presentato oggi dal sindaco di Pomigliano d'Arco, Gianluca del Mastro.

«Un programma enorme che per ragioni cronologiche abbiamo chiuso a settembre ma che in realtà continua. Pomigliano dimostra di essere una città viva e di cultura non solo in estate ma tutto l'anno» ha dichiarato a margine della conferenza stampa il primo cittadino che ha illustrato ai presenti i dettagli della kermesse che con passione, e cura dei particolari, è stata organizzata dall'amministrazione.

La manifestazione è stata realizzata grazie alla partecipazione di associazioni, imprese ed artisti del territorio che hanno abbracciato la visione culturale dell'amministrazione comunale, una sinergia, indispensabile per realizzare la kermesse, che ha portato linfa vitale alla cultura del territorio. «Un festival che non ha nulla da invidiare ai grandi festival italiani – continua Gianluca Del Mastro - ve lo dice una persona che vive di letteratura e che ha il polso di quanto accade in Italia». Pomigliano Summer Festival metterà ancora una volta al centro le masserie ed i rioni attraverso la valorizzazione culturale del territorio con spettacoli che ricondurranno le periferie al percorso culturale della città. «Ringrazio le associazioni dei commercianti – ha concluso il sindaco di Pomigliano - in questo periodo storico non è semplice mettere insieme eventi culturali e valorizzazione delle attività produttive del territorio. Noi ci siamo riusciti e per questo ringrazio le associazioni datoriali».

Un fitto programma di iniziative, che avrà luogo dal 6 Luglio al 25 Settembre, con l'obiettivo di creare occasioni di scambio culturale ed intrattenimento di qualità per i Cittadini Pomiglianesi e per chiunque voglia apprezzare la bellezza e le iniziative offerte dalla nostra Città.

Una grande occasione per supportare anche quest'anno, fra l'altro, la ripartenza post-pandemia del commercio cittadino.

Tantissimi gli appuntamenti degni di nota:

In cartellone grandi concerti con artisti del calibro di Peppe Servillo & Solis String Quartet e del Maestro Enzo Avitabile che si esibirà all'interno del "Pomigliano Jazz Festival" che in città torna con numerosi appuntamenti, al cabaret con "I Ditelo Voi", alle imperdibili rassegne teatrali fra le quali "I Nostri Miti" con la direzione artistica di Toto Caprioli, "Sere d'Incanto... in Jazz" in cui il jazz troverà spazio nei rioni della città e ancora il festival cinematografico "Inferenze Short Film Festival" a cura di Massimo Piccolo, il FLIP – Festival della Letteratura indipendente Pomigliano d'arco che vedrà i più autorevoli autori, editori e critici letterari nell'ambito della letteratura indipendente europea a cura delle librerie "Wojtek", "Mio Nonno è Michelangelo" e del blog Letterario "Una Banda di Cefali" (annunciata la presenza anche di Roberto Saviano) ed ancora la giornata europea della mobilità sostenibile con la ciclopedalata in città e vari approfondimenti sul tema, gli incontri di musica classica con "Young Symphonia" che il 25 settembre chiuderanno ufficialmente la kermesse. Da segnalare domenica 18 settembre nel Parco delle Acque lo spettacolo "Assusia" di Flamenco Tango Neapolis è un entusiasmante progetto artistico, fondato nel 2009 e diretto da Salvo Russo (musicista e compositore partenopeo), che unisce l'Italia, la Spagna e l'Argentina attraverso la musica, la danza ed il teatro.

Il primo grande evento è previsto mercoledì 6 Luglio con Peppe Servillo & Solis String Quartet in concerto al Parco Pubblico Giovanni Paolo II alle ore 21 con "Carosonamente".

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CoreAcademy: parte la seconda edizione

  • Scritto da Maria Esposito

CoreAcademy graduation 1a edizione fotoAl via la seconda edizione della CoreAcademy Conversion and Resilience. È online il bando per partecipare corso di alta formazione che forma figure specializzate nel settore della trasformazione dei servizi pubblici. La CoreAcademy è istituita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con KPMG, DXC Technology ed Exprivia.

Il percorso, interamente gratuito, avrà inizio nella prima settimana di novembre 2022 e terminerà nel mese di aprile 2023. Saranno ammessi a partecipare 20 laureati triennali e 15 laureati magistrali di età non superiore a 28 anni e che abbiano conseguito il titolo di studio non prima dell'anno accademico 2019-2020.

Oltre il 70% degli studenti che hanno partecipato alla prima edizione della CoreAcademy ha ottenuto contratti di lavoro nelle aziende partners.

Il progetto didattico prevede la formazione di 35 figure specializzate nel settore della trasformazione dei servizi pubblici, anche per questa seconda edizione nell'ambito dei servizi sanitari e socio-sanitari, utilizzando un approccio multidisciplinare e circolare. Si sviluppa in sei mesi di corso, prevede lezioni frontali, laboratori, seminari, eventi esterni, project work e si svolgerà presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio della Federico II e presso le sedi delle aziende partners. Direttore scientifico è il professore Paolo Ricci.

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6 e 7 agosto 2022: al via la 44ª “Festa della mozzarella”

  • Scritto da Valeria Aiello

festa della mozzarella

Dopo l'incontro dinanzi al vasto pubblico del Pizza Village di Napoli, la direzione artistica, nella persona del popolare conduttore e autore radiofonico e televisivo italiano Gianni Simioli e lo staff tutto, sono a lavoro per il ritorno – il 6 e 7 agosto prossimi – della "Festa della mozzarella" che si annuncia ricca di appuntamenti musicali, teatrali, di intrattenimento, promozionali e istituzionali.

Quest'anno, per la prima volta, sarà istituita la cerimonia di consegna degli "ambasciatori" nel mondo della mozzarella di bufala. Chi saranno?

Nomi e volti noti dello spettacolo e della tv, come dell'imprenditoria del territorio e accademici, si alterneranno durante i giorni dedicati all'unica vera protagonista della Festa: la "mozzarella di bufala", che da anni, conserva e preserva il suo inimitabile sapore.

La manifestazione è promossa e organizzata dal Comune di Cancello ed Arnone e dalla Pro Loco Terre di Cancia e Lanio.

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A cena con Giovanna Voria tra buona agricoltura e biodiversità

  • Scritto da Rosmarinonews

a cena con giovanna voriaDiverse generazioni con la stessa passione per un'agricoltura rispettosa e attenta al territorio. Una ristorazione rigorosamente locale, biologica, stagionale e soprattutto vegetale. Sono queste le basi su cui si regge l'amicizia tra Isabella Gregorio e Giovanna Voria, due contadine cilentane con le mani in pasta e un destino comune.
Radici rurali e il desiderio di dare futuro alle proprie tradizioni, nonostante l'agricoltura oggi sia estremamente difficile e sacrificante. Più di vent'anni di differenza, ma lo stesso fuoco che dà loro la spinta per farsi ogni giorno ambasciatrici delle tipicità, dei riti e della cultura locale.

È così che nasce "A tavola con Giovanna Voria", una cena evento per poter mangiare e riflettere sulla Dieta Mediterranea, condotta dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, fondatrice del magazine Rosmarinonews.it.
In programma per sabato 9 luglio, alle ore 20:30, presso la country house Il rifugio del contadino di Bosco, frazione di San Giovanni a Piro, sarà un'occasione per degustare la cucina di un'importante figura per la cultura cilentana.
Non mancheranno le sue ormai celebri frittelle di erbe spontanee e l'insalata mediterranea, così come i ceci di Cicerale abbinati alle lagane di farina di canapa. Quest'ultimo un prodotto fortemente sostenuto da Isabella, in nome di una coltivazione che ha caratterizzato la produzione agricola italiana fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.
La testimonianza di Giovanna Voria è un prezioso patrimonio in un momento storico in cui, se da un lato tutto può essere fotografato e registrato, la memoria cede il passo a stili di vita frenetici e fugaci.

"Abbiamo bisogno di nuovi contadini che, comprendendo il valore della terra, sappiano trovare nuove strade per sostenere un'agricoltura consapevole e matura, attenta e sostenibile. La biodiversità e la cultura gastronomica che abbiamo è un patrimonio da preservare a tutti i costi, anche per la nostra salute", sottolinea l'ambasciatrice della Dieta Mediterranea.

E Isabella Gregorio lo sa bene visto che, insieme al suo compagno Cesare e suo fratello Antonio, non solo gestisce la country house ereditata dal nonno sulle colline del Golfo di Policastro, ma ha dato vita all'Azienda Agricola Magarìe e al progetto Mediterranea Social Canapa.
Una contadina contemporanea che, grazie alla rete familiare e di amicizie, ha aperto il suo mondo rurale all'accoglienza, all'arte, alla cultura e agli eventi, nel pieno rispetto dell'ambiente in cui vive.

"Non è semplice scegliere di non allinearsi, offrire panorami e tempo di condivisione invece che schermi al plasma e tecnologia, ma è la strada che ci sembra più coerente a chi siamo. Amiamo questo luogo incantato, fatto di tempi lunghi, coltivazioni, animali da governare e lo rispettiamo godendocelo senza filtri e offrendolo a chi sceglie di stare con noi", spiega Isabella Gregorio.

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Accuse al Pizza Village: parlano gli organizzatori

  • Scritto da Fabrizio Kühne

Pizza VillageRai 1, con la trasmissione Porta a porta, Rai 2, con il programma TG2 Italia, la terza rete nazionale e regionale di Rai 3, con i programmi Agorà, Fuori Tg e TGR, i canali Mediaset con Italia 1, Studio Aperto, Rete 4, con il TG4, hanno parlato del Pizza Village e di Napoli. Si aggiungono numerose testate straniere e TV 2000, emittente nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. Servizi ed immagini dedicate a Napoli ed al Pizza Village. Eppure qualcuno, criticando la manifestazione, non ha saputo cogliere il grande lavoro di promozione territoriale ed evidentemente l'essenza stessa dell'evento. Gli organizzatori del Pizza Village affidano ad un comunicato le loro analisi e riflessioni.

"All'alba del giorno dopo il Pizza Village, abbiamo ricevuto attestati di stima e complimenti di tutta la città, dai tanti italiani e stranieri accorsi o informati dell'evento – dichiarano gli organizzatori della manifestazione - Ė'stata l'edizione dei record, con un Pizza Village che cresce costantemente e fa registrare nuovi primati anno dopo anno ed è motivo di grande orgoglio per noi aver accolto oltre 1 milione di visitatori ed aver servito oltre 100.000 pizze in un clima di festa, senza alcuna inefficienza, alcun disservizio ed alcun incidente".

Alessandro Marinacci e Claudio Sebillo, fondatori di Oramata Grandi Eventi società che produce e organizza l'evento, proseguono così: "Constatiamo con amarezza il paradosso tutto napoletano per cui, davanti ad un successo clamoroso che è sotto gli occhi di tutti con una città in festa, viva e vivace, con immagini che hanno fatto il giro d'Italia e del mondo e che hanno restituito agli onori della cronaca una immagine positiva di Napoli, voci stonate e fuori dal coro sollevino polemiche inutili e spesso anche strumentali. Pizza Village, sul lungomare Caracciolo, regala emozioni uniche in uno scenario unico ed è un'occasione imperdibile ed irripetibile di promozione del territorio, della città e della Regione, anche grazie al racconto che la prima radio d'Italia fa per oltre 10 giorni e per 12 ore al giorno, rivolgendosi a circa 10 Milioni di Italiani. Uno spot che, se commissionato, varrebbe milioni di euro e che al contrario l'appeal di Pizza Village sul lungomare regala alla città insieme ai servizi giornalistici di tutte le principali testate ed emittenti televisive nazionali ed internazionali che hanno guardato con favore quanto accadeva in città".

Gli organizzatori poi specificano che: "Pizza Village è la festa della pizza più bella e più grande al mondo, ma è anche più di un Festivalbar, è una festa che unisce, capace di affascinare e conquistare davvero tutti, senza distinzione di età o estrazione culturale ed economica, alla stregua dell'Oktoberfest di Monaco e del Carnevale di Rio de Janeiro. Non può che essere il lungomare di Napoli, luogo iconico nel mondo così come iconica è la pizza e che ha in sé un valore identitario per Napoli e tutta la Campania, la cornice naturale ed imprescindibile per l'evento". Marinacci e Sebillo si soffermano, poi, anche su un'analisi collegata al territorio.

"Ovviamente siamo perfettamente consapevoli dell'impatto che un grande evento come il Pizza Village ha sulla città, ma il tema non è considerare i grandi eventi come problemi da rimuovere o delocalizzare, d'altronde quando si invitano gli amici ad una festa a casa, si ospitano nella stanza più bella". E rilanciano così: "La sfida è quella di cogliere i grandi eventi come opportunità di riqualificazione culturale del territorio urbano e di dimostrarci in grado di riposizionare e pensare ad una Napoli che possa ospitare - e questo è il nostro auspicio - eventi anche più grandi del Pizza Village, come è accaduto per Barcellona con le Olimpiadi o Milano con l'Expò o anche con la vicina Salerno, perfettamente in grado di assorbire la grande mole di visitatori in occasione dell'evento natalizio Luci d'Artista. Solitamente le grandi città, vale anche per gli esempi appena citati, investono ingenti capitali per ospitare format come il Pizza Village; riceviamo di continuo proposte da diverse città in Italia e nel mondo, ma il nostro obiettivo resta quello di valorizzare Napoli come Capitale mondiale della Pizza e promuoverne il brand".

Infine auspicano un confronto costruttivo in un immediato futuro: "Pianificazione e programmazione sono i due fattori su cui si fonda il progetto Pizza Village dove il livello degli stakeholder fatto di multinazionali, operatori del mondo del turismo e media richiede progetti a lungo termine. Noi siamo già al lavoro per la prossima edizione, non abbiamo tempo per le riflessioni e ci auspichiamo, quindi, un incontro immediato con le Istituzioni con le quali poter aprire un tavolo di confronto per arrivare alle soluzioni più congeniali ad una migliore gestione della città e di ciò che accade intorno al Pizza Village a cominciare da una più attenta costruzione del calendario degli eventi in città scongiurando la rischiosa contemporaneità di eventi come è accaduto nei 10 giorni di Pizza Village duranti i quali ci sono stati i grandi concerti di Gigi D'Alessio in Piazza del Plebiscito, di Ultimo allo Stadio Maradona e la Conferenza dei Ministri della Cultura del Mediterraneo".

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