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Portici, nasce il Polo dell'educazione per giovani da zero ai sei anni

  • Scritto da Alessandro Bottone

Scuola Il Ciliegio Portici Napoli 1

Nasce a Portici, nell'area vesuviana della città metropolitana di Napoli, il Polo dell'educazione per giovani da zero a sei anni. La nuova sede della scuola Il Ciliegio - a ridosso di via Libertà e dell'omonima stazione della Vesuviana - ospita l'asilo nido e la scuola dell'infanzia.

Bambine e bambini sono accolti negli spazi appositamente riqualificati in queste settimane. Particolare attenzione è stata prestata all'allestimento di tutti i locali, elemento essenziale nel processo di educazione e di formazione dei giovanissimi che potranno vivere molteplici esperienze nei diversi atelier: dalla musica al digitale, dai sapori alla scienza. Sono gli spazi di esplorazione e di ricerca dedicati anche a genitori e nonni sempre accompagnati e sostenuti da educatori e insegnanti con anni di professione alle spalle: una scuola in cui il percorso didattico è costruito grazie al contributo di tutti a partire dai bambini con le loro esigenze e individualità.

Il Ciliegio, che opera sin dal 1994 sul territorio napoletano, propone una didattica innovativa e sempre più accogliente. Nella nuova sede, infatti, si introducono le "aule aperte", un nuovo modo di intendere e di far scuola che supera il tradizionale concetto di sezione e lezione. Inoltre, il Polo dell'educazione di Portici punta su continui e proficui momenti di interazione tra i giovanissimi e tra questi e gli adulti: è nata per questo, ad esempio, la grande piazza al primo piano, luogo ideale nel quale si sperimentano momenti di crescita e confronto grazie alle esperienze con il mondo digitale e con la natura insieme agli esperti di scienze. Inedite esperienze anche nella sala da pranzo dove le bambine e i bambini saranno i protagonisti di esperimenti e occasioni di gioco con tutti i propri sensi. In più, per rendere le lezioni sempre più interessanti e stimolanti, gli spazi sono dotati di computer, tablet, lavagne interattive e smart tv oltre a tantissimi giochi selezionati dagli educatori esperti. E sin da piccolissimi potranno imparare a interagire con le lingue straniere - si studiano l'inglese e lo spagnolo - e con il linguaggio della musica grazie alla collaborazione della scuola con la pedagogista musicale Luciana Mazzone.

«La nostra idea di infanzia non nasce per addestrare, allevare, intrattenere. La nostra idea di infanzia pone l'attenzione allo sviluppo sano e creativo delle identità. Ciò che ci sta a cuore e su cui lavoriamo è la promozione di proposte autentiche allo sviluppo dell'io di ogni bambino. La nostra scuola - con i suoi luoghi educativi, i suoi tempi, le sue risorse educative - non gratifica soltanto il bambino che accogliamo ma anche il ragazzo che sarà, l'uomo che diventerà», afferma il responsabile della scuola Il Ciliegio di Portici.

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Hikaya: 4 donne dall'Afghanistan, podcast per sensibilizzare e favorire la raccolta fondi lanciata da Pangea, a sostegno delle donne e bambini di Kabul

  • Scritto da Mimmo Caiazza

UJrKUrwgHikaya: 4 donne dall'Afghanistan, un progetto concepito da Nucleo Media Studio per sensibilizzare e favorire la raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Pangea Onlus per sostenere le donne afghane vittime di violenza.

Un'idea nata appena la situazione sociale in Afghanistan è precipitata, e realizzata per agire concretamente in merito alla questione, attraverso la produzione di un podcast sulla tematica.

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Michele Prisco: 19 e 20 ottobre giornate di studio a Roma per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita

  • Scritto da Mary Attento

premio strega michele p

Si incentrano su "Michele Prisco tra giornalismo e critica" le ultime due giornate di studio che si terranno a Roma intorno alla figura dello scrittore oplontino, organizzate dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita, istituito dal Ministero della Cultura. Celebrazioni che, dopo Napoli e Milano, si concluderanno il 1° dicembre 2021 con l'inaugurazione di una mostra alla Biblioteca Nazionale di Napoli.

L'appuntamento è per il 19 e 20 ottobre nella sede della Società Dante Alighieri (Piazza di Firenze 27, Roma), con un denso e articolato programma predisposto dal Comitato, presieduto da Carlo Vecce dell'Università 'L'Orientale', d'intesa con il Centro Studi Michele Prisco.

«Nel quadro delle celebrazioni del centenario, – dichiara il prof. Vecce – l'appuntamento romano, ospitato da un'istituzione prestigiosa come la Dante, illumina uno degli aspetti più rilevanti della figura di Michele Prisco: il profondo coinvolgimento nel dibattito intellettuale contemporaneo, tra attività giornalistica, critica, letteratura e cinema».

L'apertura è prevista alle ore 15:30 di martedì 19 ottobre con i saluti della presidente del Centro Studi Caterina Prisco, seguiti dall'introduzione di Laura Cannavacciuolo (L'Orientale di Napoli) e dagli interventi di Marcello Carlino (Sapienza Università di Roma) su Lo stile di un narratore di film; del giornalista e scrittore Paolo Conti su Michele Prisco e il «Corriere della Sera»; e di Mariolina Rascaglia (Biblioteca Nazionale di Napoli 'Vittorio Emanuele III') su L'officina letteraria di Michele Prisco

Mercoledì 20 ottobre l'inizio dei lavori dell'intera giornata di studio è alle ore 9:30. Ai saluti di Annella Prisco, vice presidente del Centro Studi, segue l'introduzione del presidente del Comitato nazionale Carlo Vecce e i contributi dello scrittore e saggista Raffaele Messina su La collaborazione di Michele Prisco con il settimanale Il lavoro illustrato (1950-1953); del giornalista e saggista Pierantonio Toma su Michele Prisco e il cinema; di Francesco Sielo (Università della Campania 'Luigi Vanvitelli') su «Essere del proprio tempo»: riflessi della cronaca nella narrativa di Michele Prisco; di Giorgio Tabanelli (Accademia di Belle Arti di Urbino) su Michele Prisco e Carlo Bo: Letteratura come vita. Presentazione del documentario "Michele Prisco: il signore del romanzo", che terminerà con la proiezione del documentario stesso.

La ripresa, dopo la pausa, è alle ore 15:30 ed è affidata al giornalista Simone Gambacorta, che introduce i relatori: Stefano Petrocchi (direttore del Premio Strega), che interviene su Michele Prisco e il «Premio Strega»; la saggista e scrittrice Lorenza Rocco Carbone, che si sofferma sui "Ritratti incompiuti" di Michele Prisco tra giornalismo e critica; e il giornalista e scrittore Luca Desiato, che conclude i lavori su Michele Prisco tra narrativa e giornalismo.

Considerate disposizioni vigenti, la partecipazione al convegno in presenza avverrà esclusivamente su prenotazione. Tutti i posti disponibili saranno prenotabili via email all'indirizzo convegnoprisco2020@gmail.com, specificando le sessioni alle quali si intende prendere parte. L'evento, inoltre, sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Centro Studi "Michele Prisco".

Per la ricorrenza dei cento anni dalla nascita, sono stati numerosi gli eventi celebrativi in onore di Michele Prisco, proprio perché è uno degli autori più rappresentativi della narrativa italiana del secondo Novecento, nonché vincitore del Premio Strega 1966 con "Una spirale di nebbia"; e altre manifestazioni seguiranno anche in vista, nel 2022, dei 55 anni trascorsi dalla vincita del Premio istituito dalla Fondazione Bellonci.

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La Federico II tra le migliori aziende per soddisfazione dei dipendenti in Italia

  • Scritto da Maria Esposito

università federico II

Tra i migliori posti di lavoro in Italia ci sono anche le università e tra queste la Federico II guadagna posti in classifica e si posiziona 41° sulle 400 aziende top secondo la classifica stilata da 'Statista.com', società internazionale di ricerca e analisi. Era 77° nella scorsa indagine. Statista Italy's Best Employers è il ranking delle migliori aziende per soddisfazione dei dipendenti in Italia.

Nel settore di attività 'Educazione e Ricerca', 'Statistica' ha rilevato, nel corso degli ultimi anni, che il mondo dell'istruzione pubblica, compete con le aziende per essere una dimensione lavorativa molto ambita perché ricca di sfide e possibilità di realizzazione delle proprie aspirazioni professionali. I risultati sono riportati nelle pagine de L'Economia del Corriere della Sera.

Gli atenei sono, infatti, tra gli 'Italy's best employers 2022', tra i migliori datori di lavoro in Italia, e l'Università degli Studi di Napoli Federico II nell'annuale indagine di 'Statista' risulta prima al Sud e sesta in Italia tra gli Atenei ed è tra le prime 100 aziende in Italia delle 400 top rilevate.

I top 400 datori di lavoro in Italia sono stati valutati sulla base di un sondaggio che ha visto la partecipazione di circa 22.500 lavoratori in Italia in oltre 3.000 aziende con più di 250 dipendenti. I lavoratori sono stati consultati attraverso dei panel online permettendo loro di esprimere in modo anonimo e diretto la propria opinione sul proprio datore di lavoro, su dove si lavora meglio.

Dai risultati dell'indagine, l'Università Federico II si conferma un buon ambiente di lavoro molto mutato negli ultimi anni, che ha rafforzato la sua identità fondata su educazione e ricerca, potenziandola attraverso lo sviluppo di competenze manageriali, relazionali e tecniche, e rendendola un luogo di lavoro innovativo e sempre competitivo.

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Non Sono un Murales: Celebrata il 1 ottobre la Giornata Europea delle Fondazioni

  • Scritto da Annarita Romanino

non sono un muralesUna giornata molto significativa quella del 1°ottobre, in cui è celebrata la Giornata Europea delle Fondazioni, con l'obiettivo di rendere riconoscibile l'innovazione sociale del welfare e la cultura in tutta Europa.

Quest'anno Fondazione con il Sud, in collaborazione con Acri, promuove "Non sono un Murales - Segni di comunità", un evento che ha coinvolto le comunità di circa 100 città in tutta Italia nella realizzazione di un Murales che rappresenta la comunità che si prende cura dei più piccoli e in
generale di chi ha più bisogno.
Per l'occasione tutte le organizzazioni del terzo settore coinvolte hanno organizzato una presentazione dell'opera alla cittadinanza, raccontando la storia che c'è dietro l'opera: non è un Murales, ma uno spazio in cui si contribuisce ad attivare la comunità fornendo gli strumenti per
avviare percorsi che migliorano la vita di tutti.

La Cooperativa Litografi Vesuviani Servizi di Salute e Lavoro ha aderito alla proposta di Fondazione con il Sud con la creazione di un murales presso "L'Orto dei Vesuviani", orto sociale gestito dalla
cooperativa stessa, sito in via Madonnelle 29 – Portici (Na), con il coinvolgimento dei destinatari del progetto "Mai più dentro".
Il progetto "Mai più dentro" cofinanziato da Fondazione con il Sud per l'iniziativa Carceri 2019, è finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di pazienti psichiatrici, autori di reato, attraverso
una formazione teorico-pratica nei laboratori posti in essere dalle Cooperative partner, al fine di prevenire la recidiva soprattutto penale ma anche l'aggravamento della malattia stessa. L'obiettivo
è offrire lavoro, creando una reale possibilità di inclusione sociale e lavorativa a chi è escluso per stigma della malattia mentale, amplificato per gli "autori di reato".
Il progetto "Mai più dentro" vede Litografi Vesuviani capofila di una partnership di Enti Pubblici e Privati come il Carcere di Secondigliano, il Carcere di Poggioreale, la ASL Napoli 3 sud, il UEPE
Napoli e Campania, il Comune di San Giorgio a Cremano, l'Istituto Tecnico Carlo di Borbone, la Cooperativa Lavoro in Corsi, la Cooperativa Consul Service e l'APS Diesis.

L'idea dell'iniziativa "Non sono un Murales" Focus dell'iniziativa è stato un evento in presenza nel pieno rispetto delle norme anti-covid, in un luogo
aperto e fruibile a tutti con il coinvolgimento dei Partner; delle Istituzioni e di tutta la Comunità, per l'inaugurazione di un murales dedicato alla tematica: "Segni di comunità", svelando l'opera e raccontando il
suo significato nell'ambito dell'iniziativa "Non sono un Murales".

All'evento hanno partecipato gli utenti destinatari del progetto e i seguenti ospiti:
Il Presidente di Fondazione Con il Sud il Dr. Carlo Borgomeo; Il Sindaco di Portici il Dr. Vincenzo Cuomo; Il Direttore della Pastorale Sociale della Diocesi di Napoli il Dr. Antonio Mattone; Le Assistenti Sociali del UEPE
Campania: la Dott.ssa Lucia Balzano e la Dott.ssa Nunzia Di Donna; Il Presidente di Lavoro in Corsi il Dr. Mario Riccardi; Il Dr di Consul Service il Dr. Claudio Esposito e la Presidente di Diesis la Dott.ssa Maria Fragliasso.

"Rompiamo il muro del pregiudizio" è il titolo scelto per il Murales realizzato presso "L'Orto dei Vesuviani", uno straordinario lavoro condotto in sinergia tra i Soci Lavoratori della Coop. L.V. e i destinatari del progetto, in una logica di peer-to-peer.

In sinergia tra la Cooperativa Litografi Vesuviani e i responsabili di Comunicazione di Fondazione con il Sud è stato realizzato il piano di Comunicazione per guidare gli aspetti progettuali e tecnici di realizzazione del Murales.

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