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L’appello della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio per il sit-in del 26 febbraio

  • Scritto da Yousef Salman

gaza situazione palestinese covid

Il gruppo consiliare Città in Comune di Cava de' Tirreni, l'Associazione Agorà, Radio Vostok e Diretta Agorà aderiscono all'appello del popolo palestinese ed alla manifestazione programmata per venerdì 26 febbraio.

Non basta al popolo palestinese l'immensa sofferenza dovuta all'occupazione israeliana, la tragica diaspora e tutte le sue conseguenze. Ultimamente s'è aggiunto anche il dramma della pandemia Covid-19.

Israele come potenza occupante, ha obblighi legali verso gli occupati, ma non solo non fornisce il vaccino anti-covid ai prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e all'intero popolo palestinese occupato, ma impedisce anche l'arrivo a Gaza di 1000 dosi, spedite dal Ministero della Sanità palestinese alla popolazione della Striscia assediata.

"Ci appelliamo all'Unione Europea e a tutti coloro che dalla mattina alla sera diffondono il successo israeliano nell'affrontare la pandemia Covid-19, perché premano sul criminale governo israeliano affinché fornisca, come suo obbligo, tale vaccino anche alla popolazione palestinese occupata, come viene menzionato nella convenzione ONU e nelle leggi internazionali". Per denunciare questa drammatica situazione, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio.