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Vino: E’ partita Cantine Aperte in Vendemmia, due mesi di appuntamenti per appassionati e curiosi

  • Scritto da MG LOGOS

cantine-aperte-siro home-copiaContinua la ricca stagione di eventi firmata da MTV Italia, Movimento Turismo del Vino. Dopo il grande successo del classico appuntamento, quest'anno raddoppiato, di Cantine Aperte e una scintillante edizione di Calici di Stelle, è ora la volta di Cantine Aperte in Vendemmia che chiuderà questa caldissima estate e si protrarrà per parte dell'autunno. Partenza infatti da settembre e poi via, fino a domenica 31 ottobre, con un calendario fitto di incontri che coinvolgerà nell'arco di due mesi le tante cantine aderenti al Movimento, dal Piemonte alla Sardegna.

"Cantine Aperte in Vendemmia avrà una durata di due mesi – sottolinea Nicola D'Auria, Presidente MTV – e giungerà a coronamento di un'estate assai positiva per la nostra associazione. Le nostre iniziative hanno infatti incontrato il gusto del pubblico e l'attenzione dei media. La nostra filosofia di privilegiare sempre più un discorso di alta qualità nell'accoglienza e nella divulgazione ha pagato i suoi dividendi, come testimoniano sia la soddisfazione dei tanti appassionati che quella dei vignaioli coinvolti".

Grande attesa quindi per una manifestazione che nasce proprio con l'intento di offrire ai winelover, ma anche ai semplici curiosi, la possibilità di visitare vigne e cantine nel periodo più importante dell'annata vitivinicola, quello della vendemmia. Non mancherà quindi l'opportunità di vivere live fasi come quelle della raccolta e della pigiatura. Ma anche pranzi e cene in vigna, trekking enologici, degustazioni guidate, mostre d'arte, spettacoli e concerti.

"Il tutto – conclude D'Auria – ovviamente nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza e tramite prenotazione, esattamente come è stato fatto per Cantine Aperte e Calici di Stelle. La durata dell'iniziativa, unita al fatto che molte delle attività si svolgeranno all'aperto e quindi con minori limitazioni, ci darà la possibilità di accogliere moltissimi amici e brindare con loro alla nuova vendemmia".

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Sale l'attesa per Vinòforum 2021 - Diciottesima edizione per Lo Spazio del Gusto

  • Scritto da MG LOGOS

Vinòforum 2Cresce l'attesa per Vinòforum 2021 in programma a Roma, nel bellissimo Parco di Tor di Quinto da venerdì 10 a domenica 19 settembre. 12.000 mq di verde pronti ad accogliere oltre 600 cantine che proporranno ben 2500 etichette in degustazione con il lago a fare da suggestivo sfondo ai 30 chef che animeranno i Temporary Restaurant e ai 10 protagonisti degli appuntamenti targati The Night Dinner. In sintesi, l'edizione numero 18 di Vinòforum promette di essere all'altezza delle aspettative.

"E' vero, quest'anno diventiamo maggiorenni – commenta Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – ed è un traguardo che ci riempie di orgoglio. La nostra è stata una crescita graduale che ci ha portato a collocarci nel gotha delle manifestazioni di settore in Italia. Merito di un format che abbina felicemente, divulgazione, divertimento e business. E di un gruppo di lavoro che ogni anno studia attività e contenuti nuovi da introdurre".

Il vino sarà l'indiscusso protagonista di questa edizione, che inaugura un calendario di Top Tasting di tutto rispetto. Sul palcoscenico si alterneranno il Barolo e il Barbaresco di Gaja, l'eleganza dello Champagne Piper - Heidsieck, il mito del Brunello di Biondi Santi, la mini-verticale di Casal del Giglio, i Franciacorta di Castello Bonomi, l'elite del vino italiano a firma Ornellaia, la Borgogna raccontata da Carlo Marino, l'anteprima assoluta dell'Annamaria Clementi di Ca' del Bosco.
Tutte le Top Tasting hanno posti limitati e sono prenotabili sul sito vinoforum.it

Ad accompagnare tutte le etichette in degustazione ci saranno i Temporary Restaurant capitanati da 30 chef d'eccezione, selezionati da Food & Wine Italia, media partner di Vinòforum e a ragione considerata una delle testate più importanti del settore.
Venerdì 10 e sabato 11 settembre, per i primi due giorni di manifestazione, prenderanno posto in cucina: Giuliano di Nardo del ristorante Pastorie, Stefano Callegari con il suo nuovissimo Romanè, Roberto Bonifazi e Francesco Brandini di Bottega Tredici, Gabriele Muro di Adelaide al Vilòn, Giovanni Ciaravola di Tascamadre e Davide Cianetti di Numa al Circo.

Domenica 12 e lunedì 13 accenderanno i fornelli: Enrico Camponeschi di Acquasanta, Giovanni D'Ecclesiis de Il Vistamare, Thomas Moi di Moi Ristorante, Paolo Camponeschi di Menabò, Pietro Adragna di Primo Osteria e Pierluigi Gallo di Achilli al Parlamento.

Martedì 14 e mercoledì 15 arriveranno: Federico Delmonte di Acciuga, David D'Angeli di Fratelli Mori, Daniele Roppo de Il Marchese, Dino De Bellis di Villa Paganini, Maria Luisa Zaia de l'Oste della Bon'Ora e Federico Iavicoli di Fuorinorma.

Giovedì 16 e venerdì 17 sarà il turno di: Ciro Scamardella di Pipero, Edoardo Fraioli di Maritozzo Rosso, Villarico Nesencio Jun di Romeow Cat Bistrot, Mario Boni di Da Francesco, i fritti di Fry Hard e Marco Martini del Marco Martini Restaurant.

Le ultime due giornate di evento, sabato 18 e domenica 19, saranno affidate alle mani di: Micaela Giambanco di Mikachan, Andrea Pasqualucci del Moma, Emanuele Paoloni di Aqualunae, Ciro Alberto Cucciniello di Carter Oblio, Andrea Massari di Baby Bao e Ruqaia Agha di Hummustown.

Anche per questa edizione si riconferma il Bar à Champagne in cui poter degustare gli Champagne delle Maison Krug, Dom Pérignon, Veuve Cliquot, Moët & Chandon e Ruinart, in abbinamento ai sushi preparati dalla chef Chef Michelle Rocha vincitrice dello Chef Awards 2021 come miglior chef di sushi d'Italia.

Ma Vinòforum 2021 presenta anche interessanti novità. Dal 10 al 14 settembre Vinòforum inaugura il "Roma Caffè Festival", palcoscenico ideale per un prodotto che sta conoscendo una sorta di rivoluzione culturale e che offrirà ai visitatori corsi, laboratori e degustazioni tutti a cura di Francesco Sanapo, uno dei massimi esperti al mondo di questo settore, con la collaborazione di Antonella Cutrona.

Altra new entry è la "Mix&Spirits Hospitality", una lounge dedicata all'universo della miscelazione e degli spirits e alla loro evoluzione che, in questi ultimi anni, ha ridisegnato i confini della mixology. L'accesso all'area sarà consentito esclusivamente a buyer e stampa che potranno godere di una carta dei cocktail curata dal maestro Massimo D'Addezio che si avvarrà del prezioso supporto dell' A.I.B.E.S.. Per i più appassionati invece un calendario di masterclass e incontri sul mondo della Miscelazione.

Si confermano gli appuntamenti con l'Olio Extravergine di Oliva a cura di Unaprol e della Fondazione Evoo School Italia. E quelli, richiestissimi, con gli Amici del Toscano.
"Una proposta variegata ma tutta tarata sull'alta qualità – conclude Emiliano De Venuti – in grado di soddisfare tanto il palato più esperto quanto il neofita che si avvicina per la prima volta al mondo dell'enogastronomia."

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Passioni ad “alta quota”, tra elicotteri e vini. A Nusco nasce la cantina Poderi Visone

  • Scritto da Roberta Raja

Poderi-visone NuscoL'alta quota è un pensiero costante per l'imprenditore partenopeo, Ciro Visone. A meno di 18 anni poteva già vantare il primo brevetto di pilota civile, poi, il via, con alcuni partner, a una compagnia aerea impegnata in ambito commerciale e nell'emergenza medica.

Un uomo sempre in volo, ma coi piedi per terra, che ha appena intrapreso una nuova sfida col figlio Raffaele, general manager di una sua compagnia di elicotteri, aeroplani e jet di lusso, che, dopo aver concluso gli studi universitari, ha scelto di impegnarsi nelle aziende di famiglia. Un giovane esperto di vini di qualità, che ama definirsi agricoltore professionista... per passione.

Insieme, a Nusco, nel cuore dell'Irpinia, hanno dato vita a Poderi Visone, un'azienda agricola arroccata a 921 metri d'altezza, votata alla produzione di vini di nicchia, che a breve aprirà anche al pubblico, per degustazioni e circuiti gastro-enologici.

Un modo autentico per onorare le origini, con vigneti situati nelle zone di maggior pregio della viticoltura irpina: fiano a Lapio, aglianico a Montemarano e greco a Santa Paolina. Emblema della cantina, il Taurasi "Cyrus", denominato così per volere di nonno Raffaele, che ha fatto nascere nei due imprenditori l'amore per il vino.

Ad aiutarli in questa impresa, il giovane, ma già esperto enologo Antonio Giugliano, che punta a lavorare sulla materia prima senza forzature.

Nella filosofia dell'azienda: rispetto per la tradizione, amore verso il territorio, grande volontà di sperimentazione e continua ricerca dell'eccellenza.

Poderi Visone nasce con l'intento di produrre uve e vini della migliore qualità possibile, garantendo il massimo rispetto della materia prima, che qui viene conferita immediatamente dopo la raccolta, per preservarne il bagaglio aromatico. Ogni fase di lavorazione, dalla fermentazione all'affinamento, mira ad esaltare nei vini la grande ricchezza di profumi, il gusto complesso, l'eleganza e la lunga persistenza.

"Visitando posti bellissimi e attraversando i sapori di tutto il mondo – afferma Visone -, non ho avuto dubbi: pochi territori e pochi vini, possono eguagliare il patrimonio dell'Irpinia".

In realtà, quella di Nusco, non è la prima esperienza vitivinicola di Ciro Visone. L'imprenditore, infatti, in Madagascar, dopo aver costruito un dispensario sanitario e sostenuto strutture scolastiche delle Suore del Sacro Cuore, ha deciso di puntare anche sull'agricoltura.

"Da 5 anni – continua Visone - ricopro la carica di Presidente Onorario della Chambre de Commerce et Industrie di Nosy Be e quella di Presidente della Chambre de Commerce et Industrie Italia Madagascar. Facilitiamo iniziative agro alimentari, come import ed export con l'Italia. Inoltre, con un gruppo di agricoltori è in corso una produzione sperimentale di uliveti e granoturco e, personalmente, ho puntato anche sulla viticoltura, investendo su 5 ettari di terreno non lontano dalla capitale Antananarivo, dove è nato un vitigno con piante di origine italiana".

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Benvenuta Vendemmia alla Tenuta Cavalier Pepe - Da fine agosto al 24 ottobre l’appuntamento nell’ambito di Cantine Aperte in Vendemmia

  • Scritto da Annalisa Tirrito

vendemmia in Tenuta Cavalier Pepe 2019È tempo di Vendemmia! Alla Tenuta Cavalier Pepe sono pronti a vivere uno dei momenti più significativi per l'azienda, da condividere con tutti gli Amici della Tenuta. Anche quest'anno è stato elaborato un fitto programma, per permettere a tutti gli ospiti di godere di un'esperienza unica ed inebriante.

Arrivo in azienda verso le ore 10.45, con accoglienza presso la cantina e consegna ad ognuno di uno zainetto personale esclusivo per la colazione. "Vestizione" e partenza per i vigneti alle ore 11.00, dove si potrà assistere e/o partecipare alla vendemmia, ricevere la spiegazione di tutte le fasi del ciclo della vite e partecipare alla degustazione delle uve con la titolare Milena Pepe e/o con il personale tecnico dell'azienda. Successivamente, si andrà a Passeggiare tra vigneti e oliveti secolari, illustrando le caratteristiche del territorio, fino ad arrivare sul crinale di una collina nei pressi dell'azienda, dove ci si potrà divertire con la "Pigiatura con i piedi" nei tini di legno, come si faceva anticamente. (da confermare in funzione delle misure di contrasto anti-covid).

Il "Brindisi in vigna", con l'"Oro Spumante" e il rosato DOC "Vela Vento Vulcano" accompagnati da rustici tipiciirpini, precederà il pranzo con "Menu Contadino" alle ore 13.00 nella Veranda o nella Sala Grande del ristorante panoramico La Veduta. In abbinamento, degustazione di 5 vini DOC e DOCG: "Vigna Santa Vara" Irpinia Falanghina DOC 2019, "Brancato" Fiano di Avellino Riserva DOCG 2018, "Terra del Varo" Irpinia Aglianico DOC 2017, "Opera Mia" Taurasi DOCG 2014 e "Cerri Merry" Vino aromatizzato. Sono previsti, inoltre, menù per bambini e per particolari esigenze alimentari. Su richiesta, durante il pranzo,i bambini possono partecipare a un laboratorio educativo e a una degustazione alla cieca di marmellate. Sempre per i bambini, presso il ristorante è disponibile un'area di gioco all'aperto.

Nel pomeriggio sarà possibile fare una visita guidata in cantina con spiegazione del processo di vinificazione e degustazione del mosto in fermentazione. (da confermare in funzione delle misure di contrasto anti-covid). Le attività termineranno intorno alle 16.30.

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Vinòforum 2021 a Roma dal 10 al 19 settembre

  • Scritto da MG LOGOS

Vinòforum 2021 locandinaTorna più forte che mai Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, che quest'anno festeggia il suo 18esimo compleanno con un'edizione speciale, in programma da venerdì 10 a domenica 19 settembre presso il Parco Tor di Quinto (Via Fornaci di Tor di Quinto). Oltre 12.000 metri quadri di spazi verdi che per dieci giorni chiameranno a raccolta centinaia di cantine vitivinicole italiane e internazionali, chef stellati, ristoranti, enoteche e realtà del comparto gastronomico, per una vera e propria maratona di gusto, quest'anno ancora più ricca di novità e di significato.
L'edizione 2021, infatti, rappresenta non solo un traguardo storico per una manifestazione che da 18 anni valorizza l'agroalimentare di qualità, ma anche una tappa strategica per consolidare la vera ripartenza del settore.

"Vino, grande cucina ed eccellenze – spiega Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – saranno gli asset su cui si muoverà, come da tradizione, la nostra manifestazione, da sempre orientata alla promozione della cultura agroalimentare italiana. Confermata anche la formula squisitamente incentrata su business, intrattenimento e formazione, con un occhio attento alle più scrupolose misure anti-Covid per garantire a espositori e visitatori una dieci giorni all'insegna della sicurezza. Ma non mancheranno nuove proposte in calendario, new entry tra gli espositori e novità sul fronte dell'offerta per il pubblico, tra prodotti e incontri/degustazioni".

Una delle principali novità di questa edizione riguarderà la parte relativa alla cucina d'autore, per la prima volta curata interamente dalla redazione di Food&Wine Italia, prestigiosa testata giornalistica di settore (edizione italiana dello storico magazine nato negli Stati Uniti nel 1978) che condivide con Vinòforum la passione e l'attenzione per l'eccellenza. Sarà dunque Food&Wine Italia a selezionare i 30 chef provenienti da Roma e dal Lazio che a rotazione – secondo il calendario delle serate – si trasferiranno nelle cucine a vista dei Temporary Restaurant, proponendo ognuno un menù di tre piatti, di cui uno improntato all'idea di "ripartenza sostenibile".
Ma non è tutto. Food&Wine Italia si occuperà anche di selezionare i nove grandi chef, in questo caso provenienti da tutta Italia, protagonisti delle esclusive The Night Dinner. Nove cene, una per ogni serata di Vinòforum, con posti limitati e disponibili solo su prenotazione, durante le quali sarà possibile vivere un'esperienza indimenticabile. Gli incontri non saranno infatti solo un'occasione per degustare ottimi piatti, ma anche per approfondire e ragionare su un tema molto attuale: quello del cambiamento. Per dimostrare quanto la cucina sia sensibile a tutto quello che accade oltre i confini del ristorante.

Un approccio coerente con la linea editoriale del magazine che ispira anche i Food&Wine Italia Awards, iniziativa giunta alla seconda edizione che intende celebrare il talento, la creatività, l'innovazione e la responsabilità sociale nell'enogastronomia italiana, premiando professionisti under 35 e realtà all'avanguardia del settore. E proprio Vinòforum ospiterà la cerimonia di premiazione: una serata conviviale, in programma lunedì 13 settembre, che sarà anche un'occasione di incontro e confronto.
Altro elemento del tutto nuovo all'interno di Vinòforum sarà il format "Roma Caffè Festival", un palcoscenico su cui il prodotto caffè, protagonista negli ultimi anni di una vera e propria rivoluzione culturale, avrà massima visibilità attraverso corsi, laboratori e degustazioni. A firmarne tutti i contenuti e a selezionare ogni azienda espositrice sarà Francesco Sanapo, uno dei massimi conoscitori italiani e internazionali della materia, con l'aiuto e l'assistenza di Antonella Cutrona. Riflettori puntati sul mondo dello specialty coffee, con incontri con i produttori, focus sull'arte della tostatura e sulle preparazioni finali, workshop dedicati a professionisti e amanti del caffè.

Altra new entry è "Mix&Spirits Hospitality", una Lounge dedicata al mondo della miscelazione e degli spirits e alla loro evoluzione che, negli ultimi anni, sta vivendo una sorta di Rinascimento. Una lounge che risponde all'esigenza di confrontarsi e trovare lo spazio per comunicare e proporre innovazione. Ecco il perché di Mix&Spirits, uno spazio che consentirà l'accesso esclusivamente a buyer e stampa e che vedrà protagoniste le migliori aziende e le label più ricercate inserite all'interno della cocktail list firmata da un maestro della mixology come Massimo D'Addezio in collaborazione con A.I.B.E.S..

"Studiare e dare spazio a nuovi trend – conclude De Venuti – è da sempre uno dei punti di forza di Vinòforum. Dopo 18 intense edizioni e una lunga e collaudata esperienza come organizzatori di eventi, siamo consapevoli di entrare in una fase più matura, soprattutto quest'anno che auspichiamo possa essere un momento di vero riscatto e ripresa per il settore".

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