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Vino: Chiara Soldati premiata dal Presidente Mattarella

  • Scritto da MG LOGOS

CavChiaraSoldati1A fine maggio la notizia di essere stata inserita tra i nuovi 25 Cavalieri del Lavoro, certamente una grande emozione.

"Ma quella vissuta il 10 ottobre, nei saloni del Quirinale, è stata davvero un'esperienza indimenticabile – racconta Chiara Soldati, CEO dell'azienda piemontese La Scolca, celebre per i suoi Gavi – Ricevere il premio dalle mani del Presidente Mattarella, ascoltare le sue parole, condividere la scena con colleghi imprenditori che ogni giorno lavorano per esaltare il Made in Italy, devo ammettere che mi ha emozionato. Un onore rappresentare un comparto importante come quello del vino, nonché un ulteriore stimolo a far sempre meglio. Ancora di più in questo momento di estrema difficoltà, di sfide importanti, questo riconoscimento mi vede ancora più responsabile nel costruire e investire nel futuro, consapevole di rivestire ancora più di prima un ruolo in qualche modo di ambasciatore del territorio in cui lavoro. Tutto questo voglio condividerlo con la mia squadra e soprattutto con la mia famiglia che da cinque generazioni guida
La Scolca con amore e passione infiniti".

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Cantine Aperte in Vendemmia: Le vigne di tutta Italia si popolano di Wine Lover

  • Scritto da MG LOGOS

Vendemmia Abruzzo-Esperienziale-Le cantine del Movimento Turismo del Vino hanno aperto le porte ai Wine Lover in occasione dell'edizione 2022 di Cantine Aperte in Vendemmia, l'evento firmato MTV che celebra il periodo più affascinante della stagione vitivinicola. Un'occasione per tutti gli appassionati e i curiosi di trascorrere attimi di convivialità, partecipando attivamente alla raccolta delle uve e imparando i trucchi del mestiere direttamente dagli esperti vendemmiatori. L'iniziativa ha riscosso un successo immediato, registrando già nelle prime giornate una massiccia affluenza da parte di enoturisti italiani e stranieri desiderosi di prendere parte ad un momento di festa e convivialità.

"Siamo estremamente orgogliosi – dichiara Nicola D'Auria, Presidente del Movimento turismo del Vino – di avere così tanti ospiti nelle cantine associate, è il segno che il MTV sta andando nella direzione giusta per diffondere la cultura del vino italiano. Quello della vendemmia è un momento speciale, indescrivibile, un'esperienza che merita di essere vissuta in prima persona e infatti sono sempre di più gli enoturisti presenti alle nostre iniziative. Siamo molto soddisfatti anche per la grande affluenza di giovani, un fenomeno che osserviamo ormai da qualche anno, frutto di un lavoro costante da parte di tutte le cantine socie che si impegnano nell'organizzazione di eventi e iniziative straordinarie".

Tutte le cantine aderenti a Cantine Aperte in Vendemmia hanno infatti in programma un calendario ricco di appuntamenti, dalla pigiatura delle uve alla musica dal vivo, passando per attività sensoriali, american barbecue, picnic in vigna, trekking e molto altro ancora. E tra le iniziative di Cantine Aperte in Vendemmia torna, dopo il grande successo riscosso durante le notti estive di Calici di Stelle, il calendario eno-astronomico, con i corpi celesti che continueranno a danzare nel cielo durante il periodo di vendemmia.

Come altri eventi organizzati quest'anno dal Movimento Turismo del Vino, anche Cantine Aperte in Vendemmia promuove un consumo responsabile e sostenibile del vino grazie alla partnership con Wine in Moderation e Unione Italiana Vini. L'obiettivo della sinergia è quello di incentivare il pubblico, soprattutto più giovane, ad un approccio culturale e sensibile nei confronti del vino.

I programmi regionali MTV in aggiornamento. Ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria.

Abruzzo
Sono 9 le cantine abruzzesi a portare i Wine Lover tra i filari in occasione della vendemmia 2022. Grande protagonista la Vendemmia Didattica, l'iniziativa volta ad attirare nel mondo della vigna anche i più piccoli, che si divertiranno imparando le tecniche di pigiatura delle uve a piedi nudi e molto altro ancora. 

Campania
Mastroberardino, Tenuta Aminea e Tenuta Cavalier Pepe apriranno le porte delle loro vigne per ospitare gli eno-turisti con un denso programma che vedrà protagonisti adulti e bambini di tutte le età. In Campania si entrerà nel vivo della vendemmia "come una volta", partecipando alla raccolta delle uve con gli indumenti e gli attrezzi del contadino. Non mancheranno poi degustazioni e american barbecue in abbinamento alle etichette.

Piemonte
Saranno 14 le cantine piemontesi ad accogliere gli eno-appassionati nelle loro vigne durante il periodo di vendemmia. Numerose le attività previste dalle aziende partecipanti, con attività che vanno dalla classica pigiatura delle uve ai pranzi in vigna alle degustazioni sensoriali, passando per i suggestivi bagni nel vino (su richiesta). 

Toscana
In Toscana sono 19 le aziende produttrici ad aprire le vigne al pubblico di WineLover per ammirare le tecniche dei maestri vendemmiatori. Oltre alle degustazioni in abbinamento ai prodotti locali e alle attività per i più piccoli, sono previste numerose sessioni di trekking tra le vigne toscane.

Veneto
9 le cantine del Veneto ad aprire le loro vigne nei mesi di settembre e ottobre. Passeggiate in vigna, dimostrazioni di selezione dei migliori grappoli, e poi degustazioni, tour in cantina e molto altro vi aspetta nelle aziende aderenti.

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Aminea Winery dà il via ai Wine Tour in vendemmia - Appuntamento speciale il 25 settembre

  • Scritto da Roberta Raja

Aminea-Winery Vendemmia Avellino-1Il momento più atteso è arrivato. Le giornate si sono rinfrescate lasciando il passo all'autunno e l'Irpinia, in questo periodo dell'anno, regala profumi, sapori e colori unici. Aminea Winery a Castelvetere sul Calore (AV), prosegue con gli eventi a tema nella propria cantina, inaugurando la stagione con un appuntamento speciale. Ad aprire le danze: la "Festa della Vendemmia" il 25 settembre, una giornata dedicata alla raccolta dell'uva, con la suggestiva pigiatura a piedi scalzi, accompagnata (per questa unica data) dalla tarantella montemaranese. Solo per questo appuntamento speciale, inoltre è previsto l'American Barbecue, un momento unico anche per i bambini che potranno divertirsi con un intrattenimento pensato ad hoc.

L'arrivo è alle ore 10.00 con la colazione del contadino, a seguire un giro per i vigneti dove si parteciperà attivamente alla raccolta dell'uva e saranno svelati tutti i segreti della vigna. Dopo la pigiatura delle uve a piedi scalzi nei tini di legno al ritmo della Tarantella Montemaranese, per i più curiosi è previsto un piccolo percorso in cantina alla scoperta delle tecniche di vinificazione, per poi dare il via all'American Barbecue che ammicca alla tradizione USA di grigliare la carne all'aperto, sul prato ed in compagnia di tante persone, che Aminea porta in Irpinia creando un connubio tra due culture. Il menu: mandorle e cubetti di mortadella affumicata con granella di pistacchi, antipasto servito in accompagnamento con una falanghina frizzante Donna Francè; poi sfiziosi Twist al bacon, ovvero grissini intrecciati con bacon croccante e bruschetta con caciocavallo irpino. Lo stile barbecue darà il meglio di sé con il panino al pulled pork e hasselback, una ricetta a base di patate con intagli ripieni di scamorza e bacon servito con Monsignore Irpinia Aglianico DOC 2019, un vino dall'incredibile struttura che darà continuità ai sapori della carne. Per finire il tiramisù al bicchiere, servito con Spumante rosè Donna Laura. Il costo è di 55 € per gli adulti e 25 € per i bambini.

Questo evento farà d'apripista alla stagione di eventi che si svolgeranno tutti i week end di ottobre con il format "Cantine Aperte in Vendemmia" in collaborazione con Movimento Turismo del Vino. Si ripropongono quindi i tour in vigna con raccolta dell'uva, pigiatura a piedi scalzi e degustazioni in cantina. Fiore all'occhiello gli "Chic nic" sul terrazzo di Cantina Aminea con degustazione dell'Irpinia Aglianico 2019 Monsignore, accompagnato da un tagliere con prodotti tipici irpini: Prosciutto, soppressata, pancetta, mortadella a cubetti con granella di pistacchi, spedino con mozzarella, pomodori, pane e basilico, pecorino, formaggio al tartufo, formaggio alle vinacce, miele e confetture biologiche, pomodori secchi, olive, melanzane sott'olio, fagioli quarantini, bruschetta con caciocavallo irpino, l'ucciolo con verdure e/o salumi, e come dessert il Tiramisù al bicchiere servito con spumante Donna Laura. Il costo è di 35 € per gli adulti e 20 € per i bambini.
Per tutti gli appuntamenti è previsto il menu bambino. La prenotazione è obbligatoria.

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Equalitas nel board of trustee della Sustainable Wine Roundtable

  • Scritto da MG LOGOS

Equalitas nel board of trustee

"E' con grande soddisfazione – dichiara Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Equalitas – che accogliamo l'ingresso di Equalitas nel board of trustee del Sustainable Wine Roundtable con la nomina del direttore Stefanucci. Partecipare ad un confronto globale e di così ampio respiro è per noi motivo di grande orgoglio e soprattutto fonte di nuovi stimoli. L'agenda del SWR è infatti in linea con gli obiettivi di Equalitas, che da sempre mira ad implementare un modello di sostenibilità circolare lungo tutte le fasi che interessano la produzione del vino, dalla vigna al consumatore finale. Siamo convinti di poter dare un apporto importante ad una conversazione che vede coinvolti stakeholder di tutto il mondo, con cui non vediamo l'ora di collaborare".

L'iniziativa, nata circa un anno fa, è il frutto dell'intenzione di cento tra retailer, Monopoli e non solo di promuovere attivamente uno sviluppo sostenibile ed etico del mondo del vino, di cui possano beneficiare consumatori, forza lavoro e territori. Un traguardo importante per Equalitas che, con ratifica del CdA, ha accettato la nomina del suo direttore, Stefano Stefanucci, come fiduciario del SWR. Fanno parte del board of trustee, tra gli altri, Will Drayton (Treasury Wine Estates), Marcus Ihre (Systembolaget), Katie Pease (Sustainable Winegrowing British Columbia), Marta Juega Rivera (Alliance Wine), Andrés Valero (Grupo Avinea).

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Vino: La Scolca tocca quota 50 mercati di export all'alba della sua 103esima vendemmia

  • Scritto da MG LOGOS

LaScolca1È iniziata la vendemmia numero 103 per La Scolca. La cantina piemontese guidata da Chiara Soldati, quarta generazione della famiglia e da poco Cavaliere del Lavoro, ha inaugurato una promettente raccolta delle uve, nonostante le paure dovute al caldo e alla siccità di quest'estate. A giocare un ruolo fondamentale, l'inizio anticipato della vendemmia, iniziata il 24 agosto, e in particolare l'abbassamento delle temperature.

"Le elevate temperature e la siccità non hanno avuto gli effetti che temevamo sul Cortese - racconta Chiara Soldati, CEO di La Scolca – che si rivela ancora una volta un vitigno estremamente resistente. Ora possiamo contare su un clima più fresco e soprattutto su un'escursione termica importante. Un vero e proprio regalo della natura, che ci permette di lavorare sui mosti a 14-16 gradi centigradi, condizione climatica ideale. Teniamo le dita incrociate, non vediamo l'ora di scrivere un'altra grande pagina nella nostra storia centenaria".

Ma non solo uva: La Scolca raccoglie anche i frutti del grande lavoro svolto negli ultimi anni in tema di internazionalizzazione, raggiungendo i 50 mercati di export. Un risultato importante, che permette all'azienda della famiglia Soldati di avviarsi al meglio verso la fine di un ottimo 2022.

"Siamo estremamente soddisfatti del risultato conseguito – prosegue Soldati – è la giusta ricompensa per il nostro impegno nel diffondere il brand in tutto il mondo. Abbiamo instaurato rapporti diretti con i nostri partner viaggiando in tutti i Paesi interessati. Crediamo infatti che una rete di relazioni solide sia la chiave per garantire longevità al nostro marchio e aver raggiunto un numero così alto di mercati ne è la dimostrazione."

Un traguardo, quello raggiunto da La Scolca, frutto anche della crescita del segmento premium del mercato vitivinicolo, con una nicchia di consumatori altospendenti sempre più disposti ad acquistare prodotti di qualità assoluta, strizzando un occhio in particolare al Made in Italy di cui La Scolca è storico testimonial. La cantina di Gavi può infatti contare su una presenza più che consolidata tra i grandi brand dell'Italia del vino in tutto il mondo, grazie alle sue etichette, ma anche alla sensibilità verso tematiche attuali come la sostenibilità ambientale, economica e sociale. E a proposito di tematiche attuali anche La Scolca, come tutto il mondo dell'imprenditoria, sta attraversando un periodo tutt'altro che semplice tra pandemia, guerra, inflazione, aumento dei listini ed un futuro più che mai incerto. A tal proposito, saranno di fondamentale importanza una stretta collaborazione tra le aziende e le istituzioni, che possa supportare gli operatori del settore e tutelare uno dei comparti più redditizi per l'Italia, e una ridefinizione degli accordi bilaterali commerciali con nuovi Paesi.

"Le aziende e le attività operanti nel settore enogastronomico e vitivinicolo, inclusa La Scolca – conclude Chiara Soldati – si aspettano un sostegno importante da parte delle istituzioni. Non possiamo permetterci di lasciare le aziende in balia di un periodo complicato, sia per la grande mole di posti di lavoro che esse creano, che per l'inestimabile valore culturale che rappresentano. Tutti i Paesi del mondo ci riconoscono come custodi dell'alta enogastronomia prima di ogni altra cosa e se iniziamo a sacrificare le nostre eccellenze del food & wine allora saremo costretti a rinunciare al nostro patrimonio identitario. Ma questa sinergia non deve limitarsi solamente ai confini nazionali. È più che mai necessario ridefinire gli accordi bilaterali con Paesi che possono accelerare il nostro sviluppo, come ad esempio la Turchia, l'Australia e tutto il continente africano. Mercati in cui risulta difficile essere competitivi a causa di una politica di dazi eccessivamente penalizzante, che rischia di arginare le potenzialità delle eccellenze del Made in Italy. Per queste ragioni è necessario un lavoro di squadra che coinvolga le aziende e le istituzioni nel preservare il nostro cibo e il nostro vino, ricchezze che nessun altro Paese al mondo può vantare".

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