Questo sito fa uso di cookie di terze parti per la memorizzazione di dati statistici e pubblicitari.

logo
Menu
Login RSS

L' inferno di Pianosa

  • Scritto da Ugo Parisi

pianosaHo letto il libro di Enzo Indelicato "L'Inferno di Pianosa" l'esperienza del 41 bis nel 1992, l'ho ricevuto ieri l'ho sfogliato un poco, per dargli un'occhiata ho cominciato a leggere qualche rigo e non sono più riuscito a fermarmi, alla fine l'ho finito in tempi brevissimi con il solo rimpianto , appunto, di averlo già terminato.
Un libro molto bello che ti prende veramente da dentro, leggerlo è stato proprio una bella esperienza, cambiavo continuamente i miei stati d'animo, passando dalla rabbia , all'impotenza di non potere intervenire nella vicenda, alla commozione , al disagio di vivere in una società dove vengono permesse cose del genere.
Una storia vera , dura , consigliata a tutti, ma è anche bene prepararsi a vivere, tramite una lettura scorrevole e diretta ,episodi cruenti che ti trascinano letteralmente in un vortice di violenza e di miserie umane portate al limite da un'idea assurda e malsana, quanto estremamente consapevole, quella dell'annullamento della persona per fini che non possono neanche lontanamente giustificare quanto narrato. Non è con la violenza e la sopraffazione che si combatte la violenza e la sopraffazione.
Grande Enzo Indelicato che pagina dopo pagina ci introduce nell'Inferno di Pianosa , dove lui personalmente, tra l'altro, da innocente abusato, ha saputo reagire e ribellarsi ad un sistema , tanto perverso e sadico, quanto inutile e obsoleto.


Quando non è più l'uomo al centro della ricerca della verità e della dignità perduta , ogni cosa perde senso.
Grazie Enzo per questa tua opera, umile quanto presuntuosa, delicata , quanto forte che permette a tutti noi di comprendere che l'essere umano, soprattutto quando sa di subire un abuso pur essendo innocente , se vuole può sempre trovare dentro di se la forza che ci da quella scintilla divina che è dentro ognuno di noi per continuare a vivere e per continuare a lottare per se stesso e per chi purtroppo quella forza non riesce a trovarla.
Consiglio vivamente a tutti di leggere questo libro , innanzitutto perché appassionante e coinvolgente, veramente lo leggerete tutto d'un fiato e inoltre , cosa non meno importante, perché é la prova lampante che anche quando ci sentiamo ormai persi, sfiniti , magari da una'esperienza che ci ha distrutto sia nel fisico che nell'animo, la nostra capacità di reagire e di lottare , può nella maggior parte dei casi salvarci dalla catastrofe e farci riacquistare la nostra centralità di uomini e di esseri umani.

U.P.