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A chi giova danneggiare l'immagine del Sindacato?

  • Scritto da Ugo Parisi

toffaAncora un servizio delle IENE , ancora una volta il bersaglio é il Sindacato, in particolare la CISL con Annamaria Furlan e altri 13 dirigenti che avrebbero percepito più di quanto loro dovuto rispetto al regolamento dell'Organizzazione che stabilisce massimi e minimi delle retribuzioni.
Ora , come fa notare la stessa Furlan, nel servizio andato in onda su Italia1, la sua busta paga, per quanto riguarda il 2015, é pubblicata sul sito della CISL, quindi resa pubblica , visibile da chiunque e perfettamente in regola con il regolamento in vigore.
Giustamente, le IENE , nella persona di Nadia Toffa, fanno notare che le "irregolarità" risalirebbero agli anni precedenti, come si evince dal dossier in loro possesso, acquisito tramite Fausto Scandola ex dirigente CISL in pensione.


Chiarisco subito che conosco Fausto Scandola e so che é una persona per bene , infatti grazie alle sue segnalazioni che comunque risalgono al periodo che vede Segretario generale Raffaele Bonanni, si é scatenato un putiferio che ha portato ad un importante dibattito interno e alla creazione di una commissione che sta facendo le pulci a tutti e che alla fine dell'inchiesta farà chiarezza su eventuali irregolarità e saranno gli organismi stessi dell'Organizzazione a prendere i dovuti provvedimenti.
Facciamo un attimo di sintesi per chiarire una volta e per tutte come effettivamente stanno le cose.
Innanzitutto, abbiamo la necessità di ribadire che si tratta in pratica della stessa questione che riguardava Bonanni la sua cosiddetta pensione d'oro e gli importanti stipendi percepiti da altri dirigenti, quindi non si tratta di una nuova indagine giornalistica, ma, semplicemente, del riproponimento della prima , tanto per tenere viva la questione che posta nella maniera delle IENE , ovviamente non fa altro che danneggiare gravemente l'immagine della CISL .
Ancora , é bene chiarire che Scandola , non é stato espulso dall'Organizzazione perché ha segnalato delle irregolarità ma semplicemente perché lo stesso Scandola, in barba ai regolamenti dell'Organizzazione si é rivolto alla stampa prima ancora che gli organismi interni potessero definire l'intera situazione, calcolando che Bonanni, nel frattempo, si era dimesso e che gli Esecutivi e i Consigli Generali ai vari livelli avevano appena cominciato a discutere su quanto denunciato ed il dibattito interno era appena all'inizio.
Per quanto attiene le pensioni d'oro, faccio notare che innanzitutto, i protagonisti del servizio erano appartenenti ad un sindacato autonomo e stabilito che un abuso c'é sicuramente stato, questo riguarda pochissimi dirigenti trattandosi di una norma applicabile solo in determinate condizioni e solo per coloro provenienti da determinati settori. La quasi totalità dei dirigenti sindacali in pensione percepisce pensioni quasi da fame, come qualsiasi altro operaio italiano e chi in pensione non ci é ancora andato, se la vedrà, la pensione, sarà ancora più misera, ovviamente tutto ciò é tranquillamente documentabile.
Per quanto attiene gli stipendi , stesso discorso, pochi quelli importanti e tutti da verificare, molti quelli che , proprio per la stessa autonomia gestionale della Federazioni, a volte non vengono nemmeno aggiornati per mancanza di fondi e sono tranquillamente in linea con gli stipendi dei lavoratori , infatti vengono parametrati sulla base dei contratti di categoria , tanto per fare un esempio qualche Sindacato Territoriale, dopo avere aperto un dibattito interno ha rinunciato alla 14° mensilità perché economicamente non supportabile, riuscite a immaginare quanti lavoratori vengono seguiti comunque dai Sindacati pur non riuscendo nemmeno a versare il contributo mensile della tessera? Tessera che in qualche modo , tra l'altro, si ripaga da sola con le convezioni attive sulle stessa.
Potrei continuare ancora, ma a questo punto mi viene spontaneo chiedermi, come mai le IENE ripropongono un servizio già visto e rivisto, rinnovandone solo la veste, cosiddetta grafica, attaccando un'Organizzazione importante come la CISL in un momento critico come quello che stiamo vivendo minando la fiducia nel Sindacato da parte dei lavoratori? Perché le IENE non verificano quanto fa effettivamente il Sindacato per i propri associati, dovremmo fare come le forze dell'ordine che alla fine di ogni anno fanno il resoconto di quanto prodotto, ma non lo si fa mai, quante vertenze andate a buon fine, quanti licenziamenti evitati, quanti contratti sottoscritti, ecc. ecc. ecc.
E adesso un'ultima piccola riflessione, come facevo notare ,perché le tanto indipendenti e provocatorie IENE non hanno mai trasmesso il servizio sulle spese di Renzi, vuoi vedere che anche loro hanno qualche limite e qualche burattinaio che ne tira i fili?
E allora, care IENE, non può funzionare così, se volete essere i paladini del popolo e gli eroi dell'informazione libera e scevra da padroni , dovete avere il coraggio di denunciare tutto ciò che non va , indipendentemente da chi può essere il protagonista dei vostri servizi, e solo in quel momento, solo allora ,sarete certi di dare un servizio alle persone degno di questo nome.