Questo sito fa uso di cookie di terze parti per la memorizzazione di dati statistici e pubblicitari.

logo
Menu
Login RSS

E adesso......

  • Scritto da Ugo Parisi

downloadCi siamo, Matteo Renzi con il suo tentativo di destabilizzare la nostra Costituzione con un vero e proprio golpe é stato sconfitto dalla volontà del popolo. A nulla sono servite le minacce dei grandi gruppi finanziari e della piccola Europa delle banche e delle assicurazioni, certamente non l'Europa dei popoli che sognava Alcide De Gasperi. Ha vinto la voglia di riscatto di un popolo ferito e mortificato da un improvvisato Esecutivo fatto di marionette al servizio dei poteri forti. Hanno vinto i lavoratori , i precari, i pensionati. Matteo Renzi finalmente va a casa e adesso.....


A parte il senso di fastidio che provo a rivedere i redivivi D'Alema , Bersani , Epifani e quant'altri gli hanno concesso di fare quello che ha fatto, non dimenticherò mai Bersani che disse testualmente che avrebbe votato si al Jobs Act per disciplina di partito, pur non condividendolo, disciplina di partito che , però, non l'ho aiutò a votare favorevolmente la legge elettorale, legge che l'avrebbe palesemente danneggiato. Adesso tutti insieme appassionatamente a celebrare la fine di Renzi e si torna a parlare di congressi ,di decisioni da assumere, della Segreteria del partito, di elezioni anticipate , ecc.ecc. ecc.
Ma questi signori hanno capito che il loro tempo è finito e con i loro intrallazzi e giochi di potere farebbero bene a starsene tranquilli a casa loro, godendosi i vitalizi d'oro guadagnati sulle spalle e sulla sofferenza di una intera Nazione.
Bisogna però dire che un problema vero esiste, anzi più di uno, innanzitutto, obrobri come la Fornero, il Jobs Act , la Buona Scuola e chi più ne ha più ne metta, ci sono ancora, come tutte le politiche repressive in termini di economia che l'Europetta a trazione Tedesca ci ha ordinato di fare. E ancora, non è possibile consegnare questo Paese nelle mani di Grillo e della sua setta, del resto non possiamo mica fidarci di Forza Italia , o meglio di quello che ne rimane e peggio ancora per noi del Sud affidarci alla Lega e alle sue politiche razziste.
Allora, cosa fare , io dico che bisogna guardarci bene intorno, innanzitutto perché non ci permetteranno facilmente di uscire dal giogo dei poteri forti , prepariamoci ad un periodo di lacrime e sangue, tanto per citare un famoso statista, anche considerando che noi , purtroppo non abbiamo la doppia valuta come l'Inghilterra. Abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che abbia le idee chiare, credo che chiunque vorrà proporsi a governare questo Paese dovrà farlo iniziando a confrontarsi sul programma, dire cosa si vuole fare e come si vuole fare, soprattutto rispettando gli impegni che assumono. Non credo che in questo preciso momento storico ci sia chi ha la verità in mano, ne tantomeno chi ha la soluzione a tutti i problemi, ma sono certo che guardandoci intorno , se necessario, fuoriuscendo dalle orbite dei partiti tradizionali potremmo trovare delle gradite sorprese. Abbiamo dimostrato di essere un popolo che sa dire basta quando è necessario , dimostriamo anche di essere una Nazione che riesce ancora , quando vuole farlo, a costruire un percorso di rinascita per dare un futuro certo ai nostri figli e ai nostri nipoti nel nostro Paese.