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IL 14 APRILE EVENTO ONLINE PER PRESENTARE L’ACCORDO TRA IL NOLA BUSINESS PARK, ALIBABA.COM E ADIACENT

  • Scritto da Daniela Campana

go global interporto

Nola Business Park, Alibaba.com e Adiacent presenteranno, con un evento online, mercoledì 14 aprile alle ore 10:30 l'accordo di collaborazione "Go Global! Lo strumento digitale per l'internazionalizzazione delle imprese del CIS e Interporto di Nola".

Il progetto ha l'obiettivo di supportare la trasformazione digitale e l'export B2B delle aziende del CIS-Interporto di Nola, tramite soluzioni e strumenti di e-commerce. Prevede, infatti, una modalità di accesso riservata alle aziende del Nola Business Park sul marketplace B2B Alibaba.com, ad alto valore aggiunto per il servizio e la formazione, a cura di Adiacent, digital business partner che, attraverso competenze integrate su dati, marketing e tecnologia, sviluppa soluzioni innovative per le aziende.

Alibaba.com, parte del Gruppo Alibaba, è la principale piattaforma globale di commercio online dedicata alle aziende B2B e alle PMI in particolare, che permette la connessione con un bacino potenziale di 26 milioni di compratori in 190 paesi.

Interverranno all'evento online il General Manager Europa di Alibaba.com, Daniel Zheng, il General Manager Sud Europa del Gruppo Alibaba, Rodrigo Cipriani Foresio, il Sindaco di Nola, Gaetano Minieri, il Presidente di CIS S.p.A., Ferdinando Grimaldi, il Presidente di Interporto Campano S.p.A., Alfredo Gaetani, l'Amministratore delegato di CIS-Interporto, Claudio Ricci, e l'Amministratore delegato di Adiacent, Paola Castellacci.

I dettagli e le modalità del progetto verranno illustrate da Luca Curtarelli, Responsabile Sviluppo di Alibaba.com in Italia, e Maria Sole Lensi, Digital Consultant & Specialist di Alibaba.com presso Adiacent.

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La Privacy nel'economia digitale, giovedì 25 marzo il webinar promosso da ODCEC Salerno e Confindustria Salerno

  • Scritto da Gilda Camaggio

La Privacy nelleconomia digitale

Puntare alle nuove frontiere dell'economia digitale per proiettare e progettare la ripresa dello sviluppo economico del territorio oltre la crisi, ma nel rispetto dei confini della protezione dei dati personali: è il tema al centro del webinar "La Privacy nell'economia digitale" promosso dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) di Salerno e Confindustria Salerno.

Nel corso del webinar, in programma giovedì prossimo, 25 marzo, dalle ore 15 sulla piattaforma Zoom, saranno illustrati i principali adempimenti per le imprese in materia di privacy e ci si soffermerà sull'attuale programmazione dell'attività di controllo realizzata dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Apriranno i lavori il Presidente dell'ODCEC Salerno Salvatore Giordano e la Vice Presidente di Confindustria Salerno con delega all'Ambiente, Sicurezza, Privacy e Asi Lina Piccolo. Interverranno Michela Massimi, Autorità Garante per la protezione dei dati personali e Giovanni Maria Riccio, Università degli Studi di Salerno. Relazionerà Luciana Capo, Commissione Privacy dell'ODCEC Salerno.

Il webinar è riservato alle imprese aderenti a Confindustria e agli iscritti all'ODCEC Salerno*.

*L'evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e attribuisce fino ad un massimo di 2 crediti formativi, previa registrazione sulla piattaforma dell'evento - possibilmente effettuata entro il 24 marzo 2021 - e autocertificazione tramite la nuova piattaforma predisposta dal CNDCEC. Consigliere dell'ODCEC Salerno delegato alla F.P.C. Sergio Cairone, Consigliere dell'ODCEC Salerno delegato alla Commissione Privacy Agostino Soave. Tutti i dettagli sul sito www.commercialistisalerno.it.

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Si inaugura domani alle 16 la seconda edizione della 5G Academy della Federico II con Capgemini, Nokia e TIM

  • Scritto da Maria Esposito

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Taglio del nastro per la seconda edizione della 5G Academy, che vede insieme l'Università degli Studi di Napoli Federico II, Capgemini, leader mondiale nel supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale e di business, Nokia, leader mondiale nella innovazione e creazione di reti e tecnologie cruciali per connettere l'intelligence globale attraverso imprese, città, supply chain e società, e TIM, tra le principali realtà ICT in Europa e leader di mercato in Italia.

La famiglia della 5G Academy si allarga e con essa si amplia l'offerta formativa e si moltiplicano i percorsi, con l'obiettivo di formare nuove figure di elevata professionalità nell'ambito della digital transformation con specifico riferimento al potenziale rivoluzionario del 5G. I partecipanti acquisiranno competenze tecniche, gestionali e di consulenza di settore, contribuendo con esse allo sviluppo di business case specifici e innovativi. Un percorso che, quindi, favorirà il potenziamento del loro mindset digitale e spirito imprenditoriale.

La cerimonia inaugurale del percorso dedicato ai postgraduate è prevista per il 16 marzo 2021, alle 16. A dare inizio ai lavori saranno i saluti di Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Le successive parole di Leopoldo Angrisani, Direttore del CeSMA, Centro federiciano cui fa capo l'Academy, e Antonia Maria Tulino, docente federiciana di telecomunicazioni e coordinatore didattico della 5G Academy, introdurranno l'Academy, i percorsi e gli obiettivi.

In programma una tavola rotonda dal titolo 'Sinergia tra l'università e imprese: il modello San Giovanni' che vedrà partecipare Gaetano Manfredi, docente di tecnica delle costruzioni della Federico II, già Ministro dell'Università e della Ricerca e Rettore dell'Ateneo federiciano, Valeria Fascione, Assessore Ricerca, Innovazione e Startup Regione Campania, Giorgio Ventre, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione della Federico II, Alessandro Puglia, Future of Technology Director di Capgemini in Italia, Sergio Fasce, VP Head of People Services Nokia, Andrea Laudadio, Responsabile TIM Academy and Development.

Gli interventi conclusivi di Gea Smith, Telecoms, Media & Technology Director di Capgemini in Italia, Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Vice Presidente Nokia Italia, Carlo Nardello, Chief Strategy, Business Development and Transformation Officer TIM, daranno il benvenuto ai nuovi talenti della Academy e il via ufficiale alle lezioni che termineranno il 30 settembre.

La cerimonia sarà moderata dal giornalista Nicola Saldutti e vedrà gli studenti, i docenti e i partner aziendali, che con la Federico II hanno dato vita al progetto, collegati da remoto.

"Con la seconda edizione della 5G Academy inauguriamo un percorso di straordinaria valenza in un momento storico nel quale connettività avanzata e transizione digitale sono i temi su cui investire anche in termini di alta formazione – dichiara il Rettore dell'Ateneo federiciano Matteo Lorito -. Di particolare interesse, anche per le idee e le prospettive che saranno discusse, sarà la tavola rotonda che vede la partecipazione dei rappresentanti della Regione e delle importanti aziende coinvolte, oltre a quella di illustri colleghi federiciani".

"L'anno appena trascorso ha dimostrato come la trasformazione digitale sia anche uno schermo contro potenziali crisi economiche: il cloud, l'AI, la blockchain, l'IoT hanno permesso alle aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione di ridurre gli impatti della pandemia e per questo motivo tutto il sistema Paese ha fatto un salto di 5 anni in digitalizzazione – sottolinea Alessandro Puglia, Capgemini Future of Technology Director in Italia -. Il 5G sarà un acceleratore delle attuali trasformazioni digitali abilitando tutte le principali tecnologie ad andare in scala e quindi permetterà di comprendere quali profonde trasformazioni nei modelli operativi e di business potremmo applicare alle digital enterprise. La 5G Academy si rinnova con spirito ancor più sentito per supportare il sistema Italia nel produrre i talenti che saranno in grado accelerare la ripresa e al tempo stesso disegnare le 5G Enterprises in termini di evoluzione tecnologica e di business".

"Nokia Italia vuole essere non solo fornitore leader di tecnologia innovativa ma anche protagonista nel nostro Paese dell'alfabetizzazione digitale. Infatti stiamo lavorando in Italia a programmi di diffusione delle competenze digitali, tramite iniziative e collaborazioni con Ministeri, Università e Scuole – evidenzia Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Vice Presidente Nokia Italia -. E' questo un mio impegno personale, che perseguo con la massima energia. Il lancio della 5G Academy rappresenta per Nokia Italia il primo sviluppo concreto del Protocollo D'Intesa siglato con il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica nell' Agosto 2020 per favorire l'espansione delle competenze digitali specialistiche che rappresentano il futuro della nostra società e che la pandemia Covid-19 ha reso evidentemente necessarie. Metteremo a disposizione le conoscenze più avanzate sulle opportunità di business, i principi fondamentali ed i pilastri tecnici per realizzare in pieno le potenzialità del 5G".

"La nostra presenza alla 5G Academy conferma l'impegno del Gruppo allo sviluppo della rete mobile di nuova generazione e a favorire le competenze e le professionalità necessarie per la crescita dell'ecosistema digitale del Paese. Agevolando un rapporto sinergico tra Università e imprese vogliamo dare il nostro contributo al progresso economico e sociale, alimentato dalla diffusione delle competenze digitali. Proprio per questo siamo impegnati su tutto il territorio nazionale anche con il progetto Operazione Risorgimento Digitale, uno dei più imponenti programmi di divulgazione e formazione digitale mai attuato in Italia, con l'obiettivo di ridurre il gap delle competenze nell'utilizzo dei servizi digitali abilitati dalla rete a banda ultra larga", afferma Carlo Nardello, Chief Strategy, Business Development and Transformation Officer TIM.

Numerose le candidature pervenute, nonostante il periodo di pandemia, che hanno visto un imponente e complesso lavoro da parte della commissione per selezionare i 30 migliori studenti di cui il 50% vengono da lauree STEM, 30% da lauree economico-giuridiche e il 20% giuridico-sociale. Figure e competenze eterogenee, quindi, compongono la classe della seconda edizione dell'Academy, tutti pronti ad ampliare le proprie conoscenze e a scrivere insieme il futuro.

Gli studenti selezionati affronteranno una prima fase preliminare dedicata all'acquisizione di soft skills, Foundational Courses, il percorso formativo si sviluppa attraverso due momenti: una fase di formazione generale, Hard and Sector-Specific Skills Courses, ed una di formazione settoriale, Deep Dives Course, per poi dedicarsi ai project work. Dieci settimane in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi con competenze eterogenee, lavoreranno allo sviluppo di business case concreti e relativi prototipi.

Ulteriore novità di quest'anno è che alla già nota "5G Academy postgraduate", dedicata ai neolaureati e laureandi, si aggiunge, il nuovo percorso "5G Professional", per i professionisti del settore che hanno l'ambizione di arricchire le proprie skill, che sarà presentato ad aprile.

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RFI (GRUPPO FS ITALIANE) ATTIVA NUOVE TECNOLOGIE TRA SPARANISE E CAPUA, SULLA LINEA NAPOLI-CASSINO

  • Scritto da Renato Granato

Posto Centrale Napoli

Un moderno sistema per la gestione del traffico ferroviario è operativo tra Sparanise e Capua, sulla linea Napoli – Cassino.

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato gli interventi di potenziamento tecnologico che da domenica 21 marzo hanno consentito l'avvio del Sistema Comando e Controllo (SCC) per la gestione e controllo del traffico ferroviario dal Posto Centrale di Napoli.

I VANTAGGI

Con l'SCC tutti gli enti e gli apparati delle stazioni (scambi, segnali, passaggi a livello) sono manovrati da un'unica "cabina di regia", riducendo i tempi tecnici per il transito e gli incroci dei treni nelle stazioni innalzando gli standard qualitativi del servizio.

L'impegno economico per gli interventi, inseriti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo, ammonta a circa 4 milioni di euro.

PROSSIMI INTERVENTI

Nell'ambito dell'upgrading tecnologico del Nodo di Napoli è prevista la prossima estensione del nuovo sistema di informazioni e comunicazioni sulle linee Napoli San Giovanni Barra - Salerno, Napoli - Aversa - Villa Literno, Napoli – Cancello, e la realizzazione del nuovo Apparto Centrale Computerizzato (ACC ) di Napoli Centrale.

LE NUOVE TECNOLOGIE

SCC: avanzato sistema di gestione integrata a distanza della circolazione ferroviaria. Consente di eseguire e ottimizzare diagnostica e manutenzione, informazioni al pubblico, videosorveglianza. Tecnologicamente evoluto, attraverso logica computerizzata invia comandi e riceve controlli in sicurezza da strumenti elettromeccanici (scambi, segnali) ed apparati (PC di posti periferici). L'architettura del sistema prevede l'esistenza di sale di controllo presenziate, dove sono concentrate le tecnologie e l'organizzazione, e posti periferici solitamente impresenziati (stazioni, posti di comunicazione, posti di movimento) che garantiscono il colloquio tra il posto di comando e le linee gestite.

ACC: consente agli operatori, sfruttando le potenzialità offerte dall'elettronica, una migliore operatività nelle normali situazioni di circolazione e nella gestione delle criticità.

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Nella gestione delle finanze le persone si fidano più dell’IA che degli esseri umani

  • Scritto da key4biz

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Uno degli elementi più difficili da conquistare (e rapidi da perdere) è la fiducia. Nella vita in generale, ma anche e soprattutto in ambito AI. Leggiamo ovunque che per consentire all'intelligenza artificiale di affermarsi c'è bisogno di fiducia da parte dei cittadini. Ne parla spesso – a tutti i livelli – l'Unione europea ("trustworthy", affidabile, è una delle caratteristiche principali che deve avere l'AI) e ne parlano innumerevoli studi di governance dell'intelligenza artificiale, dove si è giustamente compreso che senza un adeguato livello di fiducia l'essere umano non lascerà mai sufficienti spazi alla tecnologia.

Ecco perché la nuova ricerca condotta da Oracle e da Savanta Research ha dei risvolti importanti. Secondo lo studio il 2020 ha cambiato il nostro rapporto con il denaro: le persone ora si fidano più degli strumenti di intelligenza artificiale (bot, applicazioni tecnologiche, sistemi di machine learning) che di se stesse per gestire le proprie finanze.

Ribadisco il concetto per chiarire dov'è l'enfasi: le persone si fidano più delle macchine che di se stesse.

La ricerca – che ha coinvolto oltre 9.000 persone sia in ambito privato sia aziendale in 14 Paesi – ha rilevato che in tutto il mondo la situazione legata alla pandemia da Covid-19 ha aumentato la preoccupazione rispetto ai temi finanziari e ha cambiato la percezione di fiducia, portando a rimodellare il ruolo e le priorità dei professionisti finanziari in ambito aziendale e nella consulenza personale.
Le persone guardano ai sistemi di intelligenza artificiale come strumento migliore per gestire le finanze

L'incertezza finanziaria generata dalla pandemia ha cambiato sia i soggetti a cui diamo fiducia per gestire le nostre finanze, sia gli ambiti su cui diamo loro fiducia. Per aiutare a muoversi in uno scenario complesso, persone e responsabili aziendali si fidano sempre più della tecnologia a scapito degli esseri umani.

Il 67% di tutti gli intervistati si fida più dei "robot" – intesi come strumenti basati sull'AI – che delle persone per gestire gli aspetti finanziari.
In ambito aziendale, nella gestione delle finanze il 73% dei manager si fida di un agente di intelligenza artificiale più che di se stesso, mentre il 77% ha più fiducia in questo tipo di strumenti che nei collaboratori del team finance aziendale.
L'89% ritiene che tali strumenti possano migliorare il lavoro, in particolare rilevando le frodi (34%), gestendo le fatture (25%) ed elaborando analisi costi/benefici (23%).
In ambito privato, il 52% si fiderebbe più di questi "robot" che di se stesso per la gestione del patrimonio finanziario e il 63% li ritiene più affidabili dei consulenti finanziari personali.
Il 66% crede che gli agenti di intelligenza artificiale possano aiutare a rilevare le frodi (33%), a ridurre le spese (22%) e a investire in borsa (15%).

È vero che quello finanziario è probabilmente uno dei primi ambiti dove ci si aspettava che avvenisse questo sorpasso di fiducia. La finanza è fatta di numeri, e l'AI con numeri e dati strutturati può dare il meglio di sé. Allo stesso tempo, proprio per questo aspetto numerico, la finanza è difficile per noi umani: non tutti ne comprendono appieno i risvolti e sono davvero pochi quelli che riescono a padroneggiarla. Quindi non dovrebbe sorprendere che la maggior parte delle persone affermi candidamente di fidarsi più di un software fatto di funzioni di attivazione, discese del gradiente e di iperparametri, piuttosto che del loro cervello fatto di sinapsi, ormoni e cali di attenzione.

Nonostante questo, non si sente spesso dire in giro "mi fido più dell'intelligenza artificiale che della mia intelligenza", quindi al leggere che oltre la metà dei consumatori (52%) e quasi tre quarti (73%) dei manager intervistati afferma che per la gestione delle finanze si fidano più di un modello AI che di loro stessi, la parola trustworthy tanto inseguita da chi fa governance inizia ad assumere un significato realmente concreto.

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