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Università e Metaverso: un avatar aiuta a scegliere il corso di laurea

  • Scritto da Emanuele Angelini

AteneiOnline Metaverso Roblox - mezzobustoUn cappello da laureato, una maglietta bianca e un paio di jeans "virtuali": è questo il look del nuovo avatar AteneiOnline disponibile da oggi nella piattaforma digitale Roblox, frequentata ogni giorno da centinaia di migliaia di studenti. Obiettivo primario del nuovo avatar sarà divenire un innovativo punto di contatto tra i giovani utenti del Metaverso e un team di orientatori professionisti specializzati nella formazione universitaria a distanza, che possa coniugare la complessità della scelta del percorso di studi e gli aspetti ludici tipici delle più popolari piattaforme interattive.

Il settore della formazione universitaria online ha visto negli ultimi 5 anni una crescita del 300%, e dati recenti indicano che un liceale su due considera di avviare il proprio percorso universitario studiando da remoto (dati Anvur / Skuola). In parallelo, gli ultimi anni hanno anche visto un'esplosione in popolarità del cosiddetto "metaverso": spazi di aggregazione digitali altamente immersivi, spesso caratterizzati da componenti di gioco e da un pubblico di giovane età.

In questo contesto, la decisione del portale AteneiOnline.it di avere un nuovo presidio là dove si trovano molti dei propri interlocutori è tanto innovativa quanto logica, e la scelta della piattaforma Roblox non è casuale. Incentrata principalmente sul gaming, la piattaforma è oggi tra le più popolari del suo tipo in Italia, forte anche di una community internazionale di quasi 50 milioni di utenti la cui fascia demografica in più rapida crescita è quella che va dai 17 ai 24 anni – ovvero proprio coloro che si accingono a scegliere il proprio percorso post-diploma. Grazie al nuovo servizio, gratuito e primo nel suo genere in Italia, gli utenti interessati a intraprendere un nuovo percorso di studio potranno ricevere gratuitamente consigli personalizzati da parte di esperti direttamente all'interno della piattaforma.

AteneiOnline non è certo il primo brand a scegliere questa piattaforma per la propria "casa" virtuale: noti brand di moda come Gucci e Vans hanno già scelto Roblox per iniziative di comunicazione di diverso tipo, e gruppi musicali del calibro di Twenty One Pilots hanno recentemente tenuto veri e proprio concerti negli spazi digitali offerti dalla piattaforma.

"Il nostro augurio è quello di essere i precursori di un nuovo trend, che veda non solo l'orientamento didattico ma anche l'insegnamento beneficiare appieno di tecnologie le cui potenzialità didattiche sono ancora largamente inesplorate." ha commentato Matteo Monari, Fondatore di AteneiOnline.

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UE, cybersicurezza: fino al 29 ottobre è l'European Cyber Security Month

  • Scritto da Annalisa Tirrito

credits tianyi-ma-WiONH 1Ottobre è il mese dedicato alla sicurezza informatica, periodo in cui l'Unione Europea, attraverso l'ENISA (European Cyber Security Month) promoziona una serie di iniziative volte a utilizzare internet in modo sicuro. Per imparare a difendersi dagli attacchi informatici, ma soprattutto per inquadrare il fenomeno, e non sottovalutarlo, si può accedere, grazie alla campagna dal nome "Think Before U Click' #ThinkB4UClick", ad una serie di video sulle tematiche critiche, fruibili fino al 29 ottobre, sulla pagina cybersecurythmonth.eu. La vera criticità infatti, è il livello di consapevolezza e conoscenza dei rischi, non ancora sufficiente. Dove la costante innovazione, con nuove tecniche di social engineering, nuovi ceppi di malware e nuove tattiche, rinnovate su base giornaliera, caratterizzano la pericolosità, alla quale solo la prevenzione degli attacchi, può rappresentare una buona difesa e chiusura di vie d'accesso ai sistemi informatici. Attacchi che diventano sempre più numerosi e imperversano su tutti i canali informatici, da quelli personali come social o applicazioni di instant messaging a quelli societari o istituzionali, come portali, siti internet o banche dati.

"Il pericolo – sottolinea Pierguido Iezzi, CEO di Swascan azienda parte del polo cyber di Tinexta Group, è per tutti i livelli di fruitori, sia privati sia aziendali. Questi possono essere bersaglio di frodi informatiche tramite social engineering o attacchi cyber devastanti come ransomware. Negli ultimi anni la tattica maggiormente utilizzata è proprio la prima (social engineering, n.d.r); un insieme di tecniche che hanno l'obiettivo di ingannare l'utente per sottrargli credenziali email, dati dei conti correnti e/o accessi ai sistemi. Informazioni che possono poi essere rivendute o utilizzate per attaccare o meglio aggredire la stessa vittima. Nel corso degli anni la cybersecurity si è focalizzata sulla tecnologia e sulla gestione del rischio tecnologico rendendo più difficile per i Criminal hacker sfruttare questa tattica. Ecco che lo Human Risk è diventato protagonista del rischio cyber. . Il cambio di paradigma è stato anche agevolato dalle vaste banche dati e informazioni degli stessi utenti in vendita nel Darkweb come il SOC e Cyber Threat Intelligence Team di Swascan ha rilevato nell'ultimo report "Darkweb Analysis 2022"".

Tra le regole base per difendere i propri dati, non sufficientemente recepito è evitare click poco sicuri che possano infettare il computer, scaricando malware, o codici maligni. Il cosiddetto Phishing, una delle minacce più diffuse, quando distrattamente si apre un allegato da una mail con grafica familiare simile a quella originale e da cui può iniziare l'infezione informatica. A proposito, Swascan rilascia regolarmente sul proprio sito delle pillole di formazione gratuite che parlano di argomenti come Phishing e Password Protection. Il controllo da parte di altri del nostro dispositivo, con la possibilità di raccogliere i nostri dati, password, informazioni bancarie, indirizzo di casa eccetera. Estesi poi, ad altre forme non dissimili di alert, tipo quelli che avvisano di presunte consegne che non sarebbero avvenute. Per non parlare di metodi più avanzati, quelli utilizzati dagli hacker in grado di acquisire dati sensibili con processi di esfiltrazione, facendo leva sul 'social engineering' e imperversando sui social. Occasione in cui viene inserito un malware ovvero un virus in grado di acquisire i nostri dati personali, conti bancari, dati d'impresa ecc.

Un problema che è andato crescendo con il forte impulso di digitalizzazione degli ultimi anni, soprattutto per poter lavorare in smartworking, e dove tutti, dalle istituzioni alle società hanno velocizzato il processo necessario, ma è evidente che a questo bisogna affiancare una attività di formazione e sensibilizzazione degli utenti. Dove le aziende, hanno il dovere di implementare un Cyber Security Framework aziendale efficace, efficiente e coerente con il proprio contesto. Un Framework che devo prevedere un layer di sicurezza predittiva attraverso sistemi di Cyber Threat Intelligence e Domain Threat Intelligence; un layer di sicurezza preventiva che prevede la gestione del rischio tecnologico, umano e organizzativo e infine un layer di sicurezza Proattiva con l'adozione di Security Operation Center e Incident Response Team.

"La conoscenza e l'attenzione – spiega Iezzi - sono e rimangono la miglior difesa contro le tecniche di social engineering, basta leggere i nostri report su https://www.swascan.com/it/blog/ per avere la fotografia dei pericoli attuali. Per le aziende sempre di più diventa necessario prevedere attività continuativa e costanti di test di simulazione e formazione per poter avere consapevolezza della propria esposizione al rischio. Questi percorsi non possono essere attuati con una pura attività "meccanica" di Phishing Simulation e formazione "standard. Devono necessariamente essere contestualizzati. Ma anche in questo caso è necessario cambiare il paradigma dell'analisi partendo dalla consapevolezza di quali sono i dipendenti e utenti maggiormente esposti, in base al numero di informazioni disponibili pubblicamente e semipubblicamente) e avere la conoscenza dell'evoluzione delle tipologie di frodi o tecniche di social engineering che i criminal hacker adottano verso specifiche business unit aziendali."

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DL Aiuti, cybersicurezza: Swascan, segnale importante sul piano strategico, tattico e operativo

  • Scritto da Annalisa Tirrito

Cybersecurity"Le norme sulla cybersecurity introdotte dal DL Aiuti hanno importanti risvolti sul piano strategico, tattico e operativo".

Così Pierguido Iezzi, CEO di Swascan parte del polo cyber di Tinexta Group, commenta le disposizioni in materia di intelligence in ambito cibernetico previste dal DL Aiuti.

"A livello strategico – a quanto apparentemente traspare dal testo del DL – il provvedimento riconosce pienamente il ruolo della cyber ed evidenzia quanto i cyber risk siano un rischio concreto alla sicurezza nazionale. Ciò è fondamentale sia alla luce del rischio interferenza nell'attuale gestione del conflitto Russo-Ucraino, sia dell'attività di monitoraggio nelle prossime elezioni politiche del 25 settembre. Per non parlare, poi, della potenziale crisi a Taiwan".

"Dal punto di vista tattico, apre al concetto di "difesa attiva", ossia alla possibilità di attacchi preventivi con lo scopo di neutralizzare le minacce alla sicurezza nazionale ancor prima che possano concretizzarsi. Una mossa cruciale, considerato l'uso tattico della componente cyber nelle operazioni militari in Ucraina da parte della Russia – uso dettato dalla cosiddetta dottrina Gerasimov".

"Sul piano operativo, la norma riconosce quanto gli attacchi cyber siano di difficile attribuzione, ampliando lo spettro di azione alle possibili minacce di stampo terroristico, di matrice antagonista, cyber foreign fighter e, più in generale, di natura cybercriminale condotte dalle gang ransomware. La possibile pubblicazione di dati riguardanti la sicurezza nazionale – conclude Iezzi - non è sicuramente accettabile e una azione di "difesa attiva" o di "azione preventiva" contro i Criminal hacker diventa così indispensabile per la tutela del paese".

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CYBERSICUREZZA: IEZZI, DATI SWASCAN CONFERMANO LE PAROLE DI BALDONI (ACN)

  • Scritto da Annalisa Tirrito

hacker"Le dichiarazioni del direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Roberto Baldoni, trovano riscontro anche in quanto rilevato dal team SoC e Threat Intelligence di Swascan proprio nei mesi estivi", commenta Pierguido Iezzi, CEO di Swascan – azienda milanese parte del polo cyber di Tinexta Group. La correlazione tra l'aumento degli attacchi, prosegue l'esperto, potrebbe è sicuramente legata a due fattori. Da una parte l'aumento delle attività da parte delle gang di Criminal Hacker, in grado di appropriarsi di credenziali e dati sensibili con sempre più facilità; dall'altro della schiera sempre più vasta di strumenti di hacking "pronti all'uso" e acquistabili nella parte oscura della rete, il Dark Web.

"All'inizio di settembre abbiamo analizzato il fenomeno, confermando come l'interesse per il nostro Paese fosse aumentato. Le "inserzioni", in cui vengono venduti – ma anche richiesti – i dati privati, tra cui le credenziali, dei nostri connazionali erano infatti "esplosi" tra giugno e agosto, con un incremento del 357%, di richieste da parte di Criminal Hacker. Queste, se abusate tramite specifici strumenti di hacking – in vendita negli stessi meandri oscuri della rete e pronti all'uso – potrebbero spiegare anche l'innalzamento del numero degli attacchi. A breve verrà lanciata anche un'analisi del Team Swascan proprio su questo fenomeno del Cyber Crime as a Service", continua Iezzi.

"Il crimine informatico è cambiato, chi ha le competenze ora "vende" i propri prodotti agli aspiranti adepti del Cyber Crime. La barriera d'ingresso è crollata per chi vuole entrare nel mondo del crimine digitale".

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UNIVERSITÁ: IL CIRPA È IL PRIMO CENTRO DI RICERCA IN ITALIA AD ADERIRE AL “METAVERSE STANDARDS FORUM”

  • Scritto da Barbara Landi

METAVERSE STANDARDS FORUMIl Centro di ricerca CIRPA dell'Università degli Studi di Salerno è il primo in Italia ad aderire al 'Metaverse Standard Forum'.

Prosegue, così, nella sua mission di promozione della cultura dell'innovazione il Centro Interdipartimentale per la ricerca in Economia, Diritto e Management della Pubblica Amministrazione CIRPA, con la possibilità di rapportarsi ad una community internazionale che raccoglie oltre 650 organizzazioni, imprese e università di tutto il mondo.

Il Forum è uno dei più grandi ecosistemi mondiali che si propone di governare i processi dell'innovazione e di rendere il Metaverso uno spazio libero e inclusivo, aperto a tutti: un progetto a cui il Cirpa contribuirà con la sua alta specializzazione nella formazione esperienziale sulle soft skills, con percorsi di studio e di ricerca dedicati, come il Master II livello in "Leadership and Digital Transformation". Quest'ultimo, realizzato in sinergia con il Centro Alti Studi per la Difesa, è basato sulla metodologia di apprendimento T.R.E.E. orientata al cambiamento, con forte impatto in termini di innovazione.

«È una grande soddisfazione per noi, da studiosi ed appassionati della complessità, forti di una consolidata esperienza nella formazione – sottolinea la Prof.ssa Paola Adinolfi, Direttore del CIRPA - Sentivamo il dovere di esplorare i trend e le nuove leve dell'empowerment all'interno di un nuovo scenario tutto da scoprire e definire. Il 'Metaverse Standards Forum' rappresenta, per le organizzazioni, una svolta epocale per la trasformazione dei processi di 'experiential learning', e per noi studiosi l'opportunità di essere coprotagonisti nella progettazione di standard di accesso, prassi e comportamenti comuni per un'esperienza democratica e partecipativa degli spazi organizzativi del Metaverso».

L'adesione al Forum prevede la partecipazione attiva e concreta alle plenary session internazionali, ai progetti di ricerca e alle discussioni, con l'obiettivo di accelerare il Metaverso e lo sviluppo di 'standards developing organization', con regole di accesso definite per garantire a tutti l'esperienza di accesso e non solo ad una ristretta èlite di esperti del digitale.

Il Metaverso è un universo digitalizzato che crea una realtà completamente nuova e non una proiezione, attraverso l'uso di visori e l'applicazione di Intelligenza Artificiale IA e di realtà aumentata in un contesto virtuale.

«Un potenziale che potrà essere realizzato al meglio se costruito su una base di standard condivisi», secondo il Metaverse Standards Forum.

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