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Il nuovo Windows 10

  • Scritto da Raffaele Scognamiglio

Il nuovo Windows 10

win-0Questa volta Microsoft ha deciso di fare un salto (non solo di qualità) e passare direttamente a Windows 10. Supporterà Internet of Things e avrà un’interfaccia che (dovrebbe) accontentare tutti. Il nuovo sistema era stato ampiamente anticipato e pubblicizzato, Microsoft ha presentato la prossima versione del sistema operativo più utilizzato al mondo, e senza far mancare qualche colpo di scena. Il primo colpo di scena riguarda il nome, che non sarà, come previsto, Windows 9, bensì Windows 10. Non è ancora chiaro il motivo di questa insolita numerazione,  probabilmente si vuole enfatizzare la diversità del nuovo Windows rispetto ai precedenti. E, da quel che si dice,  questa volta la differenza dovrebbe essere sostanziale.

 

Multipiattaforma

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Il nuovo sistema operativo Windows 10 sarà “multipiattaforma”, quindi funzionerà su parecchi dispositivi diversi:  Ai consueti PC, smartphone e tablet, si aggiungono i dispositivi dell’Internet of Things, i più grossi server del pianeta e tanti altri ancora. Probabilmente girerà addirittura su Xbox. Passaggio indolore Il passaggio da Windows 8 a Windows 10 sarà meno traumatico di quello avvenuto da Windows 7 a Windows 8, e questo dovrebbe conferma il mezzo passo indietro dell’interfaccia.

Interfaccia

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Torna, a gran richiesta, il menu Start, che però si porta dietro anche il sistema a “tile” di Windows 8. Questa scelta di importare due interfacce in una è stata fatta, probabilmente,  per sposare il sistema operativo sia ai computer fissi sia ai dispositivi mobile.

App

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In Windows 8, quando si lancia un’app progettata per Metro, ci si ritrova di fronte a uno stile e un’interfaccia piuttosto diversi, rispetto a quelli che compaiono con un’app tradizionale, rendendo difficile il passaggio da una all’altra. Con Windows 10, l’utilizzo di app diverse sarà uniforme e molto semplice.

Multitasking

Si potranno lanciare e gestire fino a quattro app contemporaneamente, senza bisogno di saltare da una all’altra, sfruttando, dunque le reali capacità multitasking di un sistema e di un hardware moderni.

Touch dinamico

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Una delle principali critiche mosse a Windows 8 è che si tratta di un sistema operativo dedicato a dispositivi “touch”, mentre per l’utilizzo con mouse e tastiera è meglio puntare al suo desktop. Windows 10 risolve il problema in modo brillante: a seconda che mouse e tastiera siano o meno collegati, l’interfaccia cambia di conseguenza.

Uscita

Windows 10 sarà lanciato nel 2015, ma nel frattempo è possibile iscriversi all’Insider Program, che offre la possibilità di provarlo in anteprima. Da qui al momento del lancio ufficiale, Microsoft svelerà, mano a mano, le altre caratteristiche del suo nuovo sistema operativo. Per quanti volessero provare l’anteprima, occhio, perché si tratta dell’Enterprise Technical Preview e funziona solo su macchine x86 (i classici PC, per intenderci).

Al momento è ancora troppo presto per farsi un’idea del nuovo Windows. Quel che è certo, è che Microsoft, negli ultimi anni, ha  imparato ad ascoltare i suoi utenti. Il cambio radicale vissuto con Windows 8, anche se giustificato e fondamentalmente riuscito, aveva portato gli utenti a muovere a qualche critica, e Windows 10 dimostra di averne fatto tesoro. Al momento il prossimo Windows non appare così rivoluzionario, ma è bene ricordare che anche Apple, col suo Mac OS X, adotta ormai da anni (e con ottimi risultati) la politica dei piccoli passi. Microsoft ha capito che l’interfaccia è l’aspetto dove si giocherà buona parte del successo di Windows 10 e, per questo, è scesa a compromessi con alcune scelte del passato.