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Smart working e connessione domestica: a Novembre attivazione dimezzata e canoni più bassi

  • Scritto da Sos Tariffe

572E4F27-5EDA-48F3-94F9-2672AE0B52D8Durante l'estate le tariffe internet da rete fissa hanno subito un calo. È un buon momento dunque per cambiare provider, soprattutto se dobbiamo lavorare in smart working. Oppure se in famiglia c'è qualche studente alle prese con la didattica a distanza. L'ultimo report SOStariffe.it ha stimato il calo dei prezzi dal 2019 a oggi. Quasi dimezzati (- 46,26%) i costi di attivazione, va giù anche il canone.

C'è chi ha cominciato con il lockdown e chi non ha mai smesso di lavorare a distanza. Accanto a loro i lavoratori che si stanno cimentando da poche settimane con lo smart working. C'è poi una grande parte degli alunni delle scuole italiane costretta alla didattica a distanza dalla nuova stretta del governo. Per tutti è indispensabile navigare a costi contenuti, potendo contare su una rete affidabile.

A partire da novembre, le famiglie con ISEE inferiore a 20mila euro potranno usufruire del nuovo bonus, previsto dal Governo, per passare a una connessione a banda ultra larga e acquistare pc e tablet. Per ottenere il voucher di 500 euro basterà contattare un operatore internet e poi acquistare un nuovo dispositivo contestualmente all'attivazione del contratto Internet. In generale, inoltre, è un buon momento per passare a un nuovo provider visto il calo dei prezzi delle offerte iniziato a marzo e proseguito durante l'estate sino al mese di ottobre.

Lo studio di SOStariffe.it ha analizzato l'andamento dei prezzi dei pacchetti per la navigazione domestica nel corso dell'anno 2020. I dati medi sono stati ricavati grazie alle principali soluzioni pubblicate sul comparatore di offerte internet casa nell'anno in corso e poi confrontate con i valori del 2019. La voce di spesa, tra le varie previste nella bolletta internet casa, che ha subito una drastica riduzione nel corso dei mesi è stata l'attivazione. Nel 2019 il suo costo medio era di 147 euro, a marzo è sceso a soli 52 euro, per far fronte alla massiccia esigenza di connettività domestica.

Nei mesi successivi l'attivazione ha subito alcune oscillazioni, risalendo a giugno a 83 euro e poi calando di nuovo a ottobre, fino agli attuali 79 euro di media. Un costo che, se paragonato all'anno precedente, oggi è circa la metà (-46,26%). Lo scorso anno tale costo veniva ripartito dagli operatori nei primi 20 mesi di abbonamento. Oggi, invece, il contributo di attivazione viene spalmato solo in 14 mesi (-30%).

Nel corso del 2020 si è scelto di accorciare sempre più il periodo necessario a saldare tale voce di spesa. Dai 24 mesi di marzo si è passati ai 18 di giugno, fino agli attuali 14 mesi complessivi.

La bolletta della nostra connessione di rete fissa tuttavia si compone anche di altre voci. Anzitutto il canone mensile. Chi è in cerca di un nuovo provider ha tutto l'interesse ad approfittare di un'offerta con canone mensile in promozione.

I canoni promozionali rispetto al 2019 sono ancora più allettanti. Nel 2019 il canone medio mensile era di 26 euro. Tale valore ha subito poi un balzo in alto a marzo del 2020 salendo a 27 euro, per poi crollare di nuovo a giugno (22 euro) e risalire a ottobre. Ora si attesta sui 25 euro in media ed è dunque sempre più conveniente rispetto allo scorso anno (-1,79%). La durata del periodo promozionale, che nel 2019 si attestava su 13 mesi in media, ora è diventata indeterminata.

Chi ha aderito a una nuova offerta nel 2019 oggi assiste a un lieve aumento di prezzo, che tuttavia è quasi impercettibile. Nel 2019, infatti, il canone standard di una connessione domestica era di 34,07 euro. Il valore era andato a picco a marzo (scendendo a 30,53), per poi risalire a giugno (31,81) e arrivare ad ottobre 2020 a 34,16 euro. Dunque oggi è solo di pochi centesimi maggiore rispetto al 2019. In sostanza è tornato ai valori dello scorso anno.