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Presentata con la partecipazione del Ministro Manfredi l’edizione campana di MeedMeTonight - La Notte Europea dei Ricercatori

  • Scritto da Maria Esposito

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"La notte dei ricercatori è una esperienza consolidata nel panorama europeo, in questi anni ha fatto un lungo cammino, si è guadagnata notorietà nel panorama internazionale, e l'edizione di quest'anno ha un significato ancora più particolare e importante in relazione alla fase storica che tutti noi stiamo vivendo. Oggi la rinnovata centralità della ricerca è un fattore determinante per il progresso economico del mondo ma anche per la crescita e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini" - così ha dichiarato il Ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi intervenuto stamattina alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione campana di MeedMeTonight - La Notte Europea dei Ricercatori che tra venerdì 27 e sabato 28 novembre proporrà on line più di 100 eventi. "Oggi il ricercatore ha anche la funzione di aumentare la sua capacità di relazione con la società, perché divulgare meglio i contenuti scientifici raggiunti vuol dire fare in modo che ci sia coinvolgimento della comunità, rendendo quindi noti gli obiettivi ottenuti con un linguaggio accessibile a tutti - ha sottolineato Manfredi -. Questo oggi è un tema di responsabilità sociale e civile. Ad esempio, la ricerca biomedica è alla base della scoperta di farmaci, dei vaccini, delle nuove procedure diagnostiche, quindi l'uso delle tecnologie per comunicare i risultati delle ricerche rappresenta in questa fase uno strumento indispensabile. È sempre più importante portare tra la popolazione le scoperte scientifiche, ancora più importante vincere la battaglia contro incertezze, contro le fake news: abbiamo bisogno di una giusta comunicazione scientifica, quindi di un linguaggio semplice e chiaro".

La manifestazione annuale FACCIA A FACCIA CON LA RICERCA - Notte Europea dei Ricercatori 2020 si terrà venerdì 27 novembre dalle 10 alle 21 e sabato 28 novembre 2020 dalle 10 alle 12 live on web su piattaforma e in streaming su youtube Meet Me Tonight .

100 gli eventi in programma, oltre 50 tra enti museali, soggetti privati impegnati nella divulgazione della scienza, istituti di ricerca e università, tra i quali Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, per l'edizione in Campania del progetto nazionale MEET ME TONIGHT a cura di Università Milano Bicocca, Università degli Studi di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Politecnico Milano, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Istituto Nazionale di Astrofisica nell'ambito della Notte Europea dei Ricercatori (ERN Italy) promossa dalla Commissione Europea fra le Azioni Marie Skłodowska Curie H2020 MSCA NIGHT 2020 e sostenuta, tra gli altri, dalla Regione Campania con il supporto promozionale della Scabec - Società Campana per i Beni Culturali.

"La Federico II continua a essere protagonista di questo grande evento, sancendo l'importanza della ricerca - ha ribadito nel corso della conferenza Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II -. L'impatto della scienza sulla società è un concetto fondamentale, e oggi, più che mai, si affianca alla necessità che le persone siano messe in grado di conoscere le scoperte attraverso un'informazione chiara, netta, accessibile. Infatti, l'altro concetto fondamentale della ricerca oggi, che diventa cruciale con 'La notte dei ricercatori', è la responsabilità sociale del ricercatore: perché bisogna pensare a trasmettere quello che sa fare bene nei laboratori, i passi in avanti ottenuti, attraverso comprensione, coinvolgimento, partecipazione della società". "Dobbiamo fare in modo che la cultura scientifica e la conoscenza vengano trasmesse dai ricercatori ai cittadini - ha continuato Italo F. Angelillo, Prorettore Vicario dell'Università degli Studi della Campania 'Luigi Vanvitelli' -. La ricerca e la comunità sono un binomio inscindibile. Riuscire a garantire, attraverso l'impegno continuo dei nostri ricercatori, una informazione e comunicazione propria, linguaggio semplice alla portata della comunità. Questo progetto rappresenterà un momento importante proprio per riuscire a integrare i risultati della ricerca, l'impegno dei ricercatori, con i risvolti per la comunità".

All'incontro sono intervenuti Tiziana Maffei, Direttrice Generale Reggia di Caserta, Nunzio Itaco, vicedirettore Dipartimento Matematica e Fisica Università della Campania "Luigi Vanvitelli", Ivo Rendina, Presidente Area della Ricerca di Pozzuoli e Direttore CNR ISASI, Giuseppe De Pietro, direttore dell'ICAR e Presidente di Area Na1, Luciano Gaudio, Università degli Studi di Napoli Federico II, Luisa Stellato, Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".

La finalità principale dell'evento è quello di condividere la conoscenza e costruire un dialogo tra ricercatori e cittadini, permettendo a questi ultimi di meglio comprendere il ruolo e l'impatto della ricerca sulla società, in una maniera coinvolgente, interattiva e anche spettacolare. Quest'anno, a causa dell'emergenza Covid-19, la Commissione Europea ha deciso, pur in un periodo di limitazione, di promuovere ugualmente le attività in tutta Europa, spostando il tradizionale appuntamento dell'ultimo venerdì di settembre al 27-28 novembre.

La Campania ha aderito compatta alla manifestazione europea attraverso una cordata di Enti e Università afferenti alla rete "Meet Me Tonight", coordinata dall'Università Milano Bicocca e avente come referenti di programma l'Università Federico II di Napoli e l'Università della Campania "Vanvitelli" di Caserta.

L'edizione 2020 di MEETmeTONIGHT Campania - completamente condotta in modalità da remoto - ruoterà attorno a un unico macro tema: il concetto di FUTURO. Questa scelta si ispira alle parole della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che, durante il suo intervento alla sessione plenaria del Parlamento Europeo, ha sottolineato la necessità di volgere lo sguardo verso un futuro sostenibile e verde in cui le nuove generazioni possano prosperare e avere successo, un futuro dominato dalla cultura: "La cultura e l'educazione sono ciò che lega la nostra storia al nostro futuro. Questo è ciò che ci rende unici. La nostra anima, la nostra cultura, la nostra diversità, il nostro patrimonio".

Per meglio delineare e realizzare questo macro-tema, e riflettere la vocazione dei partner coinvolti, che abbracciano una grande ricchezza di temi di ricerca, tutte le iniziative proposte da MEETmeTONIGHT sono raggruppate in cinque grandi pilastri tematici: Salute, Humanities, Smart Cities, Sostenibilità e Tecnologia.

Di cosa si occupano i ricercatori? In quanti modi può progredire la conoscenza migliorando la società e favorendo il benessere dei cittadini? Science show, videoproiezioni, immagini da microscopi e dallo spazio, conferenze internazionali, talking live con i ricercatori, spettacoli a tema scientifico performati attraverso i linguaggi del teatro e della musica: format innovativi per migliorare il dialogo tra scienza e società e favorire la diffusione delle conoscenze storico-culturali e scientifico-tecnologiche del territorio campano a cittadini curiosi ma anche ad esponenti dell'imprenditoria e sensibilizzare in particolare i giovani attraverso l'uso di strumenti di comunicazione creativi e interattivi.

"Aumentare la visibilità dei risultati dei progetti di ricerca, incontrare chi è quotidianamente impegnato nella divulgazione della scienza, raggiungere un vasto pubblico per costruire insieme una cittadinanza scientificamente consapevole - affermano gli organizzatori del progetto MEET ME TONIGHT - sono le principali motivazioni che ci hanno spinto a costruire questo ricco programma per la prossima Notte Europea dei Ricercatori con particolare attenzione alle eccellenze - in ambito RICERCA - del territorio campano».