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“5G Italy e il Recovery Fund”. 70 gli speaker, 12 i temi della Conferenza

  • Scritto da key4biz

5G-Italy-2020-Terza-edizione-copertina"5G Italy e il Recovery Fund" è il titolo della 3° edizione di 5G Italy – The Global Meeting in Rome, la Conferenza internazionale che si terrà online nei giorni 1-2-3 dicembre 2020.

70 gli speaker dall'Italia e dall'estero, tra cui:
Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Gaetano Manfredi, ministro dell'Università e della Ricerca, i viceministri Stefano Buffagni e Matteo Mauri, i sottosegretari Mirella Liuzzi, Alessandra Todde e Angelo Tofalo, Giacomo Lasorella (AGCOM), Wojciech Wiewiórowski, Garante europeo della protezione dei dati, Ranieri Guerra (OMS), Carlo Ratti (MIT), Federico Ronchetti (INFN-CERN), Andrea Quacivi (Sogei), Roberto Baldoni (Dis), Massimo Inguscio (CNR), Antonio Sassano (Fondazione Ugo Bordoni), Franco Bassanini (Open Fiber), Aldo Bisio (Vodafone), Luigi De Vecchis (Huawei), Giuseppina Di Foggia (Nokia), Jeffrey Hedberg (WindTre), Maximo Ibarra (Sky Italia), Hu Kun (ZTE), Alessandro La Volpe (IBM), Claudia Pollio (Linkem), Jack Rowley (GSMA), Renato Soru (Tiscali), Carlo Tamburi (Enel),
Luca D'Antonio (JMA Wireless – Teko), Massimo Luciani (Comarch), Fabrizia Montefiori (Tiesse), Giosuè Vitaglione (Fortinet), Michele Zunino (Netalia).

5G Italy è promosso dal CNIT (il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, www.cnit.it, ente non-profit riconosciuto dal MIUR). Il CNIT svolge attività di ricerca, innovazione e formazione avanzata nell'ampio settore dell'ICT: consorzia 37 università pubbliche, dispone di 6 propri Laboratori Nazionali e ha un team di oltre 1.300 professori e ricercatori. La Conferenza è organizzata da Supercom (www.supercom.it).

"La prima edizione di 5G Italy è stata dedicata alle 'Sperimentazioni', la seconda alle 'Possibili applicazioni', questa terza alla 'Realizzazione' della rete 5G", ha dichiarato il prof. Nicola Blefari-Melazzi, direttore generale CNIT. "Infatti ora è il momento", ha aggiunto il professore, "di concentrarsi sugli aspetti realizzativi di questa fondamentale infrastruttura, che, insieme alla rete fissa a larga banda, costituisce una componente essenziale della trasformazione digitale di cui ha grande bisogno il nostro Paese".

"Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso e della necessità di rilancio dell'economia italiana si parlerà anche di '5G e Recovery Fund' (NextGenerationEU)", ha concluso Nicola Blefari-Melazzi, "un'opportunità di crescita legata alla nostra capacità di produrre progetti innovativi e di realizzare nuovi servizi abilitanti e applicazioni" su una infrastruttura che dovrà inevitabilmente essere potenziata.

Dei 209 miliardi di euro assegnati all'Italia dal Recovery Fund, oltre 40 miliardi dovranno essere spesi nel Digitale, sia nelle infrastrutture che nei servizi. E gli investimenti per il 5G sono stati indicati dalla Commissione Europea come prioritari insieme alle nuove reti in fibra fino a casa.

La conferenza è promossa dal CNIT in collaborazione con CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Infine, l'evento include anche una scuola di dottorato internazionale, delle sessioni scientifiche che ospitano esperti internazionali di grande rilevanza e sessioni dedicate alle presentazioni di soluzioni da parte di giovani imprese e ricercatori.