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La casa stregata 2

  • Scritto da Gualtiero Rispai
casa-stregataChi sta seguendo la nostra rubrica, ricorderà , la mail ricevuta da parte di Gaetano B. sugli strani avvenimenti che accadono in casa sua.
Ho preso contatto con l'amico Gaetano, con il quale ho avuto una lunga telefonata, durante la quale mi ha messo a conoscenza di alcuni ulteriori episodi, quantomeno da definirsi strani, che nel frattempo si sono verificati nell'appartamento dei nostri amici.
Mi raccontava Gaetano che lui e la moglie Anna avevano deciso di tornare nel loro appartamento, nella speranza che non si verificassero più fenomeni strani, nel frattempo, un'amica di famiglia aveva regalato alla loro bambina un giochino che oltre ad accendersi emettendo varie lucine colorate, suonava una specie di ninna nanna.  Questo giochino, un pupazzetto, molto apprezzato dalla bimba di Gaetano che nel frattempo ha compiuto quattro mesi, aveva finito per stancare i genitori , proprio a causa del motivetto che si ripeteva continuamente e che a lungo andare era diventato fastidioso. Pertanto questo giochino era stato per così dire, messo un po da parte, una sera Gaetano e sua moglie si accingevano ad andare a letto, quando all'improvviso, e senza un apparente motivo, il pupazzetto della bambina si era acceso ed aveva iniziato a suonare, praticamente da solo. A questo punto il giocattolino era stato spento e posato sul tavolo in soggiorno. Dopo pochi minuti la cosa si era ripetuta e così via per ben quattro volte. A questo punto
Gaetano, credendo in un guasto, aveva tagliato la testa al toro, togliendo le batteria dal giocattolo che in questo modo doveva cessare per forza di funzionare.
Erano poi andati a letto. Verso le tre del mattino, Gaetano veniva svegliato dalla moglie , la quale urlando visibilmente impaurita, aveva scagliato il famoso giocattolo contro la porta d'ingresso, perché a suo dire aveva ricominciato a suonare e ad illuminarsi.
Gaetano chiese alla moglie se non avesse , per caso sognato, confondendo così , sogno e realtà, questa sua affermazione, provocava una brutta reazione di Anna la quale, urlando affermava di non essere pazza e di sapere bene quello che diceva e quello che era successo. Sulla base di questo episodio che quella notte fù , fortunatamente, l'unico verificatosi, decisero di tornare ancora una volta dalla mamma di Anna, dove si trovano ancora adesso. Per quanto accaduto ho deciso insieme a Gaetano di effettuare delle approfondite indagini unitamente ad uno staff di amici ricercatori che sono disponibili a darmi una mano su questa vicenda. Come già preannunciatovi Vi terrò informati sull'evolversi della situazione.
Che la giusta luce illumini sempre il sentiero di tutti voi.
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