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“Quella volta in libreria”: libro curato da Roberto Ippolito con 42 grandi autori per la Nuova Europa I Granai

  • Scritto da Roberto Ippolito

Roberto Ippolito curatore libro Quella volta in libreria Garzanti 06 2022 Nuova Europa Granai

Tre decenni tra gli scaffali festeggiati con un libro d'eccezione. "Quella volta in libreria. Gli scrittori per i 30 anni della Libreria Nuova Europa I Granai": una raffinata edizione fuori commercio curata da Roberto Ippolito, edita da Garzanti, celebra un traguardo straordinario per Barbara e Francesca Pieralice, da quando nel 1992 hanno inaugurato la libreria Nuova Europa I Granai a Roma, in via Mario Rigamonti 100. Il libro sarà dato in regalo a tutti i lettori che parteciperanno alla festa di compleanno in programma per sabato 11 giugno 2022 alle 11.30 con letture e ospiti a sorpresa (ingresso libero). Un elegante volume con i racconti inediti di quarantadue scrittori, tra i più apprezzati in Italia e oltre frontiera.

I testi inediti sono stati scritti per l'occasione come regalo di compleanno da Viola Ardone, Stefania Auci, Luca Bianchini, Marco Buticchi, Maria Grazia Calandrone, Massimo Carlotto, Donato Carrisi, Carola Carulli, Teresa Ciabatti, Roberto Costantini, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Costantino D'Orazio, Valentina Farinaccio, Lorena Fiorelli, Catena Fiorello Galeano, Antonio Forcellino, Andrea Frediani, Chiara Gamberale, Alessia Gazzola, Roberto Ippolito, Leonardo G. Luccone, MariaGiovanna Luini, Antonio Manzini, Lorenzo Marone, Daniele Mencarelli, Sabina Minardi, Chiara Moscardelli, Giorgio Nisini, Romana Petri, Rosella Postorino, Piergiorgio Pulixi, Tea Ranno, Clara Sánchez (con la traduzione di Francesca Coppola), Massimiliano Smeriglio, Nadia Terranova, Mario Tozzi, Ilaria Tuti, Walter Veltroni e Mirko Zilahy.

Parole eccellenti, creatività fuori dal comune, per quarantadue storie, quarantadue omaggi narrativi. "Quella volta in libreria" è un libro letteralmente con i fiocchi, perché, come spiega il curatore Ippolito nella nota interna, «si spacchetta. I racconti contenuti sono infatti dei regali di compleanno. Sono tutti concepiti per festeggiare i trent'anni di vita della libreria romana Nuova Europa I Granai. Li hanno preparati appositamente per questa occasione gli scrittori che le sono a fianco nel cammino, che l'animano e hanno un legame stretto con i suoi lettori».

Il dono come parola d'ordine per questa trentennale ricorrenza dedicata a tutta la comunità costruita in questi anni intorno alle mura della libreria che nel 2012 ha vinto il prestigioso Premio conferito dalla Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri. «Ci proponiamo ogni mattina, tirando su la saracinesca, di essere una comunità», tengono a sottolineare le libraie nell'introduzione alle pagine, prima di ogni cosa. Dopo trenta anni trascorsi a promuovere i libri, per questa occasione speciale Barbara e Francesca decidono di realizzare una pubblicazione tutta loro e di darla in regalo come segno di ringraziamento per il calore e l'attenzione ricevuta nel tempo.

Un ricordo reale in tutto o in parte oppure un racconto di fantasia, questo il desiderio espresso da Barbara e Francesca, insieme al curatore, nei confronti di tutti gli autori protagonisti del volume, che nel tempo hanno animato i giorni della libreria con un rapporto diretto con i lettori. Tra gli altri testi, anche la sezione "Voci dall'interno": due racconti scritti da due componenti della squadra della libreria, Valter Castelli e Marco Iannelli.

Il contenuto

La soluzione narrativa adottata dagli scrittori è stata varia e affascinante. Sfogliando le pagine, nei racconti di Viola Ardone, Valentina Farinaccio, Chiara Gamberale e Mirko Zilahy gli scaffali sono il luogo dell'amore. Del resto hanno una suggestione erotica per Mario Tozzi. La libreria è invece luogo sacro per Antonio Manzini. E poi ci sono il dolore di Clara Sánchez per un'amica e quello di MariaGiovanna Luini. Inoltre, l'abbraccio con i quali Ilaria Tuti unisce due drammi. E la complicità che cercano Sabina Minardi, Chiara Moscardelli e Tea Ranno. La libreria è il teatro delle storie per Donato Carrisi, storie che Daniele Mencarelli e Walter Veltroni vi ambientano. Antonio Forcellino ci trasporta ai tempi dell'Inquisizione, Stefania Auci e Lorena Fiorelli si dedicano agli oggetti trovati che le legano nel ricordo. Catena Fiorello Galeano e Piergiorgio Pulixi alle terapie personali. Ma i turbamenti non risparmiano Teresa Ciabatti. In compenso con Alessia Gazzola e Roberto Ippolito vengono fuori le aspirazioni adolescenziali. Maurizio de Giovanni propone un incontro fantastico. Rosella Postorino riprende nella memoria una figura indimenticabile. C'è qualcosa che ha lasciato il segno da piccoli per Paolo Di Paolo e Donatella Di Pietrantonio. Un contatto misterioso è offerto invece da Massimo Carlotto, uno spunto affettuoso da Lorenzo Marone, suggestivo da Carola Carulli, mentre sono imprevisti gli incontri di Andrea Frediani. Massimiliano Smeriglio ricorda l'intuizione originaria. Marco Buticchi, Maria Grazia Calandrone, Giancarlo De Cataldo e Romana Petri le loro esperienze sul campo. Giorgio Nisini, al contrario, la mancata esperienza. Luca Bianchini, Roberto Costantini e Leonardo G. Luccone esaltano le passioni del lavoro. Costantino D'Orazio escogita una favola che richiama l'arte, e Nadia Terranova sottolinea l'entusiasmo della vita.

Una lettura che conduce in tanti universi narrativi diversi e che convergono tutti in quello che è un luogo centrale nell'esistenza del libro: la libreria. E che può essere vivo e partecipato solo se animato costantemente dai principali attori della vita delle pagine scritte: i lettori, gli scrittori, gli editori, i distributori. "Quella volta in libreria" è la sintesi di questa grande comunità culturale che sarà protagonista anche della festa dell'11 giugno, fortemente voluta da Barbara e Francesca Pieralice. Un compleanno importante per quello che è sempre stato uno spazio di pluralismo, uno speciale centro culturale fatto ormai non semplicemente di clienti, ma di «amici».

La Libreria Nuova Europa I Granai

Con trenta anni all'attivo, la Nuova Europa I Granai, un ruolo di spicco tra le librerie indipendenti della capitale, nell'attuale allestimento, cresciuto negli anni, vanta 400 metri quadrati e una grande comunità di lettori che affolla sistematicamente le presentazioni, sin dalla sua apertura. Da subito, nelle intenzioni delle libraie, con umiltà e ambizione, si voleva costruire qualcosa di importante. «Lo stesso nostro nome rivela lo spirito: poche settimane prima dall'inizio dell'attività è stato firmato il Trattato di Maastricht, tappa fondamentale della creazione della nuova Europa. Nascere insieme al centro commerciale I Granai e operare al suo interno significa trovare posto tra la gente, essere un servizio davvero per tutti. Raggiungere, con la cultura, il più ampio pubblico possibile. L'obiettivo è sempre stato questo». Un obiettivo ampiamente centrato e perseguito sempre da nuove sfide quotidiane.

All'interno, una grande nuvola luminosa dà il senso del mondo aperto nel quale i libri trasportano. Sotto la nuvola, una grande moltiplicazione di incontri letterari e, nel tempo, altre nuvolette si sono aggiunte alla prima grande. Con l'offerta più ricca di libri, le presentazioni sono cresciute con un ulteriore maggiore ventaglio di approcci letterari e tematiche.

Negli anni la libreria è stata scelta dai più prestigiosi autori internazionali, come Carlos Ruiz Zafon, Abraham Yehoshua, Jeffery Deaver, Louis Sepulveda, David Grossman, Azar Nafisi, Joel Dicker, Alicia Gimenez-Bartlett, Ildefonso Falcones, Eskol Nevo e tanti altri, e nazionali dei quali è testimonianza l'elenco degli autori che hanno scritto per il libro protagonista della festa dell'11 giugno. È inoltre abituale l'intervento degli animatori più importanti della vita pubblica e culturale. Tra questi, Edith Bruck e Samantha Cristoforetti, Ferzan Ozpetek, Carlo Verdone; grandi divulgatori come Alberto Angela; giornalisti come Roberto Saviano, Corrado Augias, Federico Rampini, Bruno Vespa, Concita De Gregorio e tantissimi altri. Avendo sempre nel cuore le storie della città.

La libreria è anche uscita dal proprio luogo fisico per allargare il senso di comunità stretta intorno a eventi culturali. Progetti con le scuole del territorio e le biblioteche, manifestazioni teatrali come quella con Dacia Maraini per "Un milione di copie per Marianna Ucria" al Palladium, festival come "Voluminosi" con 22 scrittori in un solo giorno, cene con autori alla Garbatella, gruppi di lettura, laboratori di storia e filosofia e il tour in pullman sui luoghi di Pasolini al termine di una 10 giorni dedicati a lui.

Il curatore

Roberto Ippolito è scrittore, giornalista e organizzatore culturale. Autore di libri d'inchiesta best seller sulla legalità e sulla cultura. L'ultimo è "Delitto Neruda" (Chiarelettere) con le rivelazioni sulla morte del poeta. Fra i precedenti "Ignoranti" e "Abusivi" (Chiarelettere), "Evasori" e "Il Bel Paese maltrattato" (Bompiani). Conoscitore del mondo letterario, dà vita a eventi che portano la cultura fra la gente nei luoghi più vari: centri commerciali, mondiali di nuoto, navi, aeroporti, pullman, scuole, musei, siti Unesco, parchi. Ha curato a lungo l'economia per "La Stampa", è stato direttore comunicazione Confindustria e relazioni Luiss di Roma dove ha insegnato alla Scuola superiore di giornalismo.