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LA PITTOSCULTURA DI RENZO EUSEBI A LAMEZIA TERME

  • Scritto da Cristoforo Russo

Pittoscultura di Renzo EUSEBI fonderia - sezione 1 opera scultorea

Cresce l'attesa per l'inaugurazione sabato 24 luglio ore 18.30, di "Cromoformesuonoverticalizzazioni in ferro n. 1", una nuova Pittoscultura creata dal Maestro Renzo Eusebi. L'opera maestosa di ferro zincato verniciato, alta più di 4 metri sarà collocata in Piazza Bovio, zona attualmente adibita a parcheggio auto su cui affacciano diverse attività commerciali.

Attese per l'occasione le autorità politiche e religiose, la Dott.ssa Giovanna Adamo, Adele Paola, i critici d'arte Jean-François Bachis-Pugliese e Mery Rose Florio e tutti i sostenitori del Maestro Neoplasticista, nato a Montalto Marche, in provincia di Ascoli Piceno il 18 aprile 1946.

Per l'occasione in contemporanea saranno godibili ben cinquantacinque opere pittoriche al pianterreno del Chiostro di San Domenico e numerose pittosculture in perfetto dialogo con i reperti storici del Museo Archeologico di Lamezia Terme dal 24 luglio al 31 luglio.

Ad anticiparcelo wordpress.com: "La Pittoscultura in ferro, zincato, policromatica, si ergerà in tutta la possanza morfologica, su un piedistallo in cemento armato e verrà bullonata su di un pilastro per magnificare la Cromoformasuonoverticalizzazione dei molteplici elementi in ferro verniciati, che il Maestro, Renzo Eusebi, ha progettato da sé nel suo atelier, per essere poi realizzati dai suoi aiutanti di bottega. Indubbio il senso di meraviglia che scaturisce dalla presenza di tale scultura, capace di emanare un'energia psichica metasudditante, extraverticalizzante, identificabile con quella di Dio o altro di simile (Pugliese Jean Francois)".

Il Maestro, Renzo Eusebi dichiara "Tanti gli eventi e le esposizioni per questo periodo di cerebrale rinascita, tra cui un'idilliaco dialogo con antichi reperti. Qui a Lamezia Terme concedo con amore a questa città di antica e vetusta memoria tale opera. Le piastre sono state fissate mediante un sistema di rivettatura, nonché tagliate, zincate e verniciate singolarmente allo scopo di definire la "cromosuonoformalizzazione della extraverticalizzazione geometrimatematematicizzante "che contraddistingue la scultura. Ogni piastra in ferro ontoconcretizza, intrinsecamente, un suono, il quale intersecando gli altri suoni custoditi nelle piastre medesime, dà luogo alla celebrazione dell'immanentizzazione del Supremo Suono Ancestrale, che s'incarna in questa opera maestosa, la quale contribuisce a mettere in contatto ogni soggetto psichico che la osserva con il suo Creatore e le infinite energie misteriose, percepibili unicamente dagli spiriti più risoluti e tranquilli".

Renzo Eusebi dagli anni '70 ad oggi è presente con le sue opere in numerose mostre personali e collettive; negli anni '80 si dedica alla ricerca di una pittura surrealista astratta, dove si intrecciano spirali da cui emergono forme geometriche di colori rosso, nero, giallo e blu, immagini e colori primari; negli anni '90 è membro fondatore del "Transvisionismo", (1995), movimento artistico nato a Castell'Arquato (PC) e del Gruppo Aniconismo Dialettico GAD, (1997), fondato a Roma dal critico e storico dell'arte Giorgio Di Genova. L'intera produzione dell'artista è archiviata e tutelata dall'Archivio Renzo Eusebi, associazione costituita per documentare storia dell'arte, patrimonio artistico, in quel di Bergamo, anno 2020.