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Bologna si tinge di blu: pronta la I edizione del salone nautico

  • Scritto da Fabrizio Kuhne

Gennaro Amato Presidente Salone Nautico BolognaPresentato oggi, nel salone dei congressi di BolognaFiere, la prima edizione del Salone Nautico di Bologna dove sono intervenuti il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, l'assessore ai trasporti e mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti, unitamente a Gianpiero Calzolari (presidente BolognaFiere) e Gennaro Amato, presidente della società organizzatrice Snidi (Saloni Nautici Internazionali D'Italia). Saranno circa 50 gli espositori, oltre 130 imbarcazioni ad occupare i 24.800 metri quadri di superficie della prima edizione del Salone Nautico di Bologna, in programma nel quartiere espositivo di BolognaFiere dal 17 al 25 ottobre. Il salone, che durerà nove giorni con due weekend, presenterà imbarcazioni tra i 5 ed i 18 metri nonché motori, accessori e servizi dell'intera filiera nautica.

Gennaro Amato (pres. Snidi) ha sottolineato l'importanza, in questo difficile momento, dell'appoggio ricevuto dalle istituzioni di territorio: Comune, Regione ed ente fiera, per gestire l'organizzazione del SNB: "Abbiamo fatto un grande lavoro, uno sforzo notevole per mettere a punto questa prima edizione – ha affermato Amato – considerando le infinite difficoltà che hanno costretto diversi altri saloni nautici a chiudere i battenti. Questo è stato possibile solo grazie al lavoro di gruppo e di coesione con il territorio che ci ha accolto con entusiasmo e fiducia, una risposta che speravo di trovare in questa fantastica regione che nella produttività e concretezza ha un valore aggiunto".

Un video emotive ha suggellato di fatto l'unione tra Napoli e Bologna, sulle note del brano Nel blu dipinto di blu Domenico Modugno la città di Bologna e il mare italiano hanno trovato un felice connubio. "Bologna si tinge di blu", il claim promozionale della kermesse, identificato da immagini aeree della città e da barche che saranno in fiera, tutto in tinte azzurre, ha sottolineato i contenuti del filmato introduttivo.

Gennaro Amato - Presidente Salone Nautico Bologna

"Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento di nautica – ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere – anche perché rappresenta una filiera produttiva assente sino ad oggi nella nostra programmazione. Abbiamo un contratto di 10 anni per lavorare insieme e realizzare la più grande fiera del comparto tra i 5 e 18 metri".

Entusiasmante la partecipazione delle istituzioni. Sia il presidente regionale Stefano Bonaccini, sia il Comune di Bologna, nella persona dell'assessore Claudio Mazzanti, hanno esaltato nei loro interventi l'appuntamento in programma tra pochi giorni.

"Dobbiamo capire che avremo una caduta del Pil italiano, perciò abbiamo bisogno di rimboccarci le maniche cercando di tenere in attività le migliori realtà produttive – ha commentato Stefano Bonaccini -. La scelta di un salone nautico che si svolga qui, nonostante le difficoltà in questo periodo per le organizzazioni fieristiche, è un segno di fiducia da parte nostra e degli stessi organizzatori, insieme potremo fare molto. L'Emilia Romagna è l'unica regione orizzontale e quindi sviluppa, grazie al suo posizionamento, un punto nevralgico del territorio italiano che favorisce gli scambi commerciali". Ha poi concluso Bonaccini: "Abbiamo 9 porti sui quali stiamo effettuando interventi di ripristino ed ampliamento con fondi ingenti, in particolare quello di Ravenna sul quale faremo un investimento storico puntando a conquistare un ruolo di prestigio tra i porti italiani anche per il diportismo. Un salone nautico è un valore aggiunto".

Anche dal Comune di Bologna i segnali sono incoraggianti: "La nostra città ha tanta cultura e bellezza e l'arrivo di un Salone Nautico ci riporta al passato storico che vedeva il capoluogo emiliano protagonista degli scambi commerciali della seta grazie ai canali che la collegavano al mare – ha detto Claudio Mazzanti -. Ci sarà una grande ricaduta economica per la città grazie a questa esposizione unica nel suo genere".

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A Napoli, 2-5 ottobre, la prima fiera post lockdown. Il Vebo apre la stagione espositiva alla Mostra d’Oltremare

  • Scritto da Fabrizio Kuhne

logo veboLa mostra della bomboniera, regalo e casa, ospiterà la convention dell'AIRB, associazione del comparto, con gli interventi degli onorevoli Tasso e Amitrano

Napoli, 29 settembre 2020 - Vebo, il Salone internazionale della bomboniera, regalo e casa sfida le difficoltà dettate dal blocco totale dei mesi scorsi, causato dalla pandemia, e si proietta verso il rilancio del settore con la 19esima edizione in programma alla Mostra d'Oltremare di Napoli dal 2 al 5 ottobre p.v. Il salone, secondo l'ordinanza regionale nr.75 del 29-09-2020 emanata dal governatore De Luca, può avere regolare svolgimento poiché si svolge all'interno di un quartiere fieristico e quindi in maniera statica come indicato nelle norme.

L'esposizione internazionale sarà il primo salone del settore in Italia a riaprire dopo la pausa forzata degli eventi fieristici, segnando di fatto un primato. Una Special Edition che si propone, per volontà degli organizzatori, di lanciare un chiaro segnale di volontà di ripresa. Una ripartenza, in un inedito momento storico, dettata dalla necessità di sovvertire il calo del 90% delle commesse registrato dall'inizio dell'anno con ben 15 miliardi di perdita di fatturato. Il tutto per un comparto produttivo (con relativo indotto) che negli ultimi anni si è dimostrato tra i più floridi del nostro Paese.

Saranno circa 50 le aziende, tra italiane e straniere, che hanno partecipato alla 19ma edizione del Vebo. Saranno solo due i padiglioni (5 e 6), rispetto ai consueti 7, su una superficie di circa 5mila mq, ad ospitare le ultime novità nella produzione di articoli da regalo, bomboniere, confetti e casa. Accanto all'oggettistica, che caratterizza tradizionalmente il mondo delle cerimonie e di eventi da ricordare, ampio spazio troveranno in questa edizione anche le più ricercate soluzioni per la mise en place, sempre più protagonista di piccole e grandi occasioni nelle case italiane.

Vebo Special Edition sarà anche sede della convention nazionale dell'AIRB - Associazione Italiana Regalo Bomboniere Wedding e Confetti -, prevista domenica 4 ottobre (ore 14.00), che raggruppa gli operatori del settore che fattura oltre 35 miliardi di euro e conta su circa 500mila lavoratori addetti. Alla convention, oltre i soci fondatori ed iscritti, interverranno l'on Antonio Tasso (Gruppo Misto) e l'on. Alessandro Amitrano (M5S) che hanno sostenuto ed accolto le istanze del comparto favorendo le misure di credito per il settore nel Decreto Rilancia Italia, con lo speciale articolo 25bis.

L'accesso e la permanenza al Vebo Special Edition, riservata agli operatori di settore, saranno regolamentati nel pieno rispetto delle attuali norme anti-Covid. Apertura venerdì 2 ottobre ore 9.00. Orari venerdì, sabato e domenica: ore 9.00/19.00. Lunedì: ore 9.00/ 15.30. Ingresso dal pad. 6 (viale Kennedy), suggerita la modalità di registrazione online sul sito www.vebofiera.com per evitare assembramenti all'ingresso.

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Giulietti a Napoli: “Un presidio di lettura in memoria di Giancarlo Siani”

  • Scritto da Sidacato Unitario Giornalisti Campania

giuliettiLa Fnsi con il presidente Giuseppe Giulietti, il Sugc con il segretario Claudio Silvestri e il presidente Gerardo Ausiello, l'Ussi con il segretario Pier Paolo Petino e il presidio di Articolo 21 della Campania con la portavoce Desirée Klain, hanno ricordato oggi a Napoli nella sede del Sindacato dei giornalisti Giancarlo Siani a 35 anni dal suo assassinio e per farlo, come hanno comunicato oggi al fratello Paolo e alla fondazione Giancarlo Siani, hanno scelto di sostenere e appoggiare l'iniziativa "Presidi della lettura" avviata dalla fondazione che si propone l'obiettivo di promuovere la diffusione della lettura nei quartieri a rischio.

La Fnsi, il Sugc, Articolo 21 e l'Usigrai adotterranno uno dei progetti e il presidente Giulietti ha rinnovato l'adesione e la disponibilità che gli è stata manifestata da padre Enzo Fortunato, direttore della rivista San Francesco d'Assisi. La delegazione di Fnsi e Sugc si è recata nella redazione del quotidiano Il Mattino per salutare il direttore Federico Monga e i giornalisti e rinnovare l'impegno di tutta la Fnsi a partire dal segretario Raffaele Lorusso a essere scorta mediatica nei confronti di tutti i giornalisti minacciati affinché nessuno sia mai più lasciato solo. "Meglio una solidarietà mal spesa che una distrazione, una omissione, un silenzio complice" ha sottolineato il presidente Giulietti. Infine il direttore Monga ha proposto che uno dei punti di lettura sia istituito a Torre Annunziata nell'area dove è stata realizzata dal Comune con il Mattino la panchina della memoria dedicata a Giancarlo Siani.

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D-Madre, Ri-belle_due mesi di laboratorio per una nuova produzione teatrale della Fondazione Donnaregina e f.pl. femminile plurale

  • Scritto da Madrenapoli

Foto di Sara PetrachiAl Madre la scena è delle donne con D-Madre, Ri-belle, un progetto originale della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e f.pl. femminile plurale, che coniuga l'esperienza de "La scena delle donne – percorsi teatrali con le donne a Forcella" con i progetti di arte per e con il sociale del museo d'arte contemporanea della Regione Campania.

Due mesi di laboratorio teatrale, che si svolgerà presso le sale del museo e lo Spazio Comunale Piazza Forcella, dove f.pl. femminile plurale svolge da anni le proprie attività, durante i quali prenderà vita una performance teatrale site specific con la regia di Marina Rippa, appositamente concepita, che debutterà al Madre il 25 novembre 2020, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Una trama inedita, che trae spunto da vite di artiste, connesse alle storie delle donne che andranno in scena, per restituire la narrazione delle loro "ribellioni" personali.

Il bando per partecipare al laboratorio, interamente gratuito e rivolto a donne dai 25 ai 70 anni, provenienti da Forcella o da altri quartieri, è disponibile sul sito www.madrenapoli.it; sarà possibile presentare la propria candidatura inviando una mail all'indirizzo formazione@madrenapoli.it entro il 6 ottobre 2020.

Ri-belle rientra nell'ambito del progetto D-Madre, realizzato in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania e Sviluppo Campania, volto a promuovere la cultura delle pari opportunità e la diffusione della conoscenza degli strumenti disponibili per agevolare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso un percorso formativo e di inclusione con la pratica artistica. D-Madre si colloca tra gli eventi speciali del museo Madre, in parallelo al calendario delle mostre, e costituisce un'ulteriore apertura verso i temi legati al sociale e all'etica, alle questioni di genere e alle connessioni interculturali.

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UNIVERSITA’ DI SALERNO E NETCOM GROUP SIGLANO CONVENZIONE PER LA CREAZIONE DI UN LABORATORIO PERMANENTE SULLE TEMATICHE DELLE SMART CITIES

  • Scritto da Press Netcomgroup

LOIA LANZOE' stata siglata nella sede del Rettorato dell'Università di Salerno, nel corso di I-CITIES 2020, una convenzione tra la società NetCom Group e l'Ateneo salernitano per la creazione di un laboratorio permanente, il primo del suo genere, all'interno della stessa Università dove poter sviluppare attività di ricerca e sviluppo, ma soprattutto preparare gli studenti al mondo del lavoro. Il laboratorio nasce con l'obiettivo di sviluppare le tematiche connesse alle smart cities. Nello specifico è un laboratorio di ateneo che nasce con l'idea di concretizzare tutta una serie di attività di ricerca sul territorio attraverso un sinergico rapporto azienda e università. «L'accordo sottoscritto con NetCom Group – dichiara il Rettore dell'Università agli Studi di Salerno, professor Vincenzo Loia - fa parte della nostra politica di ricerca e sviluppo nell'ambito dell'innovazione tecnologica e della digital transformation. Le Università sono sedi primarie della ricerca scientifica nazionale ed è nostro compito elaborare e trasmettere criticamente le conoscenze anche promuovendo forme di collaborazione con Istituti extrauniversitari di ricerca. NetCom è uno di questi e il protocollo condiviso ci permetterà di lavorare insieme su uno degli ambiti che ritengo ormai imprescindibile per la società contemporanea: quello delle smart cities». «Il primo passo di questa sinergia – conclude il Rettore - sarà l'attivazione di un laboratorio congiunto, ospitato presso il campus di Fisciano, che condurrà attività di ricerca sulla dimensione dell'Internet of Things e la sua applicazione a scenari reali quali Beni Culturali, Automotive e Social Media, anche tramite la condivisione di strumenti di elaborazione e la sinergica collaborazione con i vari Dipartimenti». «Siamo un'azienda che appartiene al futuro – afferma il presidente e ad di NetCom Group, Domenico Lanzo - che non dimentica le sue origini e amplifica la capacità creativa del sud con volontà di rendere concrete le soluzioni tecnologiche che il mercato richiede, esaltando qualità professionali innovative». «Utilizzare – aggiunge Lanzo - strutture e mezzi aziendali all'avanguardia con la formazione guidata da un ateneo sono un fiore all'occhiello della nostra regione. Siamo certi che la nascita di questo laboratorio all'interno dell'Ateneo - si rivelerà un percorso virtuoso e proficuo con l'Università di Salerno, anche in prospettiva delle opportunità che si creeranno a breve termine sulla spinta di un mercato affamato di soluzioni creative che il nostro Sud genera copioso». «Abbiamo avuto in NetCom Group – sottolineano i professori Massimo De Santo e Francesco Colace del Centro ICT di Ateneo per i Beni Culturali - una sponda molto forte e l'interesse di andare a sviluppare queste tematiche e dopo aver raccolto l'ok dell'azienda e dei nostri organi istituzionali si è deciso di investire all'interno dell'ateneo creando questa struttura. All'interno del laboratorio verranno distaccate unità di personale di NetCom Group che seguiranno il lavoro dei nostri studenti e dei nostri ricercatori». «La firma di questa convenzione – spiega Alfredo Troiano, direttore tecnico di NetCom Group - rappresenta la formalizzazione di un rapporto che ormai da decenni vede impegnato l'Ateneo ed in particolare i proff. De Santo e Colace, e NetCom. Questa collaborazione ha visto numerose attività di tirocini, tesi, dottorando e pubblicazioni scientifiche, su tematiche, quali ad esempio la cyber security o l'intelligenza artificiale, applicate a settori come Automotive e Media e Beni Culturali». «Siamo già al lavoro – annuncia Troiano - per definire il manifesto delle attività che ci vedranno impegnati nel prossimo triennio e che da oggi, come detto, sono formalmente battezzate e che vedono la creazione, presso l'Ateneo, di un laboratorio attrezzato per la realizzazione di tali attività».

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