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Un'auto che va ad acqua? Si può

  • Scritto da Redazione

autoIl motore ad acqua?
Tanti i dubbi su come sarà la mobilità del futuro, di sicuro non useremo i carburanti fossili e nasceranno nuove tecnologie.

 

Già oggi continuano ad apparire sul mercato soluzioni innovative, come quella proposta da Electriq, che è una società con passaporto israeliano e australiano, che ha ideato un'alternativa pulita al pari dell'elettrico e dell'idrogeno, ma che riesce ad essere più sostenibile, prendendo in considerazione tutto il ciclo produttivo. Vanta anche un'elevata autonomia, 1000 km con un pieno, e una buona economicità. E sapete di cosa mai stiamo parlando? Di un motore elettrico alimentato ad acqua.

In passato sono state proposte tante auto ad acqua, ma questa fa la differenza. Non sappiamo ancora molti dettagli tecnici, perché Electriq non ne ha ancora comunicati, ma quello che conosciamo oggi, che è già di per sé molto interessante, è che si tratta di un carburante particolare che è basato per il 40% sull'idrogeno e per il restante 60% sull'acqua e oltretutto consente di produrre ulteriore idrogeno con estrema facilità grazie alla catalisi, direttamente a bordo della vettura, che viene poi usato per alimentare il motore elettrico.

L'idea di base del funzionamento è come quella delle vetture che usano le celle, ma questa è più vantaggiosa perché la produzione è molto più sicura e anche facile, il carburante infatti vanta una stabilità di temperatura e pressione ambiente, senza richiedere delle tecnologie particolari e oltretutto riesce ad essere anche molto funzionale e conveniente. Questo perché quando è esausto viene recuperato nuovamente e ricaricato di idrogeno negli impianti messi a punto dalla Electriq, per essere usato ancora.

I tempi di ricarica per questa particolare tipologia di carburante potrebbero essere identici a quelli delle auto che tutti conosciamo, alimentate con i carburanti fossili, e con percorrenze fino a 1100 km, oltre a poter essere erogato da pompe normali, molto simili a quelle classiche. 25 dollari il costo del pieno, anche il portafoglio vuole la sua parte e si risparmia, oltre che essere molto più sostenibile.

Al momento siamo solo nella fase iniziale per Electriq, che non ha ancora convinto i potenziali clienti, mostrando delle prove scientifiche, ad adottare la propria tecnologia al posto di quella elettrica tradizionale o basata su celle combustibile a idrogeno. Quindi soltanto nel prossimo futuro sapremo se si tratta di un'idea buona e attuabile oppure no, dipende anche molto dal tipo di auto che verrà usata come base prototipale per sperimentare su strada le prestazioni di questo nuovo sistema, che sembra promettente ma che ha bisogno di dimostrare la sua efficacia.

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