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UN’ESTATE DA RE - LA GRANDE MUSICA ALLA REGGIA DI CASERTA

  • Scritto da Scabec

unestate da re reggia di caserta

Cinque emozionanti concerti ospitati in un sito Unesco patrimonio mondiale dell'umanità: il Palazzo Reale di Caserta. Partirà lunedì 8 agosto alle ore 14.00, sul sito www.unestatedare.it e presso i rivenditori autorizzati, la vendita dei biglietti per assistere – a prezzi contenuti, dai 10 ai 30 euro – agli spettacoli della VII edizione di "Un'Estate da RE", la rassegna musicale in programma dal 3 al 18 settembre alla Reggia di Caserta.

Una straordinaria inaugurazione con i Carmina Burana, un concerto-omaggio a Fabrizio De André con Peppe Servillo, una tappa del tour di Mario Biondi e un doppio speciale concerto di Claudio Baglioni: è il programma che spazia dalla cantata scenica al soul, fino all'iconico cantautorato italiano rivisitato in chiave sinfonica, confezionato dal direttore artistico Antoni Marzullo.

Programmata e finanziata dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020), organizzata e promossa dalla Scabec – società regionale di valorizzazione dei beni culturali – in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro Municipale "Giuseppe Verdi" di Salerno, "Un'Estate da RE" torna quest'anno nei cortili del Palazzo Reale, un'occasione per rendere un grande omaggio al Maestro Luigi Vanvitelli, a meno di un anno dalle celebrazioni del 250° anniversario della sua morte.

La rassegna, diventata negli anni un'occasione di rilancio culturale, turistico e di valorizzazione di tutta l'area casertana e della Campania, conferma anche quest'anno la politica di prezzi accessibili a tutti. I biglietti per i Carmina Burana e per Fabrizio De André Sinfonico saranno in vendita a 10 e 15 euro. Quelli per Claudio Baglioni a 20 e 30 euro. I ticket per il Romantic Tour di Mario Biondi prevedono una tariffa unica a 20 euro. Il biglietto a tariffa ridotta è riservato agli under 30 e ai possessori e acquirenti di campania>artecard, il pass turistico che consente di visitare i principali luoghi di cultura della Campania (altre agevolazioni saranno segnalate sul sito web della rassegna).

Una scelta, quella dei prezzi contenuti, voluta dalla Regione Campania per dare a tutti la possibilità di vivere l'esperienza di ascoltare la grande musica e i suoi straordinari protagonisti in un sito straordinario come la Reggia di Caserta.

Il programma

"Un'Estate da RE" avrà inizio sabato 3 settembre con i Carmina Burana, la più esaustiva antologia di canti medievali di ispirazione non religiosa basati su 24 poemi ritrovati in omonimi testi poetici. L'Orchestra Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Salerno sarà diretta da Michael Balke, eccelso e acclamato direttore d'orchestra. In scena dialogheranno le voci di Deniz Leone, Laura Claycomb e Gustavo Castillo, accompagnate dal Coro del Teatro dell'Opera di Salerno e dal Coro di Voci Bianche del Teatro "Giuseppe Verdi" di Salerno.

Giovedì 8 settembre andrà in scena un concerto-omaggio a Fabrizio De André (Sinfonico - Sogno n°1 e oltre), la cui musica è riletta in chiave orchestrale dal pianista, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra inglese Geoff Westley. Ad interpretare alcune della più belle canzoni di De André saranno Peppe Servillo, solista degli Avion Travel, e Ilaria Pilar Patassini.

Il "Romantic tour" di Mario Biondi farà tappa alla Reggia di Caserta martedì 13 settembre. Biondi porterà sul palco i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo nuovo album "Romantic", uscito lo scorso 18 marzo, un progetto interamente dedicato all'amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all'amore per i genitori e i figli.

Gran finale con un doppio speciale concerto di Claudio Baglioni, protagonista sabato 17 e domenica 18 settembre assieme all'Orchestra Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Salerno diretta da Geoff Westley: cinquant'anni di grande musica e grandi successi discografici saranno racchiusi in due serate magiche e dalle fortissime emozioni.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00.

Un'Estate da RE + campania>artecard

In abbinamento al biglietto per gli spettacoli sarà possibile acquistare a un prezzo speciale (20 € per la versione ordinaria e 10 € per quella under 25) l'Artecard 365 lite, il pass a tiratura limitata promosso da campania>artecard che offre l'opportunità di visitare alcuni tra i principali luoghi della cultura della Campania (info su www.campaniartecard.it).

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Gli AFRICA UNITE in concerto a Paestum al Dum Dum Republic con il tour che celebra i 4o anni di carriera

  • Scritto da Barbara Landi

Africa Unite Dum DumFesteggiano i 40 anni di attività gli Africa Unite. Una lunga carriera di incredibili successi e riconoscimenti, tra reggae, sperimentazioni sonore e attenzione ai temi sociali, portando la loro musica in tutta Italia, in Europa e oltreoceano, fino ad approdare al Dum Dum Republic con il loro tour celebrativo.

Sarà una grande festa in spiaggia, domenica 7 agosto 2022, con il concerto al tramonto degli Africa Unite, nell'ambito del cartellone del RoyMundo Festival, la grande rassegna dedicata alla world music promossa dal Dum Dum Republic con la straordinaria direzione artistica di Roy Paci.

Tra ritmi in levare, dub ed elettronica, l'arena sul mare più famosa del Cilento è pronta ad infiammarsi. Piedi scalzi, fiori tra i capelli e la libertà di recuperare la bellezza dell'incontro con l'altro, mentre il suono si perde nella visione suggestiva del sole che tramonta all'orizzonte.

E per celebrare i 40 anni anche un nuovo disco di inediti, "Non è fortuna", uscito lo scorso 11 maggio in una giornata emblematica che coincide con la scomparsa di una figura iconica quale Bob Marley.

Gli Africa Unite sono molto orgogliosi di ribadire che la fortuna non ha avuto un ruolo rilevante nella loro vita musicale. Anzi, non si può parlare di fortuna, ma di "duro lavoro, 3 viaggi andata e ritorno sulla luna con il furgone, litigi, riappacificazioni, cambi di formazione, sudore e, purtroppo, gravi lutti. Sempre però tantissimo impegno, voglia di migliorarsi, nel suono, nella tecnica e nella scrittura".

"Sono i padri fondatori del reggae in Italia", sottolinea il direttore artistico, musicista e producer Roy Paci, insieme a Biancaluna Bifulco, titolare del Dum Dum Republic.

Gli Africa Unite vanno a comporre, così, l'architettura sonora del Roymundo, il Festival all'insegna della contaminazione, inclusione, diversità, diritti umani e impegno civile.

«Fare musica significa mettersi dalla parte dei più deboli, delle persone che non hanno voce – prosegue Roy - La musica ha un potere enorme, cerchiamo di mettere insieme le coscienze. Abbiamo la responsabilità tutti noi artisti di comunicare messaggi con valori importanti morali e civili».

Dai 40+1 anni di carriera nasce anche l'omonimo 40+1 Tour.

Non è fortuna si pregia di quattro ospiti d'eccezione. In "Non è Fortuna", title track, troviamo David Hinds, cantante della band britannica Steel Pulse che ha influenzato non poco lo stile degli Africa Unite. Questo featuring è stato possibile grazie alla mediazione di Gaudi, produttore e amico londinese che ha anche realizzato la dub version del brano. Brinsley Forde, cantante degli Aswad, altro nome fortemente voluto da Bunna e Madaski, interviene in "Bilancio Inutile". Tonino Carotone invece è la voce in "Tuyo", brano di Rodrigo Amarante che fa parte della colonna sonora della nota serie Narcos. Infine il giovane rapper Tito Sherpa, recente scoperta della band, interviene in "La Grande Truffa del Millennio" e "Amori Scarichi".

Dopo la pubblicazione, sulle piattaforme digitali, della parte di catalogo ancora mancante e dei singoli "Forty-One Bullets" (2021) e "Non è Fortuna" (aprile 2022), gli Africa Unite svelano tutte le tracce del loro album celebrativo l'11 maggio scorso, anniversario della morte di Bob Marley, una sorta di omaggio per colui che 40+1 anni fa li ha condotti sulla strada del reggae.

"Non è fortuna", concetto che viene ripreso dall'artwork della copertina, è la testimonianza dell'impegno e della coerenza di una band che in questi anni ha suonato e sudato sui palchi italiani e esteri, con costanza invidiabile, prodotto centinaia di brani e oggi è ancora qui a presentare un nuovo lavoro e un nuovo tour.

Oltre alle 12 tracce contenute in questo nuovo lavoro sono previste una serie di chicche, versioni inedite e live, che usciranno dilazionate nel tempo.

Forse parlare di disco è ormai desueto se non per i sopravvissuti che credono ancora nella musica, nel suo significato e nella sua forza. Non è fortuna è il "numero non lo so" dei dischi di Africa Unite, sono veramente tanti ed hanno richiesto in questi anni un lavoro continuo. La band non si è mai sciolta per fare poi delle "reunion" ed ha continuato a macinare concerti su concerti. Oramai anche di questi si è perso il conto.

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UN’ESTATE DA RE: LA GRANDE MUSICA ALLA REGGIA DI CASERTA - DAL 3 AL 18 SETTEMBRE LA VII EDIZIONE

  • Scritto da Scabec

unestate da re VII edizione

La bellezza di uno dei monumenti più importanti del mondo verrà celebrata anche quest'anno dalla rassegna diventata l'appuntamento estivo da non perdere per tutti gli appassionati della grande musica.

Torna alla Reggia di Caserta dal 3 al 18 settembre "Un'Estate da RE", la rassegna musicale programmata e finanziata dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020), organizzata e promossa dalla Scabec – società regionale di valorizzazione dei beni culturali – in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro Municipale "Giuseppe Verdi" di Salerno; la direzione artistica è affidata al Maestro Antonio Marzullo.
Cinque appuntamenti, un'inaugurazione straordinaria con i Carmina Burana e una chiusura nel segno di Claudio Baglioni con un doppio speciale concerto: il cartellone della VII edizione spazia dall'opera al soul, fino all'iconico cantautorato italiano rivisitato in chiave sinfonica, tra cui un omaggio a Fabrizio De André con la partecipazione di Peppe Servillo.

La rassegna è stata presentata questa mattina a Palazzo Santa Lucia, a Napoli. Hanno partecipato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il direttore artistico di "Un'Estate da RE" Antonio Marzullo.

Voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 per creare un evento che promuovesse allo stesso tempo i siti Unesco e la tradizione culturale musicale che in Campania vanta eccellenze internazionali, "Un'Estate da RE" si è radicata sul territorio grazie al successo delle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di artisti di fama mondiale come Ennio Morricone, Riccardo Muti, Plácido Domingo, Ezio Bosso, Jonas Kaufmann, Zubin Mehta, Daniel Oren, Antonio Pappano, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Uto Ughi, Anna Netrebko, David Garrett. La rassegna è diventata negli anni un'occasione di rilancio culturale, turistico e di valorizzazione di tutta l'area casertana e della Campania, dando a tutti la possibilità di vivere l'esperienza di ascoltare la grande musica e i suoi straordinari protagonisti grazie a una politica di costo di biglietto contenuta.

Si inizia sabato 3 settembre con un'inaugurazione "reale": i Carmina Burana, la più esaustiva antologia di canti medievali di ispirazione non religiosa basati su 24 poemi ritrovati in omonimi testi poetici. L'imponente composizione di Carl Orff sarà diretta da Michael Balke, eccelso e acclamato direttore d'orchestra. In scena dialogheranno le voci di Deniz Leone, Laura Claycomb e Gustavo Castillo, accompagnate dal Coro del Teatro dell'Opera di Salerno, dal Coro di Voci Bianche del Teatro "Giuseppe Verdi" di Salerno e dall'Orchestra Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Salerno.
Giovedì 8 settembre va in scena un concerto-omaggio a Fabrizio De André (Sinfonico - Sogno n°1 e oltre), la cui musica è riletta in chiave orchestrale dal pianista, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra inglese Geoff Westley. Ad interpretare alcune della più belle canzoni di De André saranno Peppe Servillo, solista degli Avion Travel, e Ilaria Pilar Patassini.
Il "Romantic tour" di Mario Biondi farà tappa alla Reggia di Caserta martedì 13 settembre. Biondi porterà sul palco i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo nuovo album "Romantic", uscito lo scorso 18 marzo, un progetto interamente dedicato all'amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all'amore per i genitori e i figli.
Gran finale per la VII edizione di "Un'Estate da RE" con un doppio speciale concerto di Claudio Baglioni, protagonista sabato 17 e domenica 18 settembre assieme all'Orchestra e al Coro del Teatro "Giuseppe Verdi" di Salerno, con la direzione di Geoff Westley: cinquant'anni di grande musica e grandi successi discografici saranno racchiusi in due serate magiche e dalle fortissime emozioni.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00.

«Abbiamo presentato un programma di grande qualità per la Reggia – ha dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – che meritava una valorizzazione degna della sua importanza. Eventi come questo hanno un doppio effetto collaterale: incentivano i flussi turistici nei nostri territori e consentono di far scoprire a migliaia di persone le bellezze naturali, storico-artistiche e archeologiche impareggiabili della nostra regione. C'è da essere orgogliosi per la quantità e l'offerta di eventi culturali che propone la Regione Campania, che non ha paragone con nessun'altra regione d'Italia, a conferma di una scelta politica di investimenti e di valorizzazione del comparto cultura in tutti i suoi aspetti.»

«La Reggia di Caserta torna protagonista di Un'Estate da RE – ha commentato il Direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei – questa volta valorizzando i cortili del Palazzo Reale. Ampi spazi, incorniciati dalla suggestione degli ambienti della Corte dei Borbone, oggetto d'impegnativi restauri in questi anni e che, anche alla luce del successo degli appuntamenti cinematografici delle ultime settimane, intendiamo condividere come "piazze della cultura". Ringrazio la Regione Campania e Scabec che ogni anno contribuiscono ad arricchire l'offerta culturale del Museo e a promuovere il suo patrimonio. Prevediamo di organizzare insieme una serie di iniziative rivolte al pubblico di Un'estate da RE che possano comunicare e valorizzare la Reggia di Caserta e le sue mostre nel corso di questa rassegna. Siamo certi che anche quest'anno la Reggia di Caserta saprà stupire con la sua Meraviglia.»

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Conto alla rovescia per la XXVIII edizione dell'Alburni World Jazz Festival con Richard Bona, Eugenio Bennato, Andrè Ciccarelli e Sylvain Luc.

  • Scritto da Giulio Di Donna

Alburni festival pubblico 1Nel borgo medievale di Serre, in provincia di Salerno, situato alle porte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ai piedi dei Monti Alburni; si svolgerà nei giorni 10-11-12 agosto la ventottesima edizione dell'Alburni World Jazz Festival 2022.

Con la direzione artistica del cantante e pianista jazz napoletano Walter Ricci - affiancato dalla società organizzatrice Mr Few - la manifestazione, tra le più longeve della Campania, cambia denominazione in World Jazz Festival in virtù di una nuova e ristrutturata concezione musicale che vuole aprirsi alle contaminazioni e alle condivisioni di genere.

Tutti i concerti in programma sono ad ingresso libero e si svolgeranno dalle ore 21:30 presso Piazza Ennio D'Aniello.

"La musica costruisce dei ponti che mettono in comunicazione fra loro uomini provenienti da altre culture, che parlano altre lingue e che professano religioni diverse - dichiara il direttore artistico Walter Ricci. La musica è capace di costruire ponti culturali, abbattere i muri dell'indifferenza e assumere anche una funzione sociale presentandosi come un strumento straordinario di integrazione culturale. La musica è un linguaggio universale ed è comprensibile a tutti, anche a chi non l'ha mai praticata e si è solo limitato ad ascoltarla. E' proprio questa la chiave del nuovo festival: offrire agli ascoltatori le potenzialità di uno strumento raffinato e artistico che allo stesso tempo ha funzione sociale." "La mia carriera - conclude Ricci - è iniziata alla tenera età di dieci anni quando mio padre, arrangiatore e produttore musicale, mi ha trasmesso la passione e la grinta per districarmi in questo mondo. Ed oggi essere stato invitato a dirigere una rassegna così importante mi fa sentire onorato e orgoglioso perché posso mettere in pratica i suoi insegnamenti".

"Per la nostra comunità il festival è molto importante e atteso. Nonostante la longevità pensiamo che sia un evento da preservare e al contempo rinnovare anno dopo anno." Dichiara il Sindaco di Serre Antonio Opramolla. "Sono sindaco solo da giugno e quindi ho avuto poco tempo per programmare e ideare questa edizione ma col contributo del nuovo direttore artistico sono convito che sarà un successo. Walter Ricci è stato scelto in quanto professionista serio e artista di caratura internazionale e con lui che questa amministrazione vuole fare un lungo percorso innovativo."

Ad inaugurare il festival ci sarà "lo Sting africano" ovvero Richard Bona; cantante, bassista e compositore del Camerun - di stanza prima a Parigi e poi a New York - che carico della sua cultura contaminata si esibirà il giorno 10 agosto.
Bona ha condiviso il palco con i più grandi artisti jazz contemporanei: Manu Dibango, Salif Keïta, Jacques Higelin, Didier Lockwood, Joe Zawinul, Larry Coryell, Michael e Randy Brecker, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Chaka Khan, Bobby McFerrin, Steve Gadd. Il giorno successivo, 11 agosto, sarà la volta di Eugenio Bennato, uno dei massimi esponenti della musica popolare ed etnica italiana. Accompagnato dalla sua band Taranta Power proporrà un misto di ballate e canzoni cantautoriali della tradizione del Sud Italia e inediti del suo lungo repertorio folk che da decenni diffondo messaggi di integrazione tra popoli e culture diverse. A chiudere la tre giorni invece ci saranno due grandi musicisti jazz francesi: Andrè Ceccarelli, musicista di caratura mondiale, performer di classe dotato di sensibilità e controllo incredibili sullo strumento che con il suo drumming raffinato e il suo swing propulsivo è un autentico riferimento per chiunque suoni la batteria. Con lui sul palco il chitarrista, polistrumentista e arrangiatore Sylvain Luc, considerato uno dei grandi nomi del jazz europeo, e il contrabbassista Thomas Bramerie.

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Cous Cous Fest: dieci giorni di concerti e spettacoli gratuiti - Il cast completo dell'edizione 2022

  • Scritto da Angela Abbate

MED FREE ORKESTRADieci spettacoli gratuiti sulla spiaggia di San Vito Lo Capo: Dargen D'Amico, Eugenio Bennato, Paola Turci, Med Free Orkestra, Ermal Meta, Piero Pelù, Lello Analfino, Orchestra Notte Della Taranta, Shantel, Agricantus, Brama, Eman e Cordio. Ecco il cast completo del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell'integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo (Tp) dal 16 al 25 settembre 2022 che quest'anno festeggia il suo venticinquennale all'insegna dello slogan "Love never stops" riunendo, come da tradizione, Paesi e culture diverse per promuovere la pace, lo scambio e la multiculturalità.

Il Cous Cous Fest è organizzato dall'agenzia Feedback in partnership con il Comune di San Vito lo Capo, con il sostegno di Bia CousCous, Conad, Electrolux UniCredit e con il supporto del progetto "Don't touch", promosso dalla cooperativa sociale Badia Grande.

Il prossimo settembre San Vito Lo Capo tornerà ad ospitare chef provenienti da tutto il mondo, ospiti e artisti per una dieci giorni di appuntamenti, sfide di cucina, degustazioni, concerti e incontri culturali.

L'edizione di quest'anno, sotto l'aspetto prettamente musicale, si avvale della direzione artistica di Massimo Bonelli (massimobonelli.it), già direttore artistico del Concertone del Primo Maggio di Roma oltre che consulente discografico, event manager e produttore, e della sua iCompany (icompany.it), una delle realtà di riferimento della scena musicale attuale nazionale.

Il neo-direttore artistico, Massimo Bonelli, ha ideato un palinsesto di spettacoli orientato a riavvicinare l'evento al suo focus culturale originario, a cavallo tra folk, world, elettronica e reading di approfondimento tra parole e musica.

Queste le dichiarazioni di Massimo Bonelli, direttore artistico del Cous Cous Fest 2022: "Ho lavorato con entusiasmo alla costruzione di un cartellone artistico che riuscisse ad avvicinare il Cous Cous Fest ai valori su cui fu fondato 25 anni fa, a cavallo tra integrazione culturale, sperimentazione e intrattenimento. L'esigenza, condivisa con organizzatori e amministrazione comunale, è stata quella di imprimere all'evento questa nuova direzione senza tradire del tutto la vocazione spiccatamente pop delle sue più recenti edizioni. Credo sia un cartellone di profilo, sia dal punto di vista squisitamente spettacolare che in termini di offerta culturale. Mi ritengo dunque soddisfatto di questa prima tappa di avvicinamento alla nuova direzione musicale più 'world' che ritengo maggiormente adatta a raccontare il festival e che mi auguro possa essere pienamente e definitivamente abbracciata nelle prossime edizioni dell'evento."

Novità dell'edizione di quest'anno saranno gli incontri con gli artisti, i Talk and music, una serie di interviste che vedranno protagonisti Paola Turci, Ermal Meta e Piero Pelù in un dialogo alla loro scoperta e riscoperta, anche e soprattutto oltre la musica.

"La grande musica dal vivo ritorna al Cous Cous Fest – spiega Giuseppe Peraino, sindaco di San Vito Lo Capo – e lo fa alla grande con un cartellone di dieci spettacoli gratuiti che si svolgeranno sulla spiaggia e sotto le stelle, in uno scenario incantevole. Sarà un'edizione speciale, che celebra l'importante anniversario dei 25 anni di storia del festival, segnando un ritorno al passato, alle origini culturali e artistiche dell'evento. "

Ecco il cartellone completo con le relative date della 25^ edizione del Cous Cous Fest:

Venerdì 16 settembre
DARGEN D'AMICO in concerto
Il cantautorap, che sta portando in giro per l'Italia la sua hit "Dove si balla" lanciata al Festival di Sanremo, ha saputo inventare una chiave del tutto personale al rap, tra tradizione cantautorale italiana e una ricerca che attraversa i territori della musica classica e dell'elettronica per ricongiungersi al pop.

Sabato 17 settembre
EUGENIO BENNATO TARANTAPOWER in concerto
Dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Taranta power, oltre 50 anni di carriera dedicata alla ricerca della musica popolare dell'Italia meridionale.

Domenica 18 settembre
PAOLA TURCI - talk and music
Ernesto Assante incontra Paola Turci. Talento, coraggio, classe e determinazione. Una carriera unica, costellata di successi ottenuti attraverso diverse fasi artistiche che l'hanno vista, ogni volta, confermare ed accrescere la sua credibilità e il suo posto tra le più rilevanti artiste e musiciste italiane di sempre.

Lunedì 19 settembre
MED FREE ORKESTRA in concerto
Nata 12 anni fa nel quartiere romano di Testaccio da un'idea di Francesco Fiore, da sempre un melting pot di suoni e culture, da sempre vicina agli "ultimi" ha fatto della musica un luogo di aggregazione e di scambio.

Martedì 20 settembre
ERMAL META - talk and music
Tra i più grandi e apprezzati cantautori di oggi, autore, produttore, polistrumentista e cantante, ora anche scrittore con l'uscita del suo primo romanzo "Domani e per sempre".

Aftershow EMAN + CORDIO
Eman, all'anagrafe Emanuele Aceto, è un cantautore dalla grande originalità compositiva, che incontra testi profondi, spesso veicolo di messaggi a carattere sociale o di denuncia, ma anche ironici e provocatori. Pierfrancesco Cordio, in arte Cordio, è un giovane cantautore catanese, scoperto da Ermal Meta, che ne ha curato la produzione artistica nella sua prima parte di carriera e che lo ha portato in tour come opening act nei suoi concerti per oltre 50 date in tutta Italia.

Mercoledì 21 settembre
PIERO PELÙ – talk "Spacca l'infinito"
Cantautore, frontman e co-fondatore dei Litfiba, ha pubblicato 20 album di studio e 7 album live vendendo oltre 7 milioni di copie. Grande performer, si è esibito in tutto il mondo e al Cous Cous Fest 2022 verrà a raccontarsi attraverso il suo Spacca l'infinito, il "romanzo di una vita" che ha recentemente pubblicato per Giunti editore.

Aftershow BRAMA
Brama, nome d'arte di Pierpaolo Saccomandi, nei suoi testi è spesso presente una reminiscenza acida del cantautorato italiano che si contrappone a un'estetica musicale appartenente alla scena elettronica europea.

Giovedì 22 settembre
LELLO ANALFINO in concerto
Frontman del gruppo siciliano Tinturia, nel corso degli anni si afferma come vero e proprio "animale da palcoscenico". Un artista esaltante e coinvolgente per chi guarda le sue performance dal vivo. Un moderno folletto che non disdegna di trasformarsi in giullare per dire quello che pensa nelle sue canzoni.

Venerdì 23 settembre
ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTA in concerto
Una visione contemporanea ma sempre legata alla forza ancestrale della musica popolare e tribale del ritmo del tamburello, portata in tutto il mondo: dall'Argentina alla Cina, dagli Emirati Arabi al Cile.

Sabato 24 settembre
SHANTEL – dj set live on the beach
Uno degli artisti live più impressionanti del nostro tempo. Shantel interagisce con il pubblico e il pubblico lo adora per questo. Chi ha mai visto un concerto di Shantel lo sa: tutti danzeranno in modo estatico ed euforico.

Domenica 25 settembre
AGRICANTUS in concerto
La chiusura della 25° edizione del Cous Cous Fest è affidata al grande ritorno degli Agricantus, una delle band più iconiche della musica popolare siciliana e ospiti tra i più graditi delle primissime edizioni dell'evento, ormai un quarto di secolo fa. La band siciliana è certamente uno dei gruppi italiani più famosi sulla scena internazionale della world music prodotta in Italia. La loro è una miscela musicale particolare creata con strumenti tradizionali, elettronici, tecniche moderne ed arcaiche che trasportano l'ascoltatore in un viaggio in cui le tradizioni orali, le voci ed i rituali del Sud Italia e del Mediterraneo descrivono lontani territori musicali e di grande evocazione.

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