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Sabato 22 Marzo Beat concert al teatro Orazio

  • Scritto da Livia Bertè

teatro-orazio-napoli dett1Sabato 22 Marzo, ore 21,00, il teatro Orazio, (via Orazio, Posillipo) spalanca le porte dell'arte. Una culla di suoni, immagini, recitazione e letteratura: questo il contenuto del "Beat concert".
Un concerto originale e innovativo, un viaggio nella rivoluzione jazz bebop degli anni '50 attraverso le melodie dell'arpa (Gianluca Rovinello), del vibrafono e delle percussioni (Pasquale Benincasa) e del sassofono (Alessandro Grossi).


La generazione perduta del beat parlava in musica, ma non solo: Beat era ribellione, Beat era battito, Beat era ritmo, e tentava di esplodere in ogni forma di espressione in maniera dirompente. Lo si vedeva nella musica, nella moda, nella pittura, diventa una ricerca di libertà, di espressione, una ricerca di se stessi, un modello di vita, lo si vede nella letteratura.
Per questo ad accompagnare un concerto che rompe con i tradizionali schemi del jazz e del bebop, usando strumenti raramente visti in determinati contesti, ci saranno le parole degli autori della rottura: da un lato Kerouac e Ginsberg con il loro scrivere senza barriere né gabbie letterarie, dall'altro Bukowsky con le sue "note" di contrasto estremo.
Letture drammatizzate, interpretate dagli attori Livia Bertè, Domenico Carbone e Giacomo Privitera, per un adattamento testi di Giuseppe Fiscariello e Livia Bertè, scandiranno il Beat Concert immaginando come questi testi si sarebbero espressi, se avessero avuto un veicolo per parlare.