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"O munno mie" ve la descrivo così: il nuovo brano del cantautore flegreo Gianluca Di Bonito

  • Scritto da Rosalia Gigliano

di bonitoContinua il viaggio nell'album "Certe canzoni" del cantautore flegreo Gianluca Di Bonito. Questa volta, ci addentriamo nel brano "O munn mie": "Ho lavorato tanto su me stesso e ancora continuo a farlo. Imparo a non perdermi dietro le cose inutili, apprezzo quello che ho e quello che sono senza però trascurare l'ambizione di poter migliorare. Ho capito che prima di desiderare qualcosa devo sapere fin dove possono spingermi e fare le mie conquiste a piccoli passi. Mi circondo di persone positive e propositive ma dagli altri voglio apprendere e non rimetterci, dare a chi merita".
E' questo il suo mondo, quello della sua musica e quello che lui stesso percepisce dai suoi occhi.

 

Ma andiamo per ordine...ci sono alcune frasi che, dalla canzone, fanno scaturire pensieri nuovi e diversi all'autore stesso: "Perdimm 'o tiempo appriess' e cos' ca nun song o'ver'"......Sostanzialmente ci circondiamo di cose futili, perché educati al concetto del plus-valore. Magari, ad esempio, una macchina nuova che ti costa tanti sacrifici e che ti rende felice solo per un breve periodo. L'euforia sì, ti passa, ma poi non ti resta nulla e ne vai subito a ricercare una nuova, anche se breve. L' "emozione" che ti rende "felice": dobbiamo "possedere", "accumulare", perdiamo di vista quelli che sono i veri obiettivi, uno su tutti la crescita interiore. Quella è la vera ricchezza".

Un'analisi attenta e puntuale: "Ma non fraintendetemi" - ci spiega Di Bonito - "è giusto anche avere una bella macchina purché si è consapevoli che non è strumento per il raggiungimento di uno stato di grazia".

Il mondo: un qualcosa di meraviglioso che c'è intorno a noi, ma che forse, noi riduciamo solo a poche cose.

Buon ascolto...