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Si chiude con successo la IV edizione di IlluminAmatrice Festival 2020

  • Scritto da Illuminamatrice

illuminamatriceMusica, stand up comedy, docufilm e sport si incrociano e si contaminano per lanciare un segnale di speranza e di futuro. Si chiude con successo la quarta edizione di "IlluminAmatrice Festival Multidisciplinare delle Arti" la cui finalità è non spegnere i riflettori sulle popolazioni colpite dal sisma.

Brilla Amatrice e diffonde la sua luce, con il suo messaggio di incoraggiamento, per mostrare a tutti che rinascere, lavorando in maniere autonoma ed auto-organizzandosi, è possibile. Musica e sporting act tra le rovine, per ricostruire la vita, i sogni e le aspirazioni, creando occasioni di incontro e di dialogo socio-culturale, finalizzate a recuperare parte del patrimonio e del genoma che ha reso sempre vitali e culturalmente propositive le comunità che popolano l'antica "Via del Sale".

Un'atmosfera incantevole, sospesi tra bosco e lago, immersi nella suggestiva location del Villaggio Lo Scoiattolo, scenografia ideale per le luci e i riflessi che per due giorni hanno illuminato la notte amatriciana.

Sicurezza e resilienza sono i punti cardine di un nuovo format elaborato nel rispetto delle misure ministeriali di contenimento della pandemia: un'edizione "Covid19 Free Version" dal forte valore simbolico, promossa dall'Associazione Culturale No Profit "IlluminAmatrice", presieduta da Fabrizio Berardi, con la direzione artistica di Antonino Barresi, musicista e fondatore del MenoUnoLab Bologna e il coordinamento tecnico di Paolo Romagnoli.

«Anche quest'anno siamo riusciti ad essere presenti ad Amatrice con la IV Edizione dell'IlluminAmatrice Festival, nonostante la problematica del covid-19, mettendo in campo musica, sport, stand up comedy, proiezioni di documentari e cortometraggi, nel rispetto delle norme vigenti a causa della pandemia, in un territorio già colpito da molte difficoltà – sottolineano Fabrizio Berardi, Antonino Barresi e Paolo Romagnoli – Una sfida enorme. È stato determinante quest'anno riuscire a mantenere quell'impronta forte che ha caratterizzato tutte le edizioni di questa manifestazione, ovvero il dialogo tra le arti col fine ultimo di tentare di offrire una visione di futuro possibile in cui la stretta collaborazione tra le forze in campo permette di raggiungere ottimi risultati».

Uno straordinario successo di pubblico nella serata di apertura del fìFestival, realizzata attraverso la sinergia tra le associazioni che hanno aderito, lo staff IlluminAmatrice, la struttura ospitante e i volontari intervenuti: «Questa forte collaborazione ha reso possibile la realizzazione di uno spettacolo jazz di alto livello con l'associazione Fara Musica e "Il Jazz italiano per le terre del sisma", di stand up comedy tra le più irriverenti in Italia che ha regalato molte risate, a volte anche amare, grazie all'attore ed autore Giorgio Montanini. In ultimo, ma non meno importante di certo, la valorizzazione dei prodotti del territorio in una cena-aperitivo in cui i sapori di questa terra sono stati protagonisti accompagnati dalle selezioni in vinile del producer e musicista Lorenzo Morresi – insistono i promotori - Non ci siamo fermati a questa serata, abbiamo voluto anche arricchire il cartellone, in questo particolare momento storico, includendo le attività sportive all'aperto, soprattutto dedicate ai ragazzi e ai bambini, offrendo una giornata all'insegna della pesca sportiva in cui professionisti del settore hanno tenuto corsi teorico-pratici su diverse tecniche di pesca. La stagione estiva ci ha aiutato, perché ci ha regalato delle splendide giornate di sole».

Il Festival, come da tradizione, è ad accesso gratuito per tutti gli spettacoli e le attività: «Tutto ciò è stato possibile solo grazie a chi ci ha sostenuto credendo nella bontà del nostro progetto – aggiungono il presidente Berardi, il direttore artistico Antonino Barresi e il coordinatore tecnico Romagnoli - Per questo desideriamo ringraziare tutti profondamente, fieri di poter dire insieme a voi "Io c'ero!"».

Tante le realtà che hanno aderito all'edizione del 2020 in una condivisione di intenti: tra queste l'associazione Itaca, il Casale del Giglio Azienda Agricola, One Soul Project, Fara Music Project, l'Associazione Laga Insieme Onlus. Sinergia fondamentale anche con il club "Lenza Club Alto Lazio di Amatrice e del Fly Club Rieti" e con l'associazione "Crazy Carp Rieti", protagoniste di ILLUMINAMATRICE "SPORT ENJOY": un'intera giornata dedicate alle attività ludico sportive per adulti, bambini e famiglie, per vivere la natura, riscoprire la bellezza dei luoghi, gli scorci più nascosti, in uno stile green ed ecosostenibile, a tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico.

Per sostenere attivamente IlluminAmatrice si può effettuare una donazione sul conto corrente dell'associazione, i dati e le informazioni necessarie si trovano sul sito del festival.