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Profugy, da oggi è disponibile in rete il nuovo singolo che anticipa il prossimo in uscita per Hive Records

  • Scritto da Giulio di Donna

Profugy 2020Massimiliano Lauritano e Francesco Petrone, i Profugy, tornano a pubblicare nuovi brani ancora una volta caratterizzati da liriche ironiche e riflessive. Dopo l'album "Stato Confusionale" (2018), e "Casalingo" (2020), quest'ultimo un esperimento istantaneo di brani nati durante il lockdown; il duo ci presenta un nuovo singolo dal titolo "Oggi va di moda" che anticipa la pubblicazione di un album composto da dieci tracce che uscirà per la label Hive Records il prossimo 30 ottobre.

Come da tradizione del gruppo i testi sono una parte fondamentale nella composizione. Con le loro canzoni i Profugy hanno l'aspirazione di comunicare con il pubblico distratto, purtroppo sempre meno attento alle parole, e privo di sensibilità critica.

Il concept di "Oggi va di moda" nasce da una semplice domanda: "Cos'è che conta davvero?"

Questo è l'interrogativo da cui nasce la riflessione proposta e per capirne il motivo basta guardarsi intorno: "siamo ormai caratterizzati da una serie di abitudini e modi di fare che ci stanno allontanando con forza dal nostro essere umani - dichiara la band - trascorriamo la giornata a condividere ogni singolo momento ancora prima di viverlo davvero; ci sottoponiamo a qualsiasi tipo di contenuto senza mai avere un occhio critico; guardiamo tv spazzatura aspettando che passi il pomeriggio; ascoltiamo politici disinteressati al bene del Paese che si preoccupano solo di fare propaganda; diamo peso e popolarità a personaggi che non ne meriterebbero la metà, mentre oscuriamo personalità colte, studiose, competenti e che davvero potrebbero insegnare tanto alla società; passiamo il tempo a ritrarci in selfie, desiderosi di una parvenza di successo che misuriamo in pollici alzati e cuoricini. Non ci accorgiamo che ciò che stiamo perdendo è quanto di più importante potremmo mai avere: un'emozione, un contatto umano, uno sguardo, una maggiore sensibilità verso la natura, un momento di condivisione reale e non soltanto digitale. Insomma tutto ciò che ci rende più umani e meno lobotomizzati e che ci fa capire cosa è veramente importante e cosa, invece, oggi va di moda".