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Napoli, al Vomero, scomparse le strisce pedonali

  • Scritto da Gennaro Capodanno

Vomero piazza Vanvitelli strisce pedonali scomparse"E' un fenomeno al quale si assiste con eccessiva frequenza, senza che si adottino i provvedimenti del caso, nonostante possa costituire un presumibile pericolo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Mi riferisco alla scomparsa graduale da alcuni attraversamenti stradali delle strisce zebrate, al fine di consentire il passaggio dei pedoni da un marciapiede a quello di fronte".

"Emblematico, sotto questo aspetto – precisa Capodanno – è quanto si verifica in piazza Vanvitelli ai due incroci con via Bernini. Incroci, va sottolineato, tra i più trafficati del popoloso quartiere collinare, posto nei pressi delle uscite del metrò collinare. Ebbene queste strisce pedonali, col passare del tempo, sono stato oggetto di un logoramento per la qual cosa, attualmente, si può osservare sono quasi del tutto scomparse".

"Tra l'altro - aggiunge Capodanno - a questi incroci non vi è installato un impianto semaforico. La qual cosa potrebbe comportare non poche conseguenze, sotto diversi aspetti, laddove, malauguratamente, un pedone venisse travolto, da un'autovettura in transito, sul tratto di carreggiata dove le strisce pedonali sono praticamente sparite".

Capodanno al riguardo sollecita un intervento, in tempi brevi, da parte dell'amministrazione comunale partenopea, auspicando che venga eseguito un vero e proprio "censimento" delle strisce pedonali presenti sul territorio cittadino, da effettuare a cura delle singole municipalità, provvedendo immediatamente a ripristinare quelle, di volta in volta, mancanti o sbiadite per il logoramento.

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Professione bellezza per donne in rinascita: il 22 ottobre l'iniziativa a Napoli

  • Scritto da Officina delle idee

FOTO LOPA PRATICO

Il 22 ottobre, presso la sala Giunta del Comune di Napoli, ci sarà la presentazione del protocollo d'intesa tra la Make Up Academy ed il Comune di Napoli, attraverso il quale saranno destinati dei corsi di formazione gratuiti per make-up artist a 10 donne vittime di violenza, ospiti delle case famiglia che fanno capo all'amministrazione comunale. La presentazione avverrà in presenza del Sindaco di Napoli, dell'assessore alle Pari opportunità Francesca Menna, di Antonio Riccardo e Nicola Acella della MakeUp Academy, di Rosa Praticò Presidente dell'associazione Officina delle idee e vice presidente dell'associazione Maipiuviolenzainfinita, e della Consigliera Comunale Laura Bismuto che ha creduto e fortemente voluto questa importante e significativa iniziativa. E con la partecipazione graditissima della madrina dell'iniziativa, la presentatrice televisiva Veronica Maya. Come dal cemento può nascere un fiore riscattandosi, così le donne vittime di violenza, rinascono attraverso percorsi formativi che le reimmette nel mondo del lavoro. Quel lavoro che le riporta alla dignità. Questo è il motivo per cui abbiamo sentito forte il desiderio di trasmettere il nostro sapere, acquisito nel tempo con fatica e non poche difficoltà. Corsi di make up gratuiti per donne vittime di violenza che hanno completato un percorso che le riporta alla vita.

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Napoli, parco Mascagna: chiuso per allerta meteo gialla

  • Scritto da Gennaro Capodanno

Napoli parco Mascagna chiusoMugugni e malumori tra gli abitanti della collina, circa 120mila residenti che popolano i quartieri del Vomero e dell'Arenella, a ragione del fatto che oggi, come già accaduto in passato, i cancelli d'acceso al parco Mascagna, già giardini di via Ruoppolo, sono di nuovo chiusi. A intervenire sulla vicenda è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari che da lustri segue le vicende di uno dei pochi parchi a verde pubblico della zona e che, proprio per il parco Mascagna, in occasione della chiusura, protrattasi per 250 giorni, dal 13 agosto 2017 al 19 aprile 2018, per la messa in sicurezza di alcune alberature, ebbe anche a promuovere una petizione online che raccolse circa 600 firme".

"Bisogna - sottolinea Capodanno - comprendere lo stato d'animo dei residenti e dei tanti che insieme a loro hanno combattuto in un recente passato per la riapertura del parco nonché alle polemiche che sono sortite, nell'occasione, per le condizioni nelle quali il parco è stato restituito. Una ventina sono state le alberature tagliate delle quali restano solo i ceppi, in qualche caso trasformati in una sorta di sedile, con pochi alberelli piantumati per i quali occorreranno anni prima di crescere e dare un poco di frescura ai frequentatori, molte le aiuole prive di erba e brulle con terreno costipato, disfunzioni anche per l'area giochi, dove peraltro permane il manto erboso sintetico".

"Ebbene occorre intendersi - prosegue Capodanno - perché, fermo restando che la priorità è quella di garantire la sicurezza dei cittadini, in queste occasioni, occorre chiarezza sul significato delle varie colorazioni dell'allerta meteo. Ciò anche alla luce del dato che la chiusura del parco Mascagna, è motivata da un'allerta meteo".

"Al riguardo - puntualizza Capodanno - dal bollettino meteorologico diramato per la giornata odierna, si rileva che, per la zona 1, che comprende anche il capoluogo, il livello di allerta (livello di criticità) è da codice colore giallo (ordinario) che dovrebbe corrispondere a un primo livello di attenzione, in attesa dell'evolversi dei fenomeni meteorologici. Allora occorre. a mio avviso, fare chiarezza perché un tale livello di allerta, che rappresenta il primo della scala, in condizioni normali e in attesa dell'evolversi dei fenomeni, non dovrebbe comportare la chiusura delle strutture pubbliche, a meno che non siano notoriamente affette da problemi pregressi, cosa che, nel caso del parco Mascagna, dovrebbe essere esclusa visto che, di recente, è stato sottoposto dal Comune di Napoli a lunghi quanto onerosi lavori per la messa in sicurezza delle alberature".

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