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#UNAPAROLAEUNBACIO: Ponticelli, Polizia di Stato e BaciPerugina insieme per combattere il cyberbullismo

  • Scritto da Rosalia Gigliano

like 2Ponticelli e la Polizia di Stato di nuovo insieme. Dopo la visita dello scorso settembre del presidente della Repubblica Mattarella, durante la quale la Polizia era presente con il suo camper "Vita da social", torna di nuovo nel quartiere ad est di Napoli con una nuova campagna dal titolo "Like - storie di vita online".
Un progetto nato in collaborazione con BaciPerugina, che ha visto coinvolti più di 400 studenti delle scuole superiori con un solo obiettivo: quello di rendere la rete sempre piu' sicura per evitare gravissimi episodi di cyberbullismo, troppo in voga negli ultimi tempi.
Perché la collaborazione con Baci Perugina? Semplice: è nato, proprio per l'occasione, l'hastag #UNAPAROLAEUNBACIO. Con questo piccolo post, i ragazzi manderanno il loro messaggio d'amore e non solo, per dire un NO secco a tutte le forme di bullismo e di violenza non verbale, utilizzando le loro pagine Facebook personali e i canali ufficiali di Baci Perugina (www.facebook.com/baci).

"Baci Perugina, da sempre icona del messaggio d'amore è lieta di rinnovare la sua collaborazione con la Polizia di Stato e di essere parte attiva all'interno della campagna "Vita da Social" - afferma Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs del Gruppo Nestlé in Italia. Secondo i dati del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero della Difesa, sono state 352 le denunce per reati di stalking, diffamazione online, ingiuria, minacce, furti d'identità digitale o di diffusione di materiale pedopornografico e 60 i minori individuati.like
Inoltre, il MIUR ha pubblicato le nuove linee guida che prevedono interventi mirati alla prevenzione del fenomeno attraverso incontri educativi di "web sicuro" con i ragazzi e la formazione degli insegnanti.
"E' compito di noi adulti tutelare ed aiutare i ragazzi ad utilizzare internet e ad utilizzarlo anche per esprimere, attraverso i social network, le loro emozioni ed i loro sentimenti. E proprio partire da un quartiere difficile come Ponticelli, ci porta ancora di più ad esser motivati sulla strada della prevenzione e dell'educazione al web sicuro" - dichiara Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato.
Presenti anche il questore di Napoli, Marino e la dirigente generale dell'ufficio scolastico regionale, Franzese: "Lo scopo di questo progetto è molto semplice, ancorchè impegnativo: smetterla da un lato con l'indignazione ad intermittenza e con ipocrite manifestazioni di sdegno, e dall'altro informare correttamente i ragazzi sui rischi connessi all'abuso del web e sulla necessità di ragionare con la propria testa e non con la testa altrui" – ha concluso il Questore Marino.
Ponticelli ed i suoi studenti rispondo pienamente all'appello di "Like – storie di vita online"...e tu da che parte stai?