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POMIGLIANO D’ARCO: APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL PUC (PIANO URBANISTICO COMUNALE)

  • Scritto da Paolo Picone

sindaco pomigliano darcoIl Consiglio Comunale ha approvato dopo una seduta fiume, durata fino a notte inoltrata, la componente strutturale al Piano Urbanistico Comunale di Pomigliano D'Arco.

Dopo mesi di approfondimenti sul tema, mirati soprattutto al confronto con i cittadini, a conclusione di una giornata interminabile, si è giunti al raggiungimento di quel traguardo che la città attendeva da tanti anni.

«Dopo quasi 20 anni il PUC è finalmente realtà. Dopo il passaggio in Consiglio Comunale, è stato definitivamente approvato – commenta con grande soddisfazione il sindaco di Pomigliano d'Arco, Gianluca Del Mastro - la trasformazione dei prossimi anni renderà Pomigliano una città più organizzata, più vivibile e concretamente moderna e funzionale, rispettosa dell'ambiente e dotata di regole certe per la gestione del territorio. La nostra Amministrazione ha compiuto un altro importate passo in avanti per il bene della nostra Città».

I punti salienti del Piano Urbanistico Comunale approvato sono i seguenti:

✅ Pomigliano sarà una Città post-Covid suddivisa in quartieri nei quali in 15 minuti sarà possibile raggiungere a piedi tutti i servizi essenziali per la collettività. Per le nuove costruzioni dovranno essere previste aree comuni a verde, aree di coworking e per attività ludiche.

✅ Il Piano, inoltre, favorirà l'accesso alla prima abitazione delle giovani coppie, degli anziani e dei disabili attraverso la formula dell'housing sociale.

✅ Sarà introdotto un nuovo piano di mobilità sostenibile per ridurre il traffico e decongestionare il centro urbano che prevede la realizzazione di nuove strade. Realizzeremo, inoltre, una cintura di infrastrutture verdi che proteggerà la Città dalle polveri sottili.

✅ Il piano darà, finalmente, la possibilità di frazionare le unità immobiliari esistenti: una misura attesa da vent'anni.

✅ Con l'adozione del PUC è stato finalmente sospeso il pagamento dell'IMU per i suoli ricadenti nei Comparti edificatori fino alla loro attuazione.

✅ Per agevolare la realizzazione dei Comparti residenziali è stata diminuita significativamente l'area da cedere al Comune dall'80 al 60% e concessa la possibilità di incremento del 30% di superficie per attività commerciali e terziarie.

✅ Non sarà più consentito l insediamento di industrie insalubri sul territorio cittadino e per quelle insediate nel tessuto residenziale sarà imposta la loro delocalizzazione entro 5 anni.

✅ Il PUC viene attuato attraverso progetti di rigenerazione urbana alcuni dei quali già finanziati con i fondi PNRR: il villaggio sociale, la nuova strada che passa nel parcheggio della Leonardo e continua sul tracciato EAV, la riqualificazione del Quartiere Sulmona.

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RFI, SAPRI (SA): PIÙ ACCESSIBILITÀ GRAZIE AD UN NUOVO SOTTOPASSO DI STAZIONE

  • Scritto da Vincenzo Guarcello

Sottopasso Stazione Sapri 2

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato i lavori del nuovo sottopasso della stazione di Sapri (Salerno), rendendo lo scalo salernitano più accessibile per tutti i viaggiatori.

Si conclude così la prima fase di interventi di riqualificazione della stazione di Sapri per un investimento di circa 1 milione di euro, interventi che oltre al ripristino del sottopasso comprendono: la predisposizione del vano ascensore a servizio del primo marciapiede, l'adeguamento del primo marciapiede ad altezza 55 cm – lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per agevolare l'accesso ai treni – la realizzazione di una nuova illuminazione a led, la riqualificazione delle balaustre e delle rampe di raccordo tra i marciapiedi e una nuova segnaletica di stazione.

Terminata la prima fase, contestualmente è stata avviata la seconda parte dei lavori, che prevederanno: la sostituzione della pavimentazione del secondo marciapiede, una nuova illuminazione a LED del secondo e terzo marciapiede, innalzamento e adeguamento del terzo marciapiede, predisposizione dei vani ascensori a servizio del secondo e terzo marciapiede a completamento della piena accessibilità di tutta la stazione, oltre al restyling dell'intero fabbricato viaggiatori con il recupero delle pensiline storiche e la riorganizzazione dell'intero spazio antistante la stazione.

L'investimento complessivo per il recupero della stazione di Sapri sarà di circa 5 milioni di euro e rientra nel piano di interventi che RFI sta eseguendo nelle stazioni del Sud Italia per la loro riqualificazione e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, così da renderle più funzionali e accessibili anche alle persone a ridotta mobilità.

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ACCORDO CONFESERCENTI CAMPANIA CON “WE-UNIT GROUP SPA” PER SOSTENERE LE PMI E I LORO DIPENDENTI NELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTI

  • Scritto da DGS

Confesercenti We Unit

Confesercenti Campania è lieta di annunciare di aver firmato un accordo con la We-Unit Group Spa, una delle principali realtà italiane attive nella mediazione creditizia, per favorire l'accesso al credito alle imprese associate.
In base all'intesa siglata dal Presidente della Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, con l'Amministratore Delegato di We-Unit, Angelo Spiezia, We-Unit assicurerà la propria presenza e il supporto alle imprese associate a Confesercenti Campania aiutandole a trovare le soluzioni ideali di finanziamento per lo sviluppo del proprio business attraverso la definizione del prodotto più in linea con le loro esigenze tra quelli proposti dagli oltre 50 istituti di credito convenzionati.

L'accordo siglato tra Confesercenti Campania e We-Unit consente inoltre di offrire una consulenza finanziaria a tutti i dipendenti e familiari delle aziende associate che potranno accedere a finanziamenti erogati da oltre 50 tra banche e società finanziarie. In particolare, potranno ottenere una consulenza per la richiesta di un mutuo, di un prestito personale o con la formula della cessione del quinto dello stipendio.

«Confesercenti da sempre coadiuva e assiste l'impresa, per noi l'imprenditore è al centro di ogni nostro interesse - ha riferito Vincenzo Schiavo, Presidente Confesercenti Campania e Vice Presidente Nazionale con delega al Mezzogiorno- e del resto la mission di Confesercenti è di tutelare gli interessi delle aziende associate, favorendo e promuovendo le opportunità utili all'imprenditore e a tutti coloro che lavorano per lui».

«L'accordo sottoscritto con We-Unit - ha spiegato nel dettaglio il presidente - garantirà la possibilità di ottenere finanziamenti per tutti i dipendenti dei nostri imprenditori in un momento di grande difficoltà. Consentirà di aiutare coloro che pur vivendo di una quota garantita, fissa, mensile, stanno affrontando delicati problemi economici per i rincari in atto».

Il Presidente Schiavo ha poi concluso: «Confesercenti e We-Unit si impegneranno a promuovere questo accordo per aiutare l'economia della nostra Regione e per alleviare le preoccupazioni delle famiglie del nostro Mezzogiorno, in un momento, per tutti, molto difficile».

«Siamo lieti di poter mettere a disposizione delle piccole e medie imprese della Campania e dei loro dipendenti e familiari la nostra esperienza ventennale nel campo del credito», ha invece spiegato Angelo Spiezia, Amministratore delegato di We-Unit.

«Grazie alla nostra rete di oltre 430 consulenti creditizi - ha aggiunto - e alla convezione con i principali istituti di credito italiani, disponiamo di una conoscenza approfondita del mercato dei finanziamenti riuscendo a offrire soluzioni su misura per ogni soggetto, sia esso una persona fisica o giuridica».

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SUCCESSO DELL YIBF CON COTTARELLI E IL MINISTRO DEI GIOVANI

  • Scritto da Ilaria Cuomo

YIBF 1Straordinario successo di pubblico e contenuti nell'edizione 2022 dello Young Innovators Business Forum, che si è svolto nella giornata di ieri nella prestigiosa Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte (MI), e che ha messo a confronto i principali attori del mondo istituzionale e digitale a testimonianza del grande impegno, profuso in questi anni, dall'ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

Anche il Premier Mario Draghi, attraverso la sua segreteria, ha voluto sostenere il grande lavoro svolto dalla realtà del dott. Gabriele Ferrieri augurandogli buon lavoro e incoraggiandolo a continuare a tracciare le linee sul futuro dell'Italia con particolare riferimento al mondo dei giovani, dell'innovazione e della trasformazione digitale.

Un calcio di inizio, questo, che rappresenta un ulteriore hub di relazioni che, su tutto il versante del Centro Nord, sta andando ad ampliare la propria azione a livello di ecosistema Paese.

«Siamo davvero felici del risultato raggiunto nella prima edizione dello YIBF. Abbiamo scelto Milano come città ospitante perché rappresenta, di fatto, la capitale dell'innovazione italiana, nonché la città con maggiore concentrazione di operatori del digitale e capitale della finanza del Paese. La telefonata che ho ricevuto dalla segreteria del Presidente del Consiglio Mario Draghi, inoltre, è stato un grande attestato di stima e fiducia che ripaga l'impegno e il lavoro che abbiamo svolto al servizio dei giovani, delle istituzioni e delle imprese italiane. Quest'ultimi, rappresentano i punti di riferimento del processo di rilancio economico e sociale della nostra Nazione. Cogliamo l'occasione, per annunciare i due eventi importanti che chiuderanno il nostro 2022: il Festival del Metaverso a ottobre nella città di Torino e, naturalmente, il consueto Premio ANGI, giunto alla sua V edizione, nel mese di dicembre». Ha commentato Ferrieri.

L'innovazione come volano per la rinascita, quindi, in grado di creare un nuovo modello di società in termini di sviluppo e investimenti per la crescita del territorio nazionale.

Uno dei temi centrali del periodo storico che l'Italia sta attraversando, infatti, è dato dalla possibilità di accedere a fonti energetiche per la creazione di nuovi prodotti e servizi in grado di costituire la struttura produttiva portante del nostro Paese per i decenni futuri, come garantito dal Ministro per le politiche giovanili e del Servizio Civile Universale, Fabiana Dadone:

«Seguire il tema dei giovani inattivi non è facile, è una tematica di cui si parla troppo poco in Italia. Abbiamo provato a guardare cosa fanno negli altri Stati e provato ad abbattere i muri istituzionali. Bisogna parlare con i giovani, non più con i genitori. Abbiamo messo in piedi una piccola fiera del lavoro in giro per il territorio proprio per parlare con loro, spiegando come il PNRR è pensato proprio per loro, con i soldi che verranno impegnati per modelli nuovi a livello scolastico e sulla transizione digitale. Quello che si deve fare è lavorare ancora di più sulle competenze digitali. C'è una parte della popolazione giovanile che è molto pronto su questo tema, mentre su un'altra parte stiamo lavorando proprio per dare queste competenze, affinché possa venir utilizzata sul fronte lavorativo e non solo sui social».

Presenti all'evento anche l'Assessore al Bilancio e Patrimonio Immobiliare del comune di Milano, Emmanuel Conte, e il Direttore Board Innovazione Tecnologica e Digitale, Layla Pavone, a testimonianza della vicinanza della città di Milano sulle tematiche delle nuove tecnologie.

Spazio anche ai principali attori delle istituzioni e delle agenzie governative italiane che hanno confermato come l'innovazione rappresenti il veicolo dell'attuale cambiamento epocale, un acceleratore di ogni progetto e processo.

«Una bella giornata di confronto e condivisione di idee per il futuro del nostro Paese. È un piacere, infatti, assistere all'inaugurazione della Young Innovators Business Platform che diverrà sicuramente il punto di riferimento, non solo per i giovani, ma anche per chiunque sia interessato a voler contribuire sugli investimenti, la cyber sicurezza e la sostenibilità. Questi ultimi, infatti, rappresentano gli ingredienti necessari per rilanciare l'industria italiana. Il mio auspicio, è quello che i giovani diventino finalmente i protagonisti di un settore strategico legato alla sicurezza nazionale in cui non mancheranno finanziamenti e investimenti pubblici». Giorgio Mulè, Sottosegretario al Ministero della Difesa.

«Quotidianamente ho l'opportunità di confrontarmi con imprese, associazioni, imprenditori e cittadini che evidenziano le difficoltà che vivono ogni giorno. La necessità di innovare il sistema gestionale e amministrativo e l'obiettivo di imprimere una forte accelerazione alla modernizzazione del Paese, trovano soluzioni nelle proposte concrete e razionali che giovani preparati e propositivi possono consegnare a imprese e amministratori, con la consapevolezza che ogni cambiamento va accompagnato da politiche che non lascino indietro nessuno e che siano coerenti con uno sviluppo sostenibile sotto tutti gli aspetti. Tutto ciò, premesso, le mie più sentite congratulazioni per l'impegno profuso dall'ANGI». On. Vannia Gava, Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica.

L'edizione 2022 dello Young Innovators Business Forum, inoltre, è stato palcoscenico della presentazione in esclusiva nazionale dell'indagine demoscopica "Giovani, Innovazione e Transizione digitale" primo Rapporto sui Giovani innovatori e la Transizione digitale in Italia, a cura del Prof. Roberto Baldassari, Direttore Generale Lab21.01 e Direttore del Comitato Scientifico ANGI.

«Le principali difficoltà che i giovani individuano come primi ostacoli per l'ingresso del mondo del lavoro sono rappresentati dalla richiesta di esperienza che però le aziende non sono immediatamente disposte a far fare ai nostri ragazzi. Le università, lo Stato e le aziende stesse, sono gli attori individuati dai giovani italiani come coloro che possono realmente colmare il gap che separa gli studenti dalle aziende (55,8%). Gli ingredienti fondamentali per la trasformazione tecnologica e digitale del nostro Paese, sono i seguenti: rientro dei cervelli italiani in fuga (24,1%), aumento di livello di competitività economica dell'Italia rispetto ai Paesi dell'UE (21,2%) e investimenti pubblici e privati in alta formazione digitale (20%). Inoltre, all'interno dell'indagine, vengono analizzati due temi che rappresentano l'emblema della velocità e della trasformazione a cui dovrà essere sottoposta l'Italia nei prossimi anni: smart mobilty e cyber sicurity. Le chiavi fondamentali per agevolare il processo di crescita e rinnovamento delle nostre città sono: investimenti mirati in innovazione tecnologica al fine di migliorare le città (35,7%), incentivi di mezzi elettrici (31,8%) e aumento del livello di comunicazione ai cittadini per il concetto di smart mobility (19,4%). La ricerca di conclude affrontando il tema della donna considerata come figura fondamentale dell'innovazione e del mondo digitale. Solo 2 giovani italiani su 10 ritengono che l'attuale sistema riconosca in maniera concreta il valore delle donne come leader distintive e portatrici sane di futuro per l'Italia e per il mondo».

Importanti anche i partner sostenitori dell'evento ideato da ANGI che, sin da subito, hanno creduto fortemente nel connubio vincente "giovani/innovazione": A2A, Ford, Bayer, PwC, Google Italia, Leonardo, Ita Airways, BTO Research, Lab21.01, DFarm - Digital Trasformation Factory, Ramada Plaza.

«L'attuale scenario di crisi geopolitica ed energetica ha ulteriormente evidenziato la necessità di accelerare sulla transizione ecologica. Il climate change, la tutela delle risorse del pianeta, l'obiettivo del net zero sono tematiche imprescindibili che richiedono impegno e risorse. L'innovazione, fattore strategico che interessa tutte le attività del nostro Gruppo, può dare un contributo fondamentale in tal senso: in linea con il Piano Industriale decennale, A2A è impegnata a sviluppare nuove soluzioni dedicate in particolare all'energia a impatto zero, alle smart grids, alla decarbonizzazione dei settori 'hard to abate', ai servizi digitali e all'economia circolare. Sono ambiti che riteniamo determinanti per un futuro sostenibile». Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A.

«Sapere che la ricerca e l'innovazione sono le migliori armi per limitare i danni della siccità, combattere gli sprechi e cercare di aumentare le rese dei campi rende l'impegno di Bayer nel settore della agricoltura ancora più convinto e sfidante. Il digital farming e le Tea, le Tecnologie di Evoluzione Assistita, che hanno presentato questa mattina i professori Confalonieri e Pezzotti sono realtà già attive in cui Bayer opera, ma spesso sono tecniche poco conosciute dalla gran parte del pubblico e delle istituzioni. L'impegno di Bayer per la sostenibilità va anche nella direzione di fare crescere la consapevolezza e superare la diffidenza del pubblico e degli opinion leader nei confronti della nuova agricoltura». Fabio Minoli Rota, Head Of Communications, Pubblic Affairs & Sustainability.

A evidenziare la sostenibilità e l'ottimizzazione della mobilità del futuro, interessante l'intervento di Fabrizio Faltoni, Presidente e AD Ford Italia:

«Con Ford Pro inauguriamo una nuova era per la produttività dei nostri clienti business. Il brand globale dedicato ai veicoli commerciali, settore dove l'Ovale Blu è ormai leader indiscusso da oltre sette anni in Europa, sviluppa, produce e distribuisce prodotti per soddisfare le esigenze di lavoro più disparate offrendo, allo stesso tempo, una serie di servizi connessi per ottimizzare la gestione delle proprie flotte. Ford Pro rappresenta un ecosistema completo e integrato in grado di garantire massima operatività, massimo rendimento e massimo controllo dei propri mezzi, riducendo i tempi di fermo in officina e i costi operativi».

Lo YIBF si è trasformato in una vera e propria agorà dell'innovazione che si è proposta come incubatore delle nuove tecnologie e strumento di crescita e formazione professionale partendo dal presupposto che, il mondo della trasformazione digitale è sempre più spesso un elemento centrale di connessione sociale, economica e ambientale. Tutti gli attori del settore, infatti, si sono uniti per far conoscere, non solo il proprio know-how, ma anche per mostrare l'attuale realtà sociale ed economica che sta subentrando con determinazione nella vita di tutti, come spiegato dal Prof. Carlo Cottarelli, Economista italiano fra i più noti a livello internazionale, attualmente ricopre il ruolo di direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e insegna all'Università Luigi Bocconi.

«Per investire bisogna trovare le condizioni in Italia perché gli imprenditori trovino convenienza a venire qui. Da anni sono tre le condizioni considerate di disincentivo a investire in Italia: primo il livello della tassazione e la complicazione del fisco; secondo la lentezza della pubblica amministrazione e la burocrazia e terzo la lentezza della giustizia. Ora questi aspetti sono i tre principali aspetti del Pnrr, questo è riconosciuto ed è una cosa positiva ora si tratta di fare queste riforme. Noi siamo fortunati se riusciamo a trattenere i giovani, perché nei dieci anni prima del Covid 250mila giovani sono andati via dall'Italia, si tratta di creare le condizioni perché l'Italia diventi un posto dove è più facile lavorare. Io metterei al primo posto la burocrazia, che continua a essere un freno incredibile. Ora però non basta digitalizzare, perché se digitalizzi e non cambi i processi, il sistema rimane lento».

La Borsa Italiana è stata, quindi, palcoscenico di un evento che ha visto la partecipazione di più di 80 gli speaker, oltre 500 partecipanti in presenza e circa 500.000 utenti collegati in diretta streaming nel corso della giornata.

Mediante keynote speach, round table ispirazionali e momenti di networking, i presenti hanno potuto condividere le proprie esperienze personali ma soprattutto professionali al fine di trovare soluzioni efficaci in campo tecnologico e offrire nuove opportunità ai giovani talenti.

«Oggi viviamo in un'epoca di grandi cambiamenti, in cui il digitale ha trasformato radicalmente le nostre abitudini quotidiane. Siamo diventati tutti tecno-entusiasti perché abbiamo compreso che la tecnologia può aiutarci a vivere meglio. Sono importanti, dunque, i progetti delle grandi opportunità, come quelli portati avanti da ANGI, che puntano sulla nanotecnologia, sulla robotica, su internet. Mi sento di spronare i giovani innovatori presenti ricordando loro che, per arrivare al successo, è necessario provare e non avere paura del fallimento, poiché, dietro quest'ultimo, si cela una grande opportunità di crescita personale e professionale». Danilo Iervolino, Owner BFC Media Spa, Past Presidente Unipegaso e Presidente Salernitana.

«È importante essere all'avanguardia ed educare se stessi a una nuova giustizia sociale. La trasformazione digitale, infatti, impone nuove regole e relazioni che, se gestite per il meglio, possono rappresentare un'importante opportunità, non solo di crescita personale, ma anche garantire la sicurezza di tutti i cittadini e contrastare la criminalità. Anche per questo motivo, è nato il progetto "Ultimo TV" al fine di sensibilizzare tutti i telespettatori al nuovo e fondamentale concetto di sicurezza partecipata che vede l'intervento attivo di tutti noi italiani». Capitano Ultimo, già capo dell'unità Crimor dei ROS dei Carabinieri.

Young Innovators Business Forum è stato patrocinato dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea; dall'European Year of Youth 2022; dall'AGID – Agenzia per l'Italia Digitale; da ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile; dal Comune di Milano e dal CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Official Partner dell'evento: PwC, Google Italia, Leonardo, Ita Airways, BTO Research, Lab2101, Digital Trasformation Factory.

Community Partner: Federmanager, ANDAF – Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari, Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia, UnoBravo, JEMIB, Nova Talent, JE Italy, Ateneo Impresa, Hacking Talents, OneDay Group, Non è tutto rosa, AIDP- Associazione.

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OSSERVATORIO COAM, prorogate le iscrizioni al Corso di programmazione della Politica Agricola Comunitaria 2023/2027

  • Scritto da Barbara Landi

osservatorio COAM

Prorogati i termini per le iscrizioni al Corso di formazione dal titolo "Il nuovo ciclo di programmazione della Politica Agricola Comunitaria 2023/2027 - Analisi e tecniche di redazione di progetti di finanziamento", organizzato dal Consorzio Osservatorio dell'Appennino Meridionale (COAM).

«Viste le tante richieste pervenute da persone interessate in possesso della laurea da più di cinque anni, si è ritenuto di riemettere il bando modificandone i requisiti - sottolinea la Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, Presidente del Consorzio Osservatorio dell'Appennino Meridionale e coordinatrice dell'attività formativa - Il Corso sarà destinato, dunque, anche a laureati da oltre 5 anni oltre che a laureati triennali e magistrali che hanno conseguito il titolo da non più di 5 anni, con l'obiettivo di fornire loro competenze in merito alla progettazione prevista dal Piano Strategico Nazionale, nell'ambito della nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC). Il percorso è caratterizzato da un approccio essenzialmente operativo, vede impegnati esperti e professionisti della materia ed è patrocinato dal Corso di Laurea in Agraria dell'Università degli Studi di Salerno».

Lo scorso dicembre sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale europea i Regolamenti relativi alla nuova Politica Agricola Comunitaria per il quadriennio 2023-2027, che prevedono il passaggio dai Piani di Sviluppo Rurale (PSR) regionali al Piano Strategico Nazionale (PSN), operativo quest'ultimo dal gennaio 2023.

"Nell'ambito del Corso i discenti avranno la possibilità di comprendere le procedure i meccanismi necessari per vincere la sfida dell'efficienza nella definizione dei piani strategici della PAC – dichiara la Prof.ssa Enrica De Falco, componente del Comitato tecnico-scientifico dell'Osservatorio – Si tratta di una tematica attuale, dagli immediati risvolti economici e professionali. Le competenze acquisite potranno consentire ai discenti di fornire consulenze ai potenziali beneficiari di finanziamenti".

Il Corso vede impegnati esperti nei diversi temi previsti dal programma: dall'inquadramento normativo dell'Unione Europea e dall'evoluzione della Politica Agricola Comunitaria, al Piano Strategico Nazionale 2023-2027; dalle diverse fasi della progettazione, alle esercitazioni finalizzate alla redazione di progetti candidabili.

Le lezioni saranno tenute dal Prof. Francesco Buonomenna, docente dell'Università di Salerno, e da professionisti esperti, agronomi e funzionari regionali: Giovanni Silenzio, Imma Menna, Eligio Troisi, Raffaella Buonerba, Felice Poppiti, Emilia Casillo e Marcello Murino.

I candidati saranno selezionati dal Comitato scientifico del Corso, composto dalla Prof.ssa Enrica De Falco, membro del Comitato tecnico-scientifico dell'Osservatorio, dalla Dott.ssa Francesca Dattilo, in rappresentanza della Regione Campania, dal Dott. Eligio Troisi, Coordinatore del Gal "Colline Salernitane".

Il percorso formativo, destinato a 60 partecipanti laureati, sarà articolato in 42 ore di docenza erogate in modalità remota, su piattaforma Zoom. L'inizio è previsto per lunedì 16 maggio 2022, alle ore 16:00.

Le domande di iscrizione devono essere inviate al Consorzio Osservatorio dell'Appennino Meridionale, all'indirizzo di posta elettronica certificata segreteria.osservatorio@postecert.it entro e non oltre venerdì 6 maggio, alle ore 12:00.

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