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Io adoro Napoli

  • Scritto da Giuseppe di Udine
centro-storico-napoliIo adoro Napoli, i suoi profumi, i suoi inimitabili sapori, la genuinità della gente, è la mia città e lo sarà per sempre nel bene e nel male.
Vivo nelle vicinanze di Udine, spesso in centro vedo girare Totò Di Natale, Quagliarella o piuttosto Elena Santarelli seduta al bar nel massimo del relax, nella più rispettosa privacy seduta AL BAR all' aperto.
nessuno importuna nessuno.
Certo se con la giusta sensibilità lo si ritiene un momento opportuno, è bello andare a stringere la mano a Totò Di Natale,forse (per chi può essere interessato e quello non è il mio caso) anche fare una foto con la Santarelli, se lo si chiede con la dovuta educazione e con un certo buon senso personale che ti permetta di capire se quello è un momento appropriato per far ciò.
Ma ciò che è successo a Napoli questa mattina al pocho Lavezzi mi indigna tremendamente!!
http://www.youtube.com/watch?v=6IG33PGDMPk

Mi fa ergognare di essere napoletano!

Ma il Napoletano non è questo, quello è lo zingaro(nel senso figurativo della parola-senza offese per coloro che hanno dei legami culturali con questo termine), la persona senza quartiere, LA BESTIA!
Mi chiedo ma a quale etnia tribale di quale 4° mondo appartenevano quei villani che hanno assalito un cittadino di origini extracomunitarie che vive a Napoli per lavoro e che ha come unica colpa svolgere un lavoro che lo rende noto ad una popolazione "CIVILE".
Fermiamoci a riflettere un attimo su queste persone he sponsorizzano la nostra città in tutta Italia e all' estero.
Senza poi parlare del prodotto "migratorio" che esportiamo.
Dalle mie parti capisci che ci sono dei napoletani in un locale semplicemente ascoltando i suoni che provengono dall' interno e dal livello di decibel che percepisci a orecchio....
Questo aiuta moltissimo ad evitare di entrare nel locale sbagliato.

 

Senti un silenzio rispettoso (a volte anche un pò noioso a dir la verità), una armonia, un rispetto degli orari,
spesso squarciato da grida parole incomprensibili pronunciate ad alta voce e.....e purtroppo capisci che è un gruppo di militari meridionali....... no no non si fà più ormai questa generalizzazione.
Il meridionale grazie a dio almeno è già salvo..........

Adesso si dice " è un gruppo di napoletani"...............in effetti è vero è un gruppo di napoletani.
Allora mi chiedo chi sono i Napoletani??
beh io risponderei direttamente " IO SONO NAPOLETANO RAGAZZI"....
Le persone che mi conoscono quando sanno che sono napoletano si chiedono come sia possibile.
QUESTA COSA MI FA RABBRIVIDIRE.....ma come è possibile ciò
"
Che strano,
questo qua non urla, non parla in quel modo strano e a squarcia gola
non getta la carta della gomma o della sigaretta a terra,"

ma siamo sicuri di conoscerli questi napoletani?

chi sono veramente i napoletani?

Quello stereotipo della maggior parte dei migranti che vengono da queste parti e in tutto il nord
inconfondibilmente simile a quelli che vediamo a via dei mille (prestigiosa strada del nostro fantastico centro storico) assalire Il pocho Lavezzi come dei cannibali affamati, a strappargli la maglia a dare pizzicotti sulle guance, zingare (sempre con le scuse per l' abuso del termine) che urlano ,,l' altro coglione che dice "l agge tuccat e capill mammami che emozione.........

oppure I NAPOLETANI?

CIOE NOI?

Quelli della prima categoria, fidatevi amici miei
SI SPACCIANO PER NAPOLETANI.............

MA NON LO SONO

noi siamo Napoletani

Giuseppe , Udine