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"Voglio i miei soldi o mi uccido": operaio tenta il suicidio fuori l'ex pastificio Amato

  • Scritto da Redazione

pastificio amatoOperaio, rovinato dal crac del pastificio Amato, minaccia di uccidersi.
"Voglio i miei soldi o mi do fuoco". Con queste parole un ex camionista del pastificio Amato, G. O le sue iniziali, nella giornata di ieri ha minacciato il suicidio dopo essere arrivato dinanzi l'ingresso della storica azienda salernitana nella zona orientale del capoluogo. L'uomo, esasperato e arrabbiato, attende 170 mila euro da anni. Soldi che, ora, gli servono per la sua nuova attività che si occupa di semilavorati in legno, che lui è riuscito ad avviare con tanti sacrifici e soprattutto dopo aver smesso di lavorare presso il noto pastificio salernitano, dichiarato fallito nel 2011.

 

Una somma consistente di denaro che, però, non gli è stata ancora versata dai nuovi vertici della nuova società. Per questo, ieri, il 40enne si è messo di traverso con un camion dinanzi l'entrata del pastificio minacciando di darsi fuoco con delle bottiglie riempite di benzina. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e i volontari del Vopi, allertati dagli operai dell'azienda, che sono riusciti a calmarlo e a farlo ritornare sui suoi passi.