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Turismo sostenibile a Piaggine: Ciclovia a Monte Vivo

  • Scritto da Comune di Piaggine

0E1B34EE-9A4A-4EEA-BD18-B8DD143501A2Piaggine investe in un turismo sostenibile con l'ambiente e le caratteristiche del suo ecosistema territoriale. Con Delibera di Giunta, l'Amministrazione comunale di Piaggine ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di "Realizzazione di un percorso ciclovia lungo la strada denominata Monte Vivo" dell'importo complessivo di Euro 388.064,00. Già da qualche anno il Comune del piccolo borgo montano del Cilento ha tra i suoi obiettivi principali quello di promuovere la mobilità sostenibile ciclabile favorendo stili di vita finalizzati a migliorare la qualità della salute della collettività e a salvaguardare la tutela dell'ambiente, riducendo le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il nuovo progetto prevede: la realizzazione di un percorso attrezzato per cicloturisti lungo la viabilità esistente, con la predisposizione di piazzole, illuminazione fotovoltaica, colonnine per la ricarica di biciclette elettriche, segnaletica orizzontale e verticale, guard rail, pannelli descrittivi con codici QR. L'offerta di una buona rete ciclabile è un vantaggio per promuovere un territorio dal punto di vista turistico che, così, acquisisce maggiore interesse e può fornire un ulteriore servizio al viaggiatore dando risalto alle bellezze paesaggistiche del luogo. Per creare dei percorsi, come in questo caso infatti, non è necessario che siano costruite piste ciclabili ex novo ma è possibile recuperare e adattare la viabilità potenziale o dismessa. Per i cicloturisti quello del "Monte Vivo", all'interno dell'area protetta del Parco Nazionale del Cilento, è un percorso di circa 9 km con dislivello accentuato che parte dal centro abitato di Piaggine fino a raggiungere un'area attrezzata verde esterna ad una suggestiva Chiesa di montagna. I punti di accesso alla ciclovia, inoltre, sono numerosi con possibilità di lasciare la propria auto in luoghi dedicati e proseguire in bicicletta o a piedi. Il clima e la morfologia del territorio cilentano lo rendono, quindi, una delle zone ideali per la pratica del ciclismo e una delle zone più amate dagli appassionati di questo sport anche per le sue peculiarità naturali e storiche. Si arricchisce, così, un programma pluriennale promosso e sostenuto dal sindaco di Piaggine Guglielmo Vairo legato ad un'offerta turistica sostenibile e innovativa, nel pieno rispetto della montagna e del suo eco-sistema, peculiare e protetto, e della sua gente.
"Il progetto della "ciclovia" - afferma il sindaco Vairo - si affianca a quello della Strada Monte S. Giacomo-Piaggine, alla riqualificazione della rete dei sentieri Monte Vivo-Monte Motola, realizzato dal servizio civile di Piaggine, al "Progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del santuario Madonna del Monte Vivo", approvato nel 2018, e alla richiesta, effettuata anni fa alla Curia, per il riconoscimento dello status di "Santuario" della Cappella rupestre dedicata alla Madonna dell'Assunta. L'Amministrazione comunale, infatti, continua nella sua azione di valorizzazione della montagna, auspicando che gli Enti sovracomunali prestino maggior attenzione alle Aree interne, promuovendo un turismo fruibile tutto l'anno e non solo poche settimane".

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Nasce Re.tu.r.s, la Rete del Turismo Responsabile e Sostenibile della Campania

  • Scritto da Carmine Maturo

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Con il percorso delle origini Re.Tu.R.S. Campania, si presenta al pubblico del turismo.
Re.Tu.R.S., nasce nell'estate del 2020 come risposta alla crisi del Covid 19.
Re.Tu.R.S. è la Rete del Turismo Responsabile e sostenibile della Campania, una rete di esperti di turismo sostenibile e responsabile, associazioni, guide turistiche della Campania, operatori turistici e altri soggetti del settore che hanno in comune l'intento di proporre una proposta di visita di qualità, diversa, destagionalizzando e delocalizzando i flussi turistici verso aree meno note, che garabtiscono il distanziamento, ma di pari interesse storico, naturalistico e antropologico. Re.Tu.R.S. ha ricevuto il patrocinio di OUT - Osservatorio Universitario del Turismo Federico II.
Nei giorni di sabato 10 e domenica 11 ottobre sarà presentata ufficialmente la Rete con un evento speciale.

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OSA Around - L’Operazione Street Art ritorna nel centro urbano di Vietri - Antonino Perrotta e Riccardo Buonafede per “I muri della legalità” - Dal 28 Settembre al 4 Ottobre 2020

  • Scritto da Raffaella Roberto

A10A22B6-020C-4DD1-84C7-0210DAB203DBDopo il successo del primo intervento firmato OSA – Operazione Street Art, ritorna a Vietri di Potenza OSA Around, il festival di arte urbana che porta le avanguardie artistiche del settore in giro per il sud Italia, valorizzando il territorio attraverso imponenti opere d'urban art dal forte impatto visivo e in continuità con le tradizioni culturali e con le caratteristiche morfologiche del paesaggio.

Due gli artisti protagonisti della seconda tappa di OSA Around nel piccolo borgo lucano, Antonino Perrotta e Riccardo Buonafede che, dal 28 settembre al 4 ottobre, si esibiranno nella realizzazione di due nuovi spettacolari murales ideati per il progetto "I muri della legalità".
Due opere d'arte urbana di grandissime dimensioni che proseguono il percorso iniziato lo scorso luglio da OSA Around, due importanti lavori che intendono aprire una riflessione sul tema della legalità, mettendo in atto una vera e propria denuncia sociale nel pieno centro cittadino di Vietri.

Entrambi i murales, infatti, fanno parte di una serie di interventi urbani voluti dall'amministrazione comunale vietrese e previsti tra luglio 2020 e maggio 2021 per il progetto "I muri della legalità": un percorso che, inaugurato il 19 luglio per la ricorrenza dei 28 anni dalla strage di via D'Amelio, nel quale persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, attraversa date importanti della storia affrontando il tema della legalità, con la volontà di sensibilizzare sui principi di liceità e trasparenza, coinvolgendo i cittadini nella vita culturale e sociale della comunità.

I due giovani e talentuosi artisti di questa seconda tappa di OSA Around sono anche fondatori e ideatori di due tra i più noti festival d'arte urbana della scena nazionale: da una parte, Riccardo Buonafede, artista comacchiese, founder e project manager di Manufactory Project, le cui opere sono caratterizzate dall'enfasi dei caratteri anatomici dell'essere umano. Concentrandosi sul gioco di luci e ombre che definiscono le forme, ricerca la morbidezza e la profondità della scultura neoclassica, alla quale spesso sovrappone uno sfondo eccentrico e dettagli vivacemente colorati, che allontanano le sue opere dall'arte tradizionale, avvicinandole a una posterizzazione di stile pop.
Dall'altra, Antonino Perrotta in arte Attorrep, artista adamantino, founder e art director del festival OSA – Operazione Street Art; tipico dei suoi monumentali interventi urbani è il grande realismo delle figure, sovrapposto a sagome monocromatiche, i cui toni s'incrociano e compenetrano tra di loro.

Con il Patrocinio del Comune di Vietri di Potenza, promosso dall'Associazione Culturale Haz Art sotto la direzione artistica dello stesso Antonino Perrotta, OSA Around si propone di continuare il lavoro iniziato con OSA – Operazione Street Art, il festival originario nato nel 2017 a Diamante, la Città dei Murales (CS), uno tra i borghi più dipinti d'Italia che con le oltre 330 opere murali presenti nel suo centro storico può essere definito un vero e proprio museo a cielo aperto.

Gli obiettivi e le tematiche affrontate, la partecipazione sentita delle realtà locali, unitamente alla dimensione metropolitana del progetto e al respiro internazionale degli artisti coinvolti, fanno di OSA un festival senza precedenti e in linea con il fenomeno che si sta sviluppando nei grossi centri urbani: l'estensione più grande delle opere che arrivano a coprire l'intera facciata dei palazzi, l'uso delle moderne tecniche di realizzazione (spray, elevatori meccanici, pitture al quarzo) caratterizzate da stili più contemporanei, distinguono certamente i nuovi interventi dai precedenti.

Portando avanti il concetto di muralismo, inteso come percorso di rigenerazione dell'arte pubblica contemporanea e di rivalutazione del territorio, OSA intende aprire un dialogo tra arte e architettura, tra spazio e ambiente, allo scopo di riscoprirne i luoghi, esaltandone la bellezza attraverso l'integrazione della street art nel complesso artistico di città e borghi del sud Italia.

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LE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO A SALERNO E AVELLINO

  • Scritto da SABAP-SA

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Presentato, a Salerno, il calendario delle iniziative delle Giornate Europee del Patrimonio 2020 sul territorio di Salerno e Avellino. Nella sede della Soprintendenza ABAP diretta da Francesca Casule, a palazzo "Ruggi", nell'incontro coordinato da Michele Faiella sono intervenuti i funzionari Rosa Carafa, Rosa Maria Vitola, Silvia Pacifico e Salvatore Amato per l'Archivio di Stato di Salerno.

Le Giornate Europee del Patrimonio 2020 sono dedicate al tema dell'educazione. Gli istituti museali statali osserveranno gli orari di apertura ordinari, con i consueti costi (e le agevolazioni e gratuità previste per legge) per le aperture diurne di sabato 26 e di domenica 27 settembre.L'apertura straordinaria serale di sabato 26 settembre sarà di 3 ore, con biglietto di ingresso, al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).

 

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Il 26 e il 27 Settembre Il Museo Archeologico di Pontecagnano aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 presentando il tema “Imparare per la vita”

  • Scritto da Museo Pontecagnano

locandina GEP2020 Museo di PontecagnanoIl 26 e il 27 Settembre Il Museo Archeologico di Pontecagnano aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 (#GEP2020) con un ricco programma di attività. Il tema scelto quest'anno a livello internazionale è "Imparare per la vita", un richiamo all'importanza dell'esperienza culturale e della trasmissione delle conoscenze alle nuove generazioni per la creazione di un patrimonio culturale riconosciuto e condiviso. Come di consuetudine la serata del sabato prevede l'ingresso simbolico ad 1 Euro.

Sabato 26 settembre, ore 11.00 – 13.00

Le GEP 2020 inizieranno sabato mattina con la presentazione del restauro della tomba dipinta 9890, nota come "tomba della donna con ombrellino", eseguito grazie alle donazioni del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Salerno e del Club Rotary Salerno est, effettuate tramite la piattaforma ArtBonus, e al cofinanziamento del MiBACT.

La tomba a camera di tipo familiare, databile alla seconda metà del III sec. a.C., è statarinvenuta a Pontecagnano nel 2017 e ricostruita nei sotterranei del museo. L'eccezionalità della sepoltura, è rappresentata dalle pitture che decorano le pareti interne. Sulla parete posta di fronte all'ingresso sono raffigurati due personaggi di rango, uno maschile e l'altro femminile, che si tendono la mano in un gesto di saluto. Dietro la donna un'altra figura femminile di dimensioni minori, probabilmente un'ancella, incede reggendo un ombrellino parasole.

Interverranno, oltre alle figure istituzionali, l'arch. Antonio Forcellino, curatore del restauro, e i dott. Rodolfo Carmagnola e Gloria Adinolfi, responsabili delle indagini spettrometriche eseguite sulle pitture della tomba.

Sabato 26 settembre, ore 19.30 – 22.30

La serata di sabato sarà dedicata alla presentazione della II Edizione di "Musée éclaté-Museo senza limiti". Il progetto, finanziato dalla Regione Campania al Comune di Pontecagnano Faiano, mira a rafforzare il legame tra la città, luogo di rinvenimento di eccezionali testimonianze archeologiche, e il Museo che le conserva, le valorizza e le promuove. Nel corso della serata saranno ripercorse le tappe della I edizione, illustrando i percorsi archeologici realizzati in città e le opere d'arte contemporanea già installate, e sarà presentato il programma di quest'anno che, nonostante la battuta d'arresto determinata dall'emergenza sanitaria legata al COVID-19, è già stato avviato con le prime attività. Oltre a laboratori didattici rivolti a bambini e ragazzi, nuove installazioni di arte contemporanea ispirate ai ritrovamenti archeologici andranno ad arricchire altri luoghi della città.

Ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Domenica 27 settembre, ore 9.30 – 13.30 / 16.00 – 19.00

La giornata di domenica sarà dedicata al terzo appuntamento con i "Laboratori di "Musée éclaté -Museo senza limiti" dal titolo "I guerrieri di via Dante: armi e non solo".

L'attività, che sarà svolta nel rispetto delle prescrizioni antiCOVID e in postazioni singole, prevede un laboratorio di creazione attraverso il quale bambini e ragazzi potranno riprodurre con tecniche e materiali differenti il tumulo dei guerrieri rinvenuto in via Dante a Pontecagnano Faiano e i principali oggetti di corredo delle sepolture.

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