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Napoli Sotterranea: un viaggio nella storia da non perdere!

  • Scritto da Rosalia Gigliano

DSC00043 FILEminimizerNapoli ha mille volti da scoprire, mille identità da cercare, mille luoghi da visitare...potremmo continuare all'infinito a descrivere cosa abbia la città di Napoli in più rispetto alle altre. Ma una di queste è "Napoli Sotterranea": un gioiello di antichità nel pieno centro storico.
Molte volte, noi stessi cittadini di Napoli non conosciamo le ricchezze di questa città...ne tantomeno ciò che si cela nel suo sottosuolo. Le immense rovine della Neapolis greca e romana poi, che hanno lasciato spazio alla Napoli spagnola, angioina, sino ad arrivare a quella moderna dei giorni nostri.
Il cuore di Napoli: piazza San Gaetano. E' qui che si trova il complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore. Un'opera complessa e composta dalla Basilica, dal museo e dall'immenso patrimonio del sottosuolo di Napoli. Un complesso monumentale che ha un arco di storia da raccontare, dal V secolo A.C. fino al XVII secolo D.C.: una struttura, potremmo dire, quasi fatta a strati, strati di sviluppo urbano che si sono susseguiti nei secoli.
Diverse sono state le civiltà che si sono insediate a Napoli, ma tutte hanno in comune lo stesso spazio: l'agorà e il foro, che troviamo proprio nelle rovine di Napoli sotterranea. Ma cosa c'è di preciso al di sotto delle fondamenta della basilica di San Lorenzo Maggiore? Un intero complesso archeologico dell'età imperiale romana, non disdegnando la presenza anche di qualche rovina ed elemento greco.


Il percorso sotterraneo si trova a 10 metri di profondità e si snoda su di una strada, detta "cardine" dove sono nettamente visibile le varie botteghe artigiane poste lungo di essa e un probabile edificio di erario, una specie di banca moderna per intenderci. Accanto a queste botteghe artigiane, proseguendo nel percorso, si arriva a quello che era il mercato coperto della vecchia Napoli romana. Uno degli ultimi ambienti è una opera monumentale di grande rilievo: un apparato idrico di età tardo ellenistica che serviva ad incanalare il flusso dell'acqua. Accanto a questo, è anche possibile osservare una "scuola", luogo di riunioni ed associazioni di commercianti.
Ma, ad una Napoli sotterranea, corrisponde anche una parte superiore: la Basilica di San Lorenzo Maggiore, posta esattamente al disopra di quello che, nella Napoli sotterranea, era il foro romano di cui dicevamo prima. La chiesa, inizialmente paleocristiana, con l'avvento degli Angioini, fu ricostruita in stile gotico – francese ed è sempre stata retta dai frati cappuccini minori conventuali.DSC00049 FILEminimizer
Il complesso di san Lorenzo Maggiore si conclude, infine, con il museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore: allestito nelle sale del 1500, descrive la storia di Napoli e non solo dal periodo greco – romano fino al 1800.
In un piccolo pezzo di territorio napoletano, è nascosta la stria di un'intera città...un viaggio nella storia da non perdere!