Da campo di battaglia a spazio zen: non serve una stanza più grande, basta organizzare così gli spazi in cameretta
Trasformare una cameretta disordinata in uno spazio tranquillo non richiede più metri quadrati, spesso serve solo sistemare ciò che già c’è in modo più furbo.
Se entrate in molte camerette di bambini, la prima impressione può essere… “mamma mia sembra un campo di battaglia”. Giochi in terra, vestiti appesi ovunque, libri accatastati nel modo più originale possibile… e la cosa bella è che succede quasi ovunque, perché i bambini hanno tante cose e lo spazio è limitato.
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Beh tranquilli… la soluzione c’è e non è quella di pensare ad una stanza più grande. Ciò che serve è organizzare lo spazio in modo che tutto abbia un posto preciso, così da lasciare più superficie libera per giocare, muoversi e anche rilassarsi. E non parlo di riempire la stanza di scatole o mobili inutili. Parlo di usare quello che c’è, anche i muri, i sotto‑letto e i ripiani alti, in modo più intelligente.
Come sistemare gli spazi in cameretta per renderla più zen
Una delle prime regole da tenere a mente, è creare delle zone diverse nella stanza: si può ad esempio dividere lo spazio in un’area per dormire, una per giocare e una per studiare o leggere, anche solo con un tappeto o un piccolo mobile che segna il passaggio tra una zona e l’altra.
Usare lo spazio verticale è un trucco che molti genitori dimenticano: le mensole alte sulle pareti infatti, permettono di tenere libri, peluche e giochi, fuori dal pavimento senza ingombrare. Anche scaffali stretti e cubotti alle pareti aiutano moltissimo.
Un altro elemento che funziona bene è sfruttare lo spazio sotto il letto: con contenitori o cassetti sotto‑letto puoi nascondere vestiti di stagione, giochi che non si usano spesso o lenzuola. Non togliere nulla di utile, anzi, stai solo sfruttando spazio che altrimenti resterebbe vuoto.
Poi c’è la questione dei contenitori a vista: cassette, cestini o scatole con etichette aiutano a insegnare ai bambini dove vanno le cose. Anche se non sanno leggere, puoi usare disegni o colori per etichettare gli spazi.
Infine, fare un po’ di scarto periodico: questo vale per grandi e piccini! Togliere vestiti che non vanno più bene, giochi rotti o che non interessano più può fare miracoli. Questo però non significa buttare tutto, ma decidere con calma cosa resta e cosa va in donazione o via.
Organizzare gli spazi in cameretta con trucchi pratici
Se metti in pratica questi trucchi, la stanza cambia davvero:
Se hai una parete quasi vuota, prova a montare mensole leggere: non devono essere perfette o costosissime, ma anche delle semplici mensoline con scatole possono trasformare un muro vuoto in spazio utile per libri o puzzle.
Accanto al letto, un piccolo cestino o una scatola sotto‑letto può diventare la casa di vestiti fuori stagione oppure di giochi da usare raramente: questo libera il pavimento e rende tutto più ordinato.
Per i giocattoli quotidiani, la soluzione può essere un paio di scatole basse alla portata dei bambini: quando i giochi sono lì, i bimbi spesso imparano piano piano a mettere via da soli perché vedono dove vanno le cose. Mescolare tutto in un unico grande cesto può funzionare, ma se separi per tipo (macchinine da una parte, costruzioni dall’altra) alla lunga è più semplice ritrovare tutto.
Una piccola idea divertente che molti usano è quella di ruotare i giochi: metti via una parte e lascia solo alcuni giochi in stanza per qualche settimana, poi cambi. Questo riduce la confusione e mantiene vivo l’interesse dei bambini verso i loro stessi giochi.
Beh fidatevi: queste strategie non richiedono stanze grandi o mobili costosi, ma solo un po’ di furbizia e l’idea che anche ogni angolo conta. Ovviamente non tutti i problemi di disordine si risolvono da un giorno all’altro, però quando la camera ha meno caos e più spazio libero, succede una cosa bellissima: i bambini stessi si muovono meglio e anche gli adulti si stressano di meno quando devono entrare lì. Di certo quello del “campo di battaglia” resterà solo un ricordo, provare per credere!