Avevo sempre paura delle pulizie in cucina finché non ho scoperto questi 10 trucchi veloci

Ho scoperto 10 piccoli trucchi che hanno cambiato il mio modo di fare le pulizie: finalmente non rimando più tutto a domani.

Per anni ho vissuto la cucina come una specie di campo di battaglia: cucini, mangi e dici “dopo sistemo”… e quel “dopo” si trasforma magicamente in montagne di piatti, briciole ovunque e schizzi misteriosi comparsi dal nulla. Ogni volta mi sembrava di dover affrontare un lavoro enorme, anche quando non era così.

10 trucchi veloci per pulire lastampadelmezzogiorno.it
10 trucchi veloci per pulire lastampadelmezzogiorno.it

Il problema non era la fatica, piuttosto l’idea della fatica stessa. In pratica solo a pensarci, mi veniva voglia di scappare. Poi, parlando con amici, leggendo qua e là, e soprattutto sperimentando io stesso, ho iniziato a capire che bastavano piccoli accorgimenti. Non metodi rivoluzionari, solo trucchi quotidiani: 10, per l’esattezza e credetemi: la differenza si vede eccome.

10 trucchi veloci per pulire

1. Pulire mentre cucini

  • Il primo trucco è semplice, eppure nessuno me l’aveva detto: pulire mentre cucini. Sembra banale, ma cambia tutto.
  • Tagli le zucchine? Dai, una sciacquata veloce al coltello subito.
  • L’acqua sta per bollire? Passata rapida sul piano cottura e eviti di strofinare troppo dopo.
  • Hai usato una ciotola? Lavala subito e non fra un’ora.
  • Hai la lavastoviglie? Ancora meglio… man mano che sporchi, sistema tutto nella lavastoviglie senza passare per il lavello.
  • Risultato: niente accumuli di piatti, pentole e posate da lavare che ti spaventa solo a guardarlo.

2. Tenere solo l’essenziale a portata di mano

  • Se devi cercare tutto, perdi la voglia, quindi tieni a portata di man solo spugna, panno e detergente. Tutto il resto? Rimandalo. Così pulire diventa veloce e non un compito impossibile.

3. L’acqua calda subito

  • Mai aspettare che l’acqua diventi calda abbastanza. Il grasso si rimuove facilmente quando è fresco, quindi se spetti mezz’ora ovviamente ti toccherà di strofinare il doppio e nessuno vuole fare il doppio lavoro, giusto?

4. Pulire il piano cottura tiepido

  • Non bollente, non freddo, ma tiepido: vedi che così facendo lo sporco si scioglie meglio e tu risparmi fatica. È un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza.

5. Liberare il piano cucina

  • Tieni barattoli, utensili e bicchieri lontani dal piano della cucina: quando è libero, lo pulisci in un attimo. Se invece lasci tutto in giro e non rimetti a posto man mano, ti ritrovi a spostare mille cose prima ancora di iniziare… e la voglia ti passa subito.

6. Mantenere pulito invece di fare le pulizie

  • A un certo punto ho cambiato modo di pensare: non aspetto più il momento in cui devo fare le pulizie. Faccio piccole cose ogni giorno, così lo sporco non si accumula. Per esempio, se macchio qualcosa, passo subito un foglio di carta o un panno senza rimandare. Di certo una macchia tolta al momento va via in un attimo, se la lasci lì, dopo diventa molto più difficile da eliminare.

7. Lavello con un dito di acqua e sapone

  • Mentre cucini, riempi il lavello appena un dito di acqua e sapone. Così quello che usi finisce lì dentro senza seccarsi e diventare incrostato. Sembra una sciocchezza, ma evita l’effetto “cemento armato” sui piatti.

8. Acqua calda e aceto sulle superfici

  • Un rimedio delle nostre nonne: acqua calda e un po’ di aceto. Niente odori strani, sgrassa bene e non devi usare dieci prodotti diversi, perché questo funziona sempre.

9. Mai lasciare qualcosa in sospeso

  • Cerco di non andare via dalla cucina lasciando tutto com’è. Anche una sistemata veloce evita di ritrovarmi più tardi con il doppio del caos e molta meno voglia di rimetterci mano.

10. Asciugare subito

  • L’umidità lascia aloni e patine fastidiose, quindi ricordati sempre di fare una passata finale col panno e non devi più rifare tutto di più da zero.

Non è che adesso sia diventato una maniaca dell’ordine, eh… ci sono giorni in cui faccio tutto per bene e altri in cui cucino, mangio e scappo dal divano senza troppi sensi di colpa. Però una cosa è cambiata: la cucina non mi mette più in crisi.

Non mi ritrovo più davanti a quel disastro che sembra chiedermi un pomeriggio intero per essere sistemato. Faccio poco, ma lo faccio subito e quel poco, messo insieme, basta. Quindi non si tratta di alcuna disciplina, ma semplicemente di non rimandare sempre tutto. Una cosa è certa però, quando al mattino vado in cucina è una soddisfazione trovare tutto perfetto.

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