Benevento-Catania 2-1: il sogno Serie B sbatte contro un finale beffardo. E le polemiche montano anche per il caso trasferte, ecco cosa resta della stagione.
Benevento-Catania è finito 2-1 per gli Stregoni, che hanno preso il largo sugli Etnei consolidando il loro primo posto nella classifica del Girone C di Serie C. I giallorossi sanniti sono primi con 70 punti, i siciliani seguono al secondo posto staccatissimi a quota 60. Poi c’è il Cosenza terzo a 53. Una vittoria avrebbe potuto riaprire i giochi in chiave leadership. In quel caso il Benevento sarebbe rimasto a 67 punti ed il Catania sarebbe salito a 63. Così non è stato ma in campo si è vista una squadra alla quale il coraggio comunque non è mancato.

E girando per le strade di Catania oggi c’era il sentore di un certo qual senso di ingiustizia che ha investito i tifosi. In tanti non hanno compreso la scelta di dovere sottostare ad un provvedimento arrivato prorpio all’ultimo minuto. Ciò, unito al fatto di avere perso uno scontro diretto – perdere non fa mai piacere, figurarsi se poi ciò avviene contro una diretta concorrente – ha reso giovedì 5 marzo 2026 un giorno da dimenticare per i tifosi rossazzurri.
Catania sogni di B: quel -10 che sa di condanna (o di sfida)
Il presidente Rosario Pelligra non ha assistito a Benevento-Catania per protesta. La sua assenza è stata una forma di protesta concreta contro il divieto di trasferta imposto a 1.369 sostenitori catanesi. Per quella che è stata una scelta giunta da chi di dovere che proprio non è stata capita. E che in tanti ancora all’indomani hanno continuato a ritenere senza senso.

La rabbia quasi quasi è più per questa disposizione che per la sconfitta maturata in Campania solo alla fine. Il gol dei padroni di casa ad opera di Mignani, in rete all’85’ (di Lunetta per il Catania al 22′ e del beneventano Lamesta al 25′ le altre reti) ha comunque dato un duro colpo ai sogni di promozione degli Elefanti. Ed ora che restano solo otto giornate di campionato, una rimonta per sperare nella promozione diretta sembra impossibile.
Polemiche dopo Benevento: la ferita dei tifosi e lo sfogo di Pelligra
Bisogna anche parlare di quelli che sono i limiti degli uomini di mister Mimmo Toscano. Nonostante alcuni investimenti importanti per la categoria, il Catania continua a sciogliersi proprio nei momenti in cui dovrebbe azzannare il campionato. A questo però nessuno intende pensare: il campionato dei siciliani resta molto buono, ed il presidente Pelligra ha invece posto l’accento sul rispetto che è dovuto ai tifosi.
Bisogna probabilmente rassegnarsi a dovere disputare i playoff per tentare il passaggio in Serie B. La cosa che più conta adesso però è ricompattare un ambiente che sente di trovarsi in un momento sfavorevole. La risposta al Massimino nel prossimo turno di campionato sarà senz’altro importante. Lunedì 9 marzo alle 20:30 ci sarà la visita della Casertana, quinta in classifica. Ed in Serie A anche il Napoli è arrabbiatissimo per quanto gli stanno facendo.





