Serate senza smartphone, ma con più energia: le attività che stanno tornando di moda

Sempre più persone stanno riscoprendo il piacere delle serate lontane dallo schermo del telefono: piccoli hobby, giochi e rituali domestici che ricaricano la mente senza notifiche.

Qualche anno fa la serata tipica era più o meno sempre uguale: cena veloce, divano, telefono in mano. Un video tira l’altro, poi un messaggio, poi un social e passa un’ora senza che nemmeno te ne accorgi, ed è quello che succede quasi tutti.

attività senza smartphone lastampadelmezzogiorno.it
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Negli ultimi tempi però qualcosa sta cambiando, perché sempre più persone stanche delle tecnologia che cattura troppo l’attenzione, provano a fare l’opposto: lasciare il telefono da parte per qualche ora la sera. Non per moralismo tecnologico, diciamo così, ma proprio per stanchezza mentale. Con troppe notifiche e troppe informazioni è come se il cervello non si riposasse mai davvero. Ecco perché curiosamente stanno tornando attività che sembravano quasi dimenticate, piccole cose da fare in casa che funzionano davvero.

Serate senza smartphone e il ritorno delle attività semplici

  • Una delle cose che stanno tornando di moda ad esempio, è il gioco da tavolo. Non parliamo solo di quelli classici da famiglia. Ma negli ultimi anni il mercato è esploso tra puzzle, giochi di strategia leggeri e carte. Molte persone li riscoprono proprio la sera, perché tengono la mente occupata ma non la bombardano di stimoli.
  • Poi c’è il grande ritorno della lettura lenta. Non la lettura compulsiva da telefono, quella fatta di libri veri che fanno viaggiare la mente senza stressarla. Pensa che anche solo 10 pagine prima di dormire, secondo diversi studi sulla qualità del sonno, aiutano il cervello a rilassarsi e a produrre più facilmente melatonina.
  • Un’altra attività che sta ricomparendo nelle case è qualcosa di molto semplice: fare cose con le mani. Disegnare, colorare, costruire piccoli oggetti e sistemare fotografie stampate. Oggi queste semplici attività, prima fatte senza uno scopo vero e proprio, oggi servono a tutti per allontanare il telefono, la mente rallenta e quello spazio viene riempito da qualcosa di più tranquillo.

Cosa fare senza smartphone

  • Molti psicologi del comportamento digitale consigliano di non è proibire il telefono, perché se lo vieti, diventa ancora più irresistibile. Funziona meglio creare piccole e piacevoli alternative per tenere finalmente lontano lo smartphone.
  • Per esempio lasciare lo smartphone in un’altra stanza dopo cena, non per sempre, solo per un’ora. Già questo cambia la serata e inizierai a trovare automaticamente interessanti, cose che prima passavano inosservate.
  • Un’altra abitudine semplice è la passeggiata serale: non quella sportiva con il contapassi, proprio una passeggiata tranquilla nel quartiere di 10 o 15 minuti. Molti studi sul benessere mentale infatti, mostrano che il movimento leggero dopo cena aiuta anche la digestione e riduce la sensazione di stress accumulata durante la giornata.
  • C’è poi chi riscopre attività quasi dimenticate tipo: scrivere a mano su un quaderno, sistemare piante sul balcone o preparando qualcosa per il giorno dopo.

Insomma, quando passiamo la serata davanti allo smartphone spesso pensiamo di rilassarci, ma in realtà il cervello continua a elaborare informazioni, immagini e messaggi… una specie di stanchezza invisibile. Quando invece facciamo qualcosa di diverso come: leggere, disegnare, chiacchierare senza schermi, il cervello cambia ritmo, non è che diventi improvvisamente zen, però di certo si alleggerisce un po’.

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