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JobDay Dami: oltre 40 aziende faranno colloqui a 500 studenti

  • Scritto da Diletta Capissi

JobDayDEMI2019 2Al centro della quinta edizione del Job Day Demi sul tema"Cultura d'Impresa, Management, Talento al Servizio del Paese", restano da affrontare gli sbocchi professionali, la selezione delle risorse umane e il futuro dei giovani laureati e laureandi in materie aziendali del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI) dell'Università Federico II di Napoli.

Per non perdere questa occasione di interfacciare e conoscere importanti realtà aziendali, a causa delle disposizioni di sicurezza anticovid, le due giornate, previste per mercoledì 28, a partire dalle 14,30,e giovedì 29 ottobre,promossedal DEMI dell'Università Federico II di Napoli, in collaborazione con l'Ase – Associazione Studenti di Economiasi sono trasferite sulla piattaforma Teams. L'entusiasmo e l'emozione dei giovani corre sul web dunque, in attesa della normale frequentazione delle aule, attraverso una piattaforma innovativa – una delle più utilizzate in questo periodo - che intercetta le aziende fidelizzate con i curricula dei giovani laureandi e laureati triennali e magistrali. Dunque, da entrambe le prospettive, si guarda con fiducia all'appuntamento, benché virtuale, ma sempre più smart e veloce sviluppato dal sistema Job Day Demi con il principale contributo degli stessi studenti che li vede coinvolti l'intero anno con l'intero Dipartimento.

Oltre500 giovani incontreranno e parteciperanno a colloqui "one to one" con 41 primarie imprese nazionali e internazionali, nel corso della giornata di giovedì 29 ottobre 2019,a partire dalle 9,30.

Si tratta di: Accenture, Adecco, Aidp Campania e Reliance, Alleanza Assicurazioni, BDO Italia, Blowhammer, Bruno Generator, Chimpex, Coca‑Cola HBC Italia, Consvip, Deloitte Italy, Deutsche Bank, Errezetauno - ROYAL GROUP Hotels & Resorts, Eurospin Italia, EY, Froneri, Generali, Gi Group, IBL Banca, Kelyon, KPMG, La Doria Group, ManpowerGroup, MD, Officine Meccaniche Irpine, Optima Italia, Ovs, Poste Italiane, Protiviti, PwC Italy, Reply Avantage, Seda Italy, Sire Ricevimenti, Sirpress, Stef Italia, Tecnocapital, Tufano – Euronics, UCapital24, Unicredit, Voi hotels, e Webidoo. Gli studenti e le aziende partecipanti si sono iscritti all'evento tramite la piattaforma JDD.

"Oggi più che mai per gli effetti e le ricadute della pandemia sul sistema economico, abbiamo l'obbligo morale di investire sui nostri studenti partecipando attivamente alla costruzione del loro futuro professionale, considerandoli la potenziale classe dirigente che sarà domani al servizio del Paese. L'intero Dipartimento è impegnato tutto l'anno per creare meccanismi e strumenti innovativi che aiutino a generare stabilmente occasioni istituzionali di promozione dei talenti presenti tra i nostri giovani laureati e laureandi. Strumenti questi indispensabili per poter intercettare più direttamente le esigenze di professionalità dal versante imprenditoriale. Con una preparazione formativa altamente competitiva puntiamo alla massima occupabilità dei nostri giovani". Così si è espresso il professor Roberto Vona, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, nonché promotore e coordinatore dell'iniziativa.

Come ogni anno, il Job Day DEMI si suddivide in due principali momenti: la prima parte,alle ore 14,30, sarà inaugurata dai saluti del Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, professor Arturo De Vivo, dalDirettore del Dipartimento, professoressa Adele Caldarelli, dal professore Roberto Vona, delegato per il Job Day del Dipartimento DEMI e proseguirà con la partecipazione dell'Assessore regionale alla Ricerca e all'Innovazione, la dottoressa Valeria Fascione, e del vice-presidente di Confindustria nazionale nonché Presidente di Confindustria Campania, l'ingegnere Vito Grassi. Sono attesi inoltre collegamenti con il Rettore eletto per i sessennio 2020-2026 dell'Ateneo Federico II, il professor Matteo Lorito. Conclude la prima parte del pomeriggio del 28 ottobre, l'intervento del Presidente dell'Associazione Studenti di Economia (ASE) dell'Università Federico II, Richard Di Dio, e la presentazione delle attività di Orientamento e di tirocinio da parte della professoressa Simona Catuogno, responsabile dell'Ufficio Stage e Tirocini del DEMI.

Si discuterà di politiche di recruiting adottate nella ricerca di profili professionali di giovani campani laureati e laureandi in discipline economico-aziendali, ma anche della domanda di nuovi profili professionali emersi ai tempi del coronavirus per i giovani laureati e laureandi del Dipartimento DEMI, delle aziende del Sud che avranno sgravi fiscali per l'inserimento di giovani under 35 e dunque della possibilità di non farli emigrare.

Nella creazione della piattaforma Teams "JobDay DEMI@2020" sono stati attivati i canali dedicati ad ogni singola azienda partecipante. Da un lato, ogni studente oltre a informazioni inerenti il curriculum universitario, ha indicato competenze e skills ed ha evidenziato ed eventuali preferenze settoriali. Ciascuna azienda ha, dall'altro, specificato la domanda relativa alle figure professionali e caratteristiche richieste e potrà fare in media oltre 20 colloqui "one to one".

Questo appuntamento online tra imprese e giovani, avverrà in due tornate nel corso dell'intera giornata di Giovedì 29 ottobre, la prima dalle 9.30 alle 13.30, e la seconda, dalle 14.30 alle 18.00 mediante colloqui dei laureati e laureandi "one to one" con le Aziende. Ciascun giovane potrà effettuare dunque ben oltre 3 colloqui con le aziende del partenariato che offrono le migliori opportunità rispetto alle specifiche aspirazioni e caratteristiche curriculari.

Il carattere specialistico del Job Day, nel promuovere questo "matching" tra i giovani talenti "formati e allevati" nel Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'Università Federico II (laureati triennali, laureandi e laureati magistrali) e le imprese che maggiormente cercano professionalità con un background tecnico-culturale aziendalistico per potenziare le proprie organizzazioni, rendono l'iniziativa significativamente diversa rispetto ad altri eventi simili promossi dai grandi atenei pubblici. Nel corso dell'anno, alcune delle imprese partner, partecipano all'"allenamento" dei giovani studenti con seminari e simulazioni di colloqui aziendali in modo da fornire gli strumenti utili per affrontare il complesso mercato del lavoro.

I risultati raggiunti crescono, in termini di proposte di stage, di occasioni e sbocchi professionali e di offerte da parte delle aziende presenti. Ogni anno, al Job Day, hanno partecipato mediamente oltre 50 imprese e oltre 500 studenti, realizzando più di 2000 colloqui individuali per ciascuna edizione con i manager delle diverse aziende del partenariato presenti.

Dai risultati di una indagine realizzata dalla Commissione Job Day del Dipartimento è emerso in sintesi che: "Il laureato in Scienze Aziendali al DEMI, in un caso su tre, ha stabilito il contatto con l'azienda in cui ha svolto la sua prima esperienza lavorativa grazie al Job Day. Ha fatto il suo primo ingresso in azienda come Stagista o Tirocinante, per un periodo di tempo compreso tra i 6 e i 12 mesi, retribuito tra i 600 e i 1000 euro. Ad un anno dall'inizio dello stage-tirocinio ha stipulato un contratto di lavoro a tempo determinato. La retribuzione è compresa tra i 1000 e i 1500 euro. Egli giudica medio-alta la coerenza tra percorso formativo e attività svolta. Ad un anno dalla stipula del primo contratto di lavoro, risulta ancora occupato in azienda".

"L' aspetto che desta più interesse- conclude il professor Vona – è la forte sollecitazione e motivazione che genera il Job Day Demi nei giovani che possono prepararsi al confronto diretto con le aziende entrando in contatto con realtà aziendali tra le più rilevanti del panorama imprenditoriale nazionale e internazionale".

Il JobDayDEMI (http://www.jobdaydemi.unina.it/) è dunque un evento istituzionale finalizzato al placement dei talenti presenti tra i laureati e laureandi in scienze aziendali del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'Università Federico II di Napoli e rappresenta una occasione unica per conoscere personalmente gli HR manager, cui è affidata la responsabilità della selezione e del recruiting dei giovani ai quali offrire le migliori opportunità di carriera.

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Concluso con successo il progetto Strategie per la conciliazione vita-lavoro ad Ercolano

  • Scritto da Alessandra Del Giudice

D323B49B-4F41-47C0-945C-C3BDFA881D0ESi è concluso con ottimi risultati il progetto "Strategie per la conciliazione vita-lavoro" finalizzato allo sviluppo di misure e attività che consentissero alle donne del Comune di Ercolano di conciliare meglio i loro obblighi professionali e familiari. Sono state raggiunte 200 donne, coinvolte 70 aziende e 38 donne hanno seguito percorsi di orientamento al lavoro.

Il piano di sensibilizzazione e comunicazione è stato realizzato dall'associazione Le Kassandre in partenariato con BIG BANG Production e con il Comune di Ercolano-ambito n. 29 hanno gestito nel periodo febbraio 2019 - settembre 2020 per il bando "ACCORDI TERRITORIALI DI GENERE" OBIETTIVI SPECIFICI 3 (R.A. 8.2) E 9 (R.A. 9.3) DEL P.O.R. CAMPANIA FSE 2014-2020 APPROVATO CON D.D. N. 67 DEL 2016.

Il progetto, dedicato a lavoratrici e famiglie, donne in età lavorativa, imprese, operatori del sistema socio-economico e culturale puntava a promuovere una "cultura" di conciliazione fra le imprese private e pubbliche e le donne attraverso la sensibilizzazione degli operatori dei settori imprenditoriali, pubblici e sociali, la diffusione di modelli gestionali socialmente responsabili e la promozione di nuove opportunità di lavoro attraverso il raccordo tra donne e imprese.

"Abbiamo raggiunto 200 donne con alle spalle famiglie, bambini, parenti, compagni. Abbiamo coinvolto 70 aziende (di cui 30 in uno studio a campione sul ruolo della donna) promuovendo il progetto sul territorio. Abbiamo cercato di analizzare il bisogno sia delle donne che delle imprese. Abbiamo piantato il seme della conciliazione. E' chiaro che un progetto come questo, sviluppato in un territorio così complesso come quello di Ercolano, e che ha avuto bisogno di un tempo fisiologico per essere implementato, si dovrebbe trasformare in un servizio stabile affinché si realizzi un cambiamento culturale profondo", dichiara la referente del progetto Clara Fargnoli, direttrice e coordinatrice del progetto de Le Kassandre.

A disposizione delle donne di Ercolano, da febbraio 2019 fino a fine progetto, sono stati aperti i Concilia Point, punti informativi gestiti da professionisti dell'associazione Le Kassandre, competenti nell'approccio di genere alla tematica del lavoro, che hanno offerto servizi di orientamento lavorativo, bilancio delle competenze, riscrittura del C.V., consulenze specifiche su normative e supporto a situazioni di disagio. Sono state 59 le donne si sono rivolte ai Concilia Point, 38 donne tra i 40 e i 50 anni hanno effettuato percorsi di orientamento al lavoro, bilancio delle competenze, stesura del curriculum.
Gli sportelli sono stati aperti presso La Locanda di Emmaus Onlus in C.so Resina, 319, nell'Asilo nido Seme di Pace in via Patacca, 96; dopo il lock down c'è stata la gentile disponibilità delle Scuderie di Villa Favorita in Corso Resina, 330 ad Ercolano e dell'Eco Hostel di Villa Favorita. La chiusura durante l'emergenza sanitaria ha fatto sì che il progetto fosse prorogato da giugno fino a settembre 2020.

Durante questi due anni sono state svolte inoltre le seguenti attività: 6 seminari dedicati a donne lavoratrici e referenti aziendali presso aziende del territorio e scuole del territorio per un totale di 64 partecipanti, 6 sportelli territoriali ovvero incontri di gruppo rivolti a donne lavoratrici e non lavoratrici sui temi della conciliazione vita lavoro, dell'orientamento lavorativo e del bilancio delle competenze; il tutoring di 6 mesi dedicato a 8 donne in congedo maternità e 2 focus lab dedicati a referenti sindacali, consulenti del lavoro, commercialisti e medici del lavoro.

Il progetto ha inoltre previsto la divulgazione del bando per l'accesso ai servizi per la prima infanzia e l'erogazione di voucher per il nido nella scuola paritaria comunale dell'infanzia in via Marconi n.18 ai minori 19 mesi-36 mesi e voucher per usufruire del servizio comunale Ludoteca Prima Infanzia La Locanda di Emmaus sita al C.so Resina n.323 dedicato a minori di 3-12 anni. L'intervento ha voluto sostenere la particolare condizione di donne in età lavorativa, residenti o domiciliate nel Comune di Ercolano, con minori a carico.

Grazie al sito "Conciliazione vita lavoro" e alle pagina Facebook e Instagram curati da Big Bang Production che hanno raggiunto 9000 persone con i post, 190 contatti diretti, 600 minuti di picco di visualizzazioni, 73% donne.

Si è dunque creata una sinergia tra le varie parti del progetto e alcune donne che hanno usufruito dei voucher hanno poi chiesto una consulenza al Concilia Point, così come donne rivoltasi alle operatrici dello sportello hanno poi inoltrato la domanda per il sostegno all'infanzia.

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Promuovere il dialogo tra imprenditori e professionisti della Campania per dar vita a collaborazioni di business e di carriera, l’iniziativa di Hirooks People

  • Scritto da Hirooks People

Daniele AlbaneseL'intraprendente realtà che, attraverso il networking e momenti di confronto, contribuisce alla creazione di opportunità per aziende e mercato del lavoro.

In un contesto globale che mette a dura prova non solo i processi di inclusione sociale ma anche di impresa e di sviluppo economico, nasce Hirooks People. Un progetto fondato da una rete di professionisti campani mossi dall'ambizione di voler contribuire alla crescita di valore del proprio territorio e motivare giovani talenti, così come imprenditori, nel cogliere le risorse, intellettuali ed economiche, che la propria regione offre.

Il Meridione è vittima di un'errata interpretazione dell'idea di sviluppo. Il Sud, infatti, rappresenta una fucina di talenti e la Campania, tra le prime regioni italiane per occupati in professioni tecnico scientifiche (17,1% del totale), si figura come un vero e proprio hub di esperti qualificati che, però, scelgono di lasciare il Mezzogiorno per trovar altrove risposta alle proprie ambizioni.

É da queste evidenti criticità che Hirooks People fonda la propria mission: supportare e incentivare investimenti sani in Campania favorendo collaborazioni di business e di carriera.

Il progetto, totalmente incentrato sul sociale, si pone l'obiettivo di connettere imprenditori, professionisti e giovani ambiziosi. Inoltre, attraverso iniziative di networking, stimola il confronto

e la condivisione di conoscenze, permettendo a realtà aziendali di intercettare le migliori figure

professionali del posto e di imbattersi in nuove opportunità di business.

«La situazione non è delle migliori. Infatti, è un dato statistico, che, soprattutto le nuove generazioni di professionisti del Sud Italia, si ritrovano troppo spesso a dover ricercare altrove concretezza alle proprie ambizioni. Noi di Hirooks People crediamo fortemente che l'unica risposta concreta al pessimismo attuale sia quella di valorizzare le eccellenze professionali locali e regionali. Perciò abbiamo deciso di favorire momenti di incontro stimolanti e formativi tra coloro che riescono a distinguersi in zona per risultati evidenti, serietà e forte senso di appartenenza. L'idea nasce dalla voglia di unire le forze con persone che condividono il desiderio di valorizzare il posto in cui sono nati, senza se e senza ma». Spiega Daniele Albanese, CEO & Founder Hirooks.

Hirooks People si basa sul coinvolgimento attivo e sull'idea che l'unione di figure ambiziose e con grandi aspettative per il proprio territorio possa concretamente contribuire alla nascita e crescita di opportunità per il Sud. È possibile pertanto ottenere maggiori informazioni sul progetto, modalità di partecipazione e iniziative, visitando il sito web (https://people.hirooks.com/) o l'account Instagram (www.instagram.com/hirooks.people).

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La Federazione Provinciale USB di Salerno sostiene la lotta della Rete Disoccupati e Lavoratori Precari di Salerno.

  • Scritto da USB

FBCAD134-3278-49F1-8532-B0F4B3A33D6DVenerdì 11 settembre presidio al Comune di Salerno dalle ore 10 manifestazione.

L'emergenza sanitaria ha fatto emergere moltissime categorie di lavoratori precari, senza diritti, tutele e garanzie di reddito. Dai lavoratori a partita IVA, a quelli dipendenti a tempo determinato, magari solo per qualche mese o addirittura qualche giorno per anno solare: di fatto normalmente disoccupati a tempo pieno! Dai braccianti invisibili normalmente sfruttati a tempo doppio e pagati la metà, ai soci fittizi delle cooperative normalmente vessati nelle scatole dei sub appalti pubblici e privati. Dai precari della scuola a quelli della ricerca, dai precari dell'informazione a quelli dalla sanità, da quelli dei servizi volontari a forza in cambio di speranza a quelli della ristorazione e del commercio, tanti sempre più sfruttati e stritolati dal dio profitto.

La precarietà nella nostra società del ventunesimo secolo, è esplosa con il lockdown nazionale, tanto da riuscire ad abbattere ogni totem teorico costruito a difesa dell'austerity imposta alle nazioni con i limiti al debito pubblico e il taglio sistematico dei diritti ai lavoratori. Il conseguente impoverimento di reddito diretto, indiretto e differito sulla pelle e il sudore dei lavoratori è ormai un dato certificato anche dall'ISTAT.

Il reddito procapite si è completamente azzerato per milioni di persone ormai disoccupati storici, con percentuali drammatiche di giovani e donne. La fine di ogni emergenza deve ripartire dall'affermazione del diritto per ognuno a vivere in una nuova società che sappia sanare materialmente ogni disuguaglianza economica e sociale con il raggiungimento di un reddito universale garantito, partendo da un lavoro dignitoso, sicuro e gratificante per ogni operaio, diplomato e laureato. La fine di ogni blocco al turnover e la completa reinternalizzazione dei servizi nella Pubblica Amministrazione di questo paese sono i primi passi necessari.

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Almaviva torna in piazza per scongiurare 2511 licenziamenti

  • Scritto da Chiara D'Aponte

I lavoratori di Almaviva scendono nelle piazze di Milano, Roma e Napoli per scongiurare la chiusura della sede partenopea e di quella capitolina. Dalle ore 8.00 di stamane via Brin a Napoli è stata invasa dai lavoratori del noto call center che chiedono a gran voce l'apertura di un tavolo di confronto col ministro del lavoro. Il corteo in questi minuti si sta spostando verso la prefettura. Nelle stesse ore si mobilitano anche i lavoratori di Roma (partiti da Piazza SS Apostoli) e di Milano (che si riuniranno in presidio davanti alla Prefettura di Milano dalle 8.30 alle 13.30).
Di seguito il comunicato stampa della Slc CGIL di Napoli che annuncia e sponsorizza il corteo di oggi.comunicato sindacaleNAPOLI-ALMAVIVA

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