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Alcune piattaforme più vecchie dicono addio a Whatsapp

  • Scritto da Redazione

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Il countdown è iniziato. Come annunciato in precedenza dalla stessa azienda di proprietà di Facebook, WhatsApp dal prossimo 30 giugno non sarà più disponibile su alcuni modelli di smartphone che girano con le vecchie piattaforme software Nokia S40 e Symbian S60 e con Blackberry OS e Blackberry 10.

 

Tra qualche giorno, infatti, i possessori di questi dispositivi mobili non potranno più utilizzare l'applicazione di messaggistica istantanea. Tutto confermato, dunque. A novembre scorso WhatsApp aveva deciso di prolungare il suo servizio di qualche mese, dopo aver inizialmente pensato di abbandonare le vecchie piattaforme già a dicembre. Il rinvio, però, non era stato applicato agli smartphone con una versione precedente di Android Gingerbread 2.3, ai device mobili Windows 7 e agli iPhone con iOS 6. Per quest'ultimi sistemi operativi WhatsApp, infatti, aveva terminato il suo supporto nel mese di Natale.

Perché WhatsApp termina il servizio per le piattaforme più vecchie
Gli utenti che ancora utilizzano uno di questi dispositivi saranno costretti, a partire dal 30 giugno a passare a una versione più aggiornata di Android, iOS e Windows. Questo significa che dovranno acquistare per forza uno nuovo smartphone per poter continuare a chattare con i propri amici tramite WhatsApp. Ma per quale motivo il servizio non sarà più disponibile per questi device? La risposta è abbastanza semplice. I dispositivi con le vecchie piattaforme software Nokia e Blackberry, avendo delle caratteristiche tecniche obsolete, non permettono agli utenti di poter sfruttare a pieno le potenzialità dell'applicazione di messaggistica.

I possessori dei device coinvolti dalla decisione di WhatsApp, anche se non potranno trasferire direttamente le vecchie chat su una nuova piattaforma, saranno comunque in grado di salvarle e inviarle sui dispositivi tramite email.

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