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Cyber - spionaggio: come avviene e come evitarlo

  • Scritto da Redazione

Project-Sauron-individuato-il-sistema-di-cyberspionaggioLo sviluppo dei social network ha pervaso l'esistenza dell'uomo del ventunesimo secolo a tal punto da non renderlo cosciente dei rischi e della violazione della privacy che subisce ogni qual volta apre facebook, messaggia con amici su waths app o fa una ricerca in rete.
Ma come è possibile?
Intanto bisogna precisare e tenere bene a mente che ogni volta che visitiamo un sito o facciamo qualsiasi altra cosa su internet lasciamo delle tracce. Queste, vengono spiate e poi elaborate da molte aziende solitamente per fini commerciali, ma spesso le finalità possono essere ben diverse.
Facciamo un esperimento.


Provate a scrivere in chat ad un vostro amico qualcosa sull'acquisto di un phon su internet o di un arricciacapelli. Dopo qualche giorno o qualche ora, nell'aprire una qualsiasi app sul vostro dispositivo noterete l' aprirsi insistente di pagine di pubblicità sui phon migliori sul mercato.
"Wow, proprio come se il telefono sapesse cosa stavo cercando, che coincidenza".
NO! Non è una coincidenza, il vostro dispositivo informatico sa perfettamente cosa cercate e non solo se effettivamente lo "cercate" in un motore di ricerca, ma anche se ne parlate in chat. Ed è questo il motivo per il quale spesso si invita i genitori ad evitare di mettere foto di bambini in rete e anche di girarle privatamente in chat, così come le cronache nazionali ci insegnano che anche passare un video o una foto hot in rete privatamente, può risultare dannoso.
Nei casi meno gravi si tratta unicamente di aziende che ci "spiano" sul web. Il cosiddetto "behavioural advertising", una forma di pubblicità basata sull'erogazione di messaggi pubblicitari personalizzati. Raccolgono notizie su di noi, i nostri gusti, e ci ritroviamo bombardati proprio da messaggi pubblicitari che guarda caso ci interessano.
Ovviamente nonesistono metodi per evitare questi fenomeni se si naviga in rete, ma alcuni accorgimenti potrebbero limitare i danni, tipo:
1- Disabilitare la registrazione dei cookies sui nostri browser.
2- Limitare la diffusione di nostre informazioni postando foto e commenti su Facebook.
3- Se proprio vogliamo registrarci a siti web mediante il Social Logging utilizziamo Twitter. Questo infatti è meno ricco di nostre informazioni.
Insomma, non c'è scampo, i cittadini "digitali" – così come li ha definiti la docente De Rosa della facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi Federico II di Napoli – sono più esposti a rischi di quanto immaginiamo.