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Alla scoperta della ex Cappella Filangieri a Cercola: quattro chiacchiere con la "guida", Giancarlo PIccolo

  • Scritto da Rosalia Gigliano

58441079 2611472462259250 619238325923872768 nIl Maggio dei monumenti si sposta dal centro città alla periferia. In un nostro precedente articolo(http://www.lastampadelmezzogiorno.it/salute-e-benessere-specializzata-2/32297-maggio-monumenti-cercola-filangieri-conferenza-stampa.html), vi avevamo annunciato che quest'anno l'evento primaverile indetto dal Comune di Napoli arriva anche a Cercola, e più di preciso, presso la parrocchia Immacolata e S.Antonio.

 

Una parrocchia che noi tutti oggi conosciamo con questo nuovo nome ma che, pochi sanno, anticamente appartenuta alla famiglia Filangieri, dalla quale discende il grande letterato napoletano Gaetano Filangieri.

In una recente conferenza stampa, tenutasi proprio presso il comune di Cercola, il giovane archeologo Giancarlo Piccolo ha illustrato alla cittadinanza i motivi per cui ha portato avanti (e voluto anche) che quella che era l'ex cappella Filangieri, oggi rientrasse nel Maggio dei Monumenti di Napoli, quest'anno dedicato proprio a Gaetano Filangieri.

"La parrocchia Immacolata e S.Antonio è un pò come la mia seconda casa. Per questo la notizia di aver ottenuto l'approvazione che essa è stata inserita nel Maggio dei Monumenti di quest'anno, mi ha portato un'immensa gioia. Avere la possibilità di guidare cittadini e turisti in un percorso culturale, non può che farmi piacere" - ci ha confidato Giancarlo.

"Già in occasione del 400esimo anniversario dall'edificazione di questa parrocchia, ho dato inizio ad una serie di ricerche storiche e culturali che avevano come obiettivo la ricostruzione storico - artistica di questo monumento e perchè fosse stato poi ampliato nel tempo" - continua Piccolo.

La storia della Parrocchia è molto antica: "In essa sono custodite tele seicentesche, reliquie ed altari marmorei risalenti al 1782. Ma, se scendiamo nei sotterranei nella chiesa, nella cripta vera e propria, ancora oggi è un luogo sacro, dove sono sepolti principi e uomini comuni" - ci racconta lo scrittore.

Una cappella che dal 1732 è diventata l'oratorio privato della famiglia Filangieri: "Giovan Gaetano Filangieri comprò il palazzo nobiliare che formava un solo corpo con la cappella. in questo palazzo, che purtroppo oggi è andato distrutto, nacquero Cesare e il figlio, Gaetano Filangieri" - conclude, con entusiasmo, Giancarlo.

Un Maggio dei Monumenti di Napoli, e in particolare di Cercola, che noi vi porteremo a scoprire passo passo, a guardare da vicino ogni pezzo di questa antica cappella Filangieri.