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UAH YOU, il primo EP di UAH è su tutte le piattaforme streaming

  • Scritto da Rosa Gigio

uah you di uah

UAH YOU è il titolo del primo EP di UAH, cantautore napoletano anonimo proveniente dal vasto e imprevedibile mondo delle produzioni indipendenti. L'EP contiene 6 tracce di musica esplorativa, sospesa fra passato e presente, in cui l'aspetto caratterizzante è proprio la ricerca di elementi di continuità nel sound, nelle melodie, nei testi, declinati attraverso una napoletanità esplosiva, che sbotta all'improvviso, per farsi sentire, senza necessariamente apparire.

UAH YOU è un'istantanea ironica e disincantata della società contemporanea: un'opera in cui Napoli diventa il centro e la metafora del mondo che ci circonda, coi suoi contrasti e i suoi chiaroscuri, tra relazioni difficili, precariato, emarginazione, gioco d'azzardo e criminalità.

Tracklist:

DIMANE SÌ è il brano che introduce l'EP, gangster-song dei giorni nostri, nella quale il richiamo testuale alla mafia-connection è rafforzato da una sorta di music-connection tra Napoli e le due coste statunitensi, in particolare quella Est.
Oltre al brano di lancio, UAH YOU contiene altri quattro inediti più un remix: 'O NASO E 'A VOCCA; NEVERFULL – dal nome della famosa borsa di fattura francese –; SPAIDERMEN (Remix) – il primo singolo di UAH in una nuova versione –; KING KONG (Ve voglie bbene assaje); a chiusura dell'EP troviamo la ballad dall'eloquente titolo NIENTE A DICERE.

Per ogni brano di UAH YOU è stata realizzata una reinterpretazione napoletana di una carta dei tarocchi: un artwork surreale e dissacrante che verrà chiarito dall'uscita dei lyrics-video.

Chi è UAH?
UAH è l'acronimo di UnleashAnemaHit, espressione anglo-napoletana già tradotta dalla rivista Napulitanamente di Los Angeles come 'Anima senza guinzaglio', che ben rappresenta il cantautore e la sua opera prima.

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Procida 2022: Applausi per il Coro del San Carlo tra le architetture della Corricella

  • Scritto da Pasquale Raicaldo

Coro del San Carlo a procidaI coristi disposti tra le architetture uniche del borgo di Marina Corricella, il pubblico in piazzetta Massimo Troisi e, tutt'intorno, sulle barche del porticciolo. Con la baia che si trasforma in un teatro lirico per il secondo appuntamento di "Opera(a)mare", un progetto nato in collaborazione con la Fondazione Teatro di San Carlo per esaltare la relazione tra i cantanti e il pubblico, avvicinando anche un pubblico non avvezzo al linguaggio della lirica. Il concerto, tra gli eventi di punta del programma di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, è andato in scena sabato sera, proponendo - con la potenza espressiva dell'opera lirica – storie celebri e vicende meno note legate al filo rosso del mare.

Diretto da José Luis Basso, con Vincenzo Caruso al pianoforte, il Coro del Teatro di San Carlo ha proposto un viaggio tra le radici della musica napoletana passando per l'Italia e l'Europa tra il XIX e XX secolo, tra le note che incorniciano le parole di poeti come Bovio, Di Giacomo e D'Annunzio e i canti tradizionali del popolo napoletano e procidano, come "La Procidana", un "dramma per musica" rappresentato per la prima volta nel 1809 che vede protagonista una donna isolana destinata in sposa a un pilota di navi e interprete di più lingue, fatalmente negato per entrambi i mestieri. Non è mancato, come nella precedente esibizione, un omaggio alla cultura pop contemporanea con una versione lirica di "Povero Gabbiano", la canzone di Gianni Celeste diventata virale negli ultimi mesi.

"Può dirsi pienamente riuscita – spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano – la sfida di portare l'opera lirica, tra i patrimoni culturali che fanno grande il nostro Paese, tra la gente, negli spazi della vita ordinaria, favorendo così il coinvolgimento di un pubblico nuovo e facendola dialogare con l'incanto delle baie più belle di Procida".

"Marina Corricella è l'apertura simbolica dell'isola al Mediterraneo, un abbraccio a tutti i popoli sin dalla notte dei tempi e siamo orgogliosi di mostrarla al mondo in questa versione suggestiva e inedita", ha detto il sindaco di Procida, Dino Ambrosino.

Al concerto ha assistito anche una delegazione della commissione Cultura della Camera dei Deputati, in visita ufficiale in questi giorni a Procida.
"L'idea progettuale alla base di Procida 2022 – ha commentato Vittoria Casa, presidente della commissione Cultura alla Camera, sull'isola insieme a Paola Frassinetti, Angela Colmellere e Alessandra Carbonaro - è un'idea vincente, a cominciare dalla governance, che parte da una rete territoriale diffusa per fare cultura. Lo slogan, la cultura non isola, è un invito attualissimo a costruire ponti. Procida sta dando molto al Paese e il suo modello potrà essere da esempio per le future Capitali italiane della cultura. La visita a Procida è l'occasione per comprendere le potenzialità di un modello culturale diverso, che non si fermi alle grandi città d'arte e ai luoghi già conosciuti. Anche per questo stiamo lavorando molto per valorizzare i piccoli borghi, patrimonio diffuso del nostro Paese, a beneficio dei quali con il Pnrr prevediamo investimenti per oltre 1 miliardo di euro".

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A Capaccio Paestum spettacoli e workshop tra musica e danza

  • Scritto da Caputano Alfonsina

Locandina PAESAGGI SONORIIl 26 giugno ed il 2 luglio, a partire dalle ore 20,30, il Convento di Sant'Antonio a Capaccio Paestum (SA) farà da cornice al progetto "Paesaggi sonori - Forme di coabitazione tentacolare", ideato e realizzato dalla danzatrice Elena Paola Dragonetti, presidentessa dell'associazione culturale "Rareca", e dal musicista Daniele Brenca. La manifestazione si inserisce nella ricca programmazione estiva del Campania Teatro Festival e gode del patrocinio del Comune di Capaccio Paestum.

Al progetto parteciperanno la compagnia The Instrument - Maya M. Carroll (danza), Roy Carroll (electroacoustic media) - Piero Leccese (danza), Martina Gambardella (danza), Giuseppe Giroffi (suoni). Sostegno fonico e illuminotecnico Pasquale Curcio e Domenico Ceraso. Assistenza e cura dell'immagine e della fotografia di Rosita Taurone. Direzione video Davide Voza.

Il progetto – che si pone come la naturale prosecuzione della rassegna "Erràtica – Coabitazioni tentacolari" dello scorso maggio, organizzata dall'associazione culturale "Rareca" – sarà arricchito da tre workshop che faranno da corollario alle due performance del 26 giugno e del 2 luglio.

L'iniziativa si inserisce in dieci giorni di abitazioni che, come spiegato da Elena Paola Dragonetti, "è una forma mutevole di installazione sonora, pratica performativa e laboratorio permanente. Come immersione in un mondo sonoro e di movimento nato e sviluppato dal luogo e con la comunità di persone autoconvocata in quell'arco di tempo. Un processo di lavoro, crescita e scambio che si costruisce nell'azione, per costruire nel tempo relazioni, creazioni collettive e forse alcune mutazioni".

Programma: Il 26 luglio, a partire dalle ore 20,30 al Convento di Sant'Antonio a Capaccio Paestum, si esibiranno gli artisti casertani Martina Gambardella (danza), Giuseppe Giroffi (suoni). Con una scrittura improvvisativa, gli artisti abiteranno e faranno rivivere un luogo di grande valore artistico, ma chiuso alla fruibilità quotidiana e poco conosciuto dagli stessi residenti di Capaccio. L'appuntamento del 2 luglio sarà anticipato da un'iniziativa che si terrà il 28 giugno, incentrata su un laboratorio artistico aperto che avrà come protagonisti giovani danzatori e musicisti delle scuole del territorio. Il 2 luglio si esibirà la ballerina israeliana Maya M. Carroll ed il musicista irlandese Roy Carroll della compagnia "The Instrument". I due artisti vivono e lavorano a Berlino e da anni hanno intrapreso un nuovo progetto in cui attuano un sincretismo, culturale prima che artistico, tra musica e danza. Si esibiranno anche il ballerino Piero Leccese, il coreografo che da anni lavora per la diffusione della danza sul suo territorio e la danzatrice Elena Paola Dragonetti.

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FOJA: Sold out il prossimo concerto per la rassegna Palazzo Reale Summer Fest - Annunciati i primi live estivi

  • Scritto da Giulio Di Donna

Foja ph Marco Carotenuto

I FOJA tornano ad esibirsi dal vivo e lo fanno col botto dal Cuore di Napoli.
Il 2 Luglio, per la rassegna Palazzo Reale Summer Fest con la direzione artistica di Maurizio Costanzo che ha fortemente voluto inserire in programma lo spettacolo tratto dall'ultimo album "Miracoli e Rivoluzioni", la band capitanata da Dario Sansone inaugura la stagione degli eventi della prestigiosa location "Giardino Romantico del Palazzo Reale di Napoli" con un fragoroso sold out. Venduti oltre mille biglietti in prevendita pari alla capienza massima disposta dall'organizzazione curata dalla società Best Live.

I Foja iniziano così la stagione dei live estivi e i prossimi appuntamenti di luglio sono:

24 luglio 2022 - Monte Sant'Angelo (FG) – FestambienteSud

28 luglio 2022 - Parete (CE) - Ecosummer Festival - Stadio Comunale Antonio Basco

Contestualmente viene pubblicato anche il Lyric video di "Stella", uno dei brani più intensi e toccanti dell'album "Miracoli e Rivoluzioni", disco ottimamente accolto dalla critica e dal pubblico, che ha atteso a lungo per questa nuova avventura musicale della band napoletana.
Su "Stella" Dario Sansone, frontman dei Foja, afferma: "Stella appartiene a quello che per noi sono i miracoli. È un'intensa ballata a cuore aperto. È l'amore raccontato con malinconia da chi ha vissuto l'abbandono immergendosi nei ricordi. Le abili mani di Lorenzo Hengeller colorano di jazz il nostro animo folk."

"Miracoli e Rivoluzioni" (Full Heads / Audioglobe) il nuovo disco dei FOJA. È l'album della maturità artistica di questa band, napoletana per nascita, lingua e passione, ma aperta al mondo per vocazione. Dodici tracce dove i "Miracoli" e le "Rivoluzioni" scandiscono lo svolgersi di un disco che si muove con temperamenti diversi su binari che vanno dal rock al blues, alla canzone d'autore, all'elettronica, alle incursioni rap, a ballate acustiche e cavalcate up-tempo elettriche, con testi che raccontano storie di alienazione e di riscatto, di dolore e di necessità di rivoluzione di noi stessi e infine di Amore, quello vero, universale, a fare da sfondo a un lavoro corale e magnetico.

I Foja sono fra i principali esponenti di un nuovo sound che, partendo da un forte legame con la tradizione folk napoletana, si arricchisce di contenuti e suoni contemporanei. Hanno realizzato tre album in studio e partecipato a diverse colonne sonore di lungometraggi di animazione, fra cui spiccano le canzoni realizzate per "L'Arte della felicità" e "Gatta Cenerentola", entrambe candidate al David di Donatello come migliore canzone originale. Hanno suonato al Teatro San Carlo, diretti da Franco Dragone del Cirque du Soleil, e portato seimila persone a Castel Sant'Elmo. Vantano collaborazioni con artisti internazionali come Pauline Croze, La Pegatina, Shaun Ferguson, Weslie, Black Noyze, Alejandro Romero.

In questo ultimo lavoro sono molte le collaborazioni con ospiti che hanno condiviso con i Foja il miracolo di un frammento, di una scintilla creativa: Enzo Gragnaniello, voce e anima inconfondibile, presente in una profondissima "'Nmiezo a Niente"; Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, voce e autorevolezza nell'ironica e riflessiva "A cosa stai pensando?"; Clementino, che mette il suo flow al servizio di una ballad struggente come "Santa Lucia"; il pianoforte di Lorenzo Hengeller che libera dieci dita cariche di swing nell'intensa "Stella"; la poesia di Alessio Sollo ne "L'Urdema Canzone"; Alejandro Romero, guest internazionale nella rilettura in napoletano di un classico come "A mano 'e D10S", dedicato anima cuore e bandoneón a Diego Armando Maradona, alla sua rivoluzione sportiva e umana.
E infine Alessandro Rak e le sue illustrazioni, la genialità poetica di storie come "Yaya e Lennie – The Walking Liberty", il lungometraggio di animazione della Mad Entertainment da cui è tratta "Duje comme nuje", canzone dell'amore assoluto inserita nella colonna sonora dell'ultima fatica del regista napoletano, legato al leader dei Foja Dario Sansone da amicizia e collaborazione decennale. Il brano è candidato ai David di Donatello 2022 nella categoria 'Miglior Canzone'.

"Miracoli e Rivoluzioni" è sensibilità, impegno, passione allo stato puro, un progetto che consegna un immaginario che va solo vissuto, con quella libertà e creatività che fanno dei Foja una delle band napoletane più importanti degli ultimi venti anni, autori di una rivoluzione stilistica che ha elevato la nuova musica napoletana mettendola in relazione con i suoni dell'oggi e la visione del domani.

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In uscita su tutte le piattaforme digitali Para ti il nuovo singolo della scoppiettante Drag Queen in arte TEKEMAYA

  • Scritto da La Tosa Communicartion

COPERTINA para ti

Dopo l'esperienza a the Voice Italy e Domenica In, anticipa il suo progetto musicale con l'uscita di un singolo estivo che diventerà un inno alla passione.

Realizzata da Luca Tarantino insieme a Eva Favarò e Matteo Maniglio, Para ti è un brano cucito su misura per Tekemaya che ancora una volta promette una performance esilarante!

Dicono gli autori: Ci siamo ispirati a sonorità Latin capaci di mettere in risalto la voce sensuale e l'ironia con la quale l'artista racconta tematiche importanti come l'amore o la passione rendendo l'esecuzione intensa e coinvolgente, spingendo il pubblico a ballare e cantare a squarciagola sulle atmosfere latine.

Tekamaya non è sola in questo viaggio musicale, tanti sono gli artisti uniti che hanno partecipato a questo progetto :

Elisabetta Macchia, direttrice e vocal coach di Metropolis Music School con le sue competenze artistiche ha consigliato l'artista passo dopo passo, e con la sua voce ha diretto e inciso i cori durante la registrazione del brano.

Giovanni La Tosa, producer e musicista che ha coordinato con passione e professionalità tutta la parte organizzativa per l'uscita del singolo.

I suoi editori Giuliano Saglia e Roberto Cibelli che con "Brioche", la loro etichetta indipendente, hanno creduto nel suo progetto musicale con forte entusiasmo.

In uscita il 25 giugno anche il video di "Para Ti", girato presso la Corrado Production realizzato da Mosè Ferrari, Maria Gabriella Palumbo e Paolo Diomede. Il cast si preannuncia vincente, composto da Vladimir Luxuria con la sua straordinaria partecipazione nel ruolo di "presentatrice" del video, i protagonisti Giampaolo Morelli dei LESIONATI; le Drag Queen La Sheeva, Moet Sharon e Raven Voice.

Tekemaya adesso è pronta per il suo tour estivo, ma nel frattempo sta già programmando l'uscita dei suoi prossimi singoli!

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