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Matinée in musica alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta

  • Scritto da Marco Pirollo

Orchestra Camera CasertaRicomincia il 27 novembre, alle 11.15 nella Cappella Palatina, il ciclo di appuntamenti con le Matinée dell'Orchestra da Camera di Caserta realizzate nell'ambito del bando di Valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta.

Dopo la Matinée mozartiana del 25 settembre scorso, anteprima dell'Autunno Musicale, realizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio con il flautista Alberto Navarra - vincitore dell'edizione 2022 del prestigioso concorso internazionale di flauto Carl Nielsen 2022 - la tradizionale rassegna di concerti prosegue con altri quattro appuntamenti dal 27 novembre al 26 dicembre.

L'Orchestra da Camera di Caserta, diretta da Antonino Cascio, ospiterà tre giovani vincitori dei più importanti concorsi internazionali - il violinista Kevin Zhu, premio Paganini 2018, la clarinettista Anna Paulová, premio Manhattan International Music Competition 2022, il violoncellista Ettore Pagano, premio Aram Khachaturian 2022 e l'insigne pianista Bruno Canino, tra i musicisti italiani più noti e amati dal pubblico internazionale, partner abituale dell'Orchestra con la quale ha recentemente registrato i brani che saranno eseguiti per l'occasione.

I programmi proporranno musiche di Mozart, Haydn e rarità di Mayr, Stamitz e Kozeluh. I concerti sono inclusi nel costo del biglietto ordinario o abbonamento del Complesso vanvitelliano, salvo le gratuità previste per legge.

Questo il calendario dei concerti:
Domenica 27 Novembre ore 11.15
solista Kevin Zhu violino
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto in la maggiore per violino e orchestra KV 219
Sinfonia n.29 in la maggiore KV 201

​Domenica 11 Dicembre ore 11.15
solista Anna Paulová clarinetto
Carl Stamitz
Concerto in si bemolle maggiore per clarinetto e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart
Divertimento n.3
in fa maggiore KV 138
Leopold Kozeluh
Concerto in mi bemolle maggiore per clarinetto e orchestra

Domenica 18 Dicembre ore 11.15
solista Ettore Pagano violoncello
Franz Joseph Haydn
Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra Hob. VIIb / 1
Sinfonia n.63 in do maggiore Hob. I/63 La Roxelane

Lunedì 26 Dicembre ore 11.15
solista Bruno Canino pianoforte
Concerto per un Giorno di Festa
Giovanni Simone Mayr
Sinfonia n.2
in do maggiore
Concerto n.1 in do maggiore per pianoforte e orchestra
Overture in re maggiore dall'oratorio Sisara
Concerto n.2 in do maggiore per pianoforte e orchestra​

Oltre alla matinée alla Reggia di Caserta, il week end dell'Autunno Musicale propone anche tre concerti tra Capua, Sessa Aurunca e Maddaloni.

Venerdì 25 novembre alle ore 19,30 presso il Museo Campano di Capua, per il ciclo A-Solo il violinista Kevin Zhu, Premio Paganini 2018, eseguirà Ventiquattro Capricci op.1 di Niccolò Paganini, mentre sabato 26 novembre (ore 19,30) insieme all'Orchestra da Camera di Caserta, diretta da Antonino Cascio, sarà a Sessa Aurunca, presso la Chiesa di S. Giovanni a Villa.

Domenica 27 novembre (ore 18) al Museo Archeologico di Maddaloni si terrà invece il recital della pianista Pina Napolitano con musiche di Webern, Carter, Beethoven e Carter.

L'Orchestra da Camera di Caserta ha collaborato con i nomi più insigni del concertismo internazionale, vanta presenze in contesti importanti in Italia ed all'estero e svolge un'opera essenziale per la divulgazione dell musica nel proprio territorio.

Kevin Zhu ha studiato alla Juilliard School con Itzhak Perlman e Li Lin e si è posto all'attenzione internazionale vincendo due tra i più importanti concorsi violinistici: lo Yehudi Menhuin nel 2012 e il Paganini nel 2018. Nel 2021, inoltre, ha ricevuto due importanti riconoscimenti: l'Avery Fisher Career Grant del Lincoln Center for Performing Arts di New York e il Salon de Virtuosi Career Grant della Charlotte White Foundation. Elogiato per la sua "strepitosa padronanza tecnica e maturità" e "l'assoluto virtuosismo, quasi accecante per la sua incredibile purezza", ha tenuto concerti nelle più prestigiose sale. Ambasciatore della Lin Yao Ji Music Foundation of China, suona un violino Antonio Stradivari "Lord Wandsworth" del 1722, affidatogli dalla Fondazione Ryuji Ueno e da In Consortium Rare Violins Artists & Benefactors Collaborative.

La pianista Pina Napolitano ha inciso cinque dischi da solista e con orchestra, tutti ottimamente recensiti dalla critica internazionale, che ha riconosciuto nel suo modo di suonare "una forza di tensione sua particolare" e una "rara penetrazione, comprensione, grazia ed eleganza". La sua incisione di "Tempo e Tempi" (2020) ha ricevuto il riconoscimento di "miglior album di musica contemporanea del 2020" da The Times. Insegna attualmente pianoforte principale presso il Conservatorio Martini di Bologna.

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FOJA: uscito il videoclip di "Santa Lucia" feat. Clementino e Isa Danieli

  • Scritto da Giulio Di Donna

dario sansone isa danieli clementinoE' uscito ieri, 22 novembre, il videoclip ufficiale del brano "Santa Lucia" dei FOJA, arricchito dalla presenza del rapper CLEMENTINO e dalla straordinaria partecipazione di ISA DANIELI. Il brano è l'ultimo estratto del disco "Miracoli e Rivoluzioni", album uscito lo scorso aprile 2022 e che ha riconfermato la maturità artistica di questa band, napoletana per nascita lingua e passione, ma aperta al mondo per vocazione.

"Santa Lucia" è una ballad struggente, dai suoni moderni e dalla struttura classica che, attraverso uno storytelling romantico, racconta la vita di una donna, Lucia (interpretata da Isa Danieli), "che piglia 'a vita 'e pietto senza paura", resistendo, combattendo, amando e perdonando. Supportata dall'incursione di Clementino, "Santa Lucia" manifesta atmosfere cariche di pathos: una processione festante e variegata, composta da figure che rappresentano la molteplicità dell'animo umano, accompagna in trono la "Signora" affiancata dalla figura di un moderno Pulcinella (interpretato da Clementino) nel suo ultimo viaggio dal suo piccolo "vascio" alla luce eterna.

Contemporaneamente la band annuncia per il 2023 alcune date speciali in cui presenterà i brani dell'ultimo disco a Milano (2 febbraio), Torino (3 febbraio), Roma (9 febbraio). Ovviamente non mancherà Napoli, di cui a breve si saprà data e luogo.

Sul videoclip Dario Sansone, leader dei Foja, afferma: Santa Lucia è una delle canzoni più cinematografiche del nostro ultimo album "Miracoli e Rivoluzioni". Oggi ha avuto la fortuna di sposarsi con un racconto per immagini e di potenziare questo aspetto. Siamo molto orgogliosi dell'opera di Michel Liguori e dei giovani talenti di Anartica, grati a Clementino per averci donato le sue preziose "rime" evocative e la sua energia attoriale, e onorati di aver potuto godere della preziosa interpretazione di Isa Danieli, autentico pezzo di storia del teatro e del cinema italiano.

I FOJA sono esponenti di un nuovo sound della tradizione folk napoletana. Hanno realizzato quattro album in studio, partecipato a diverse colonne sonore di lungometraggi di animazione. Sono stati candidati al David di Donatello e ai Nastri d'Argento come migliore canzone originale, e collaborato con artisti internazionali come Pauline Croze, La Pegatina, Shaun Ferguson, Weslie, Black Noyze, Alejandro Romero.
Con il videoclip di "Santa Lucia" completano il percorso dell'ultima fatica discografica "Miracoli e Rivoluzioni", coronato dalla recente ristampa in tiratura limitata del formato LP, fuori dallo scorso 12 novembre.

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Musica neo-classica nel cuore di Scampia - KamAak presenta il terzo video e si esibiscono alla Milano Music Week

  • Scritto da Giulio Di Donna

KamAak a ScampiaKamAak, insieme ad un ensemble di archi, fiati e percussioni, si è recentemente esibito nelle vele di Scampia che da qualche anno sono divenute un vero e proprio "teatro a cielo aperto" dove attraverso l'arte e la cultura si lanciano messaggi positivi e di speranza per il territorio e non solo.

L'esibizione, con un repertorio di musica neo-classica di composizioni inedite, ha coinvolto, tra i membri dell'orchestra, alcuni giovani talenti del Liceo Musicale di Scampia "Melissa Bassi"; istituzione fortemente attiva sul territorio che ha sostenuto e supportato l'iniziativa nella figura del dirigente Domenico Mazzella di Bosco.

"Vogliamo portare la poesia, la bellezza della musica classica, degli strumenti d'orchestra in ambienti totalmente nuovi ed inusuali, coinvolgendo soprattutto chi a teatro non verrebbe facilmente. E' da queste sinergie che nascono esperienze forti e di grande impatto sociale e culturale, in primis per noi musicisti" ci raccontano Stella Manfredi e Luigi Castiello dei KamAak.

Così sulla scia positiva dell'apertura del Complesso Universitario Scampia della Federico II di Napoli, e delle tante attività sociali e culturali svolte dalle decine di associazioni che operano sul quel territorio, si prosegue nell'obiettivo di estrapolare le grandi potenzialità della provincia, ed in generale di tutte le periferie, allontanando gli stereotipi negativi che affliggono da decenni il quartiere.

"Avòta" il terzo video-singolo, realizzato insieme alla regista Anna Castiello, completa la trilogia "Imperfect Disconnect" pubblicata dalla label INRI Classic, verrà presentato in esclusiva dal vivo il 27 novembre 2022 con uno showcase targato INRI Classic presso la Heracles Gymnasium (via Padova 21, ore 18:30) in occasione della Milano Music Week.

Musicisti:
Cam Quartet; Antonella de Chiara (violino), Francesca Masucci (violino) Nicola Giordano (viola), Pasquale Termini (violoncello)
Enrico Scarpa (sassofono), Antonio di Costanzo (contrabbasso), Vito Perrini (percussioni), Ludovica Muratgia (percussioni).
Gli alunni del Liceo Melissa Bassi: Antonio Musella (tromba), Gennaro Scamardella (trombone).
Riprese e Montaggio: Danilo Chiaverini, Anna Castiello.
Fotografo di Scena: Kristel Pisani.

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Osanna al Teatro Sannazaro, stasera alle 21

  • Scritto da I colori della musica

OsannaStasera, mercoledì 23 novembre 2022, alle ore 21:00, a Napoli, nell'ambito della rassegna "I Colori della Musica", presso il Teatro Sannazaro, avrà luogo il concerto degli Osanna, gruppo partenopeo di progressive rock, con Special Guest il percussionista Ciccio Merolla.

Gli Osanna, reduci dal tour in Giappone, si presentano al Teatro Sannazaro di Napoli in veste smagliante, presentando il nuovo album dal titolo "OSANNA 50 - Il Diedro del Mediterraneo", pubblicato in CD ed in Vinile, contemporaneamente al docufilm "Osannaples" di Deborah Farina e al libro "L'Uomo. Sulle note di un veliero" di Franco Vassia.

Il nuovo live - che si avvale della presenza del percussionista Ciccio Merolla - prevede un concerto di circa due ore ed una scaletta di brani tratti dai vari album incisi e pubblicati negli anni '70, come L'Uomo, Milano Calibro 9, Palepoli, Landscape of Life e Suddance (alcuni dei quali vincitori del premio della Critica Discografica Italiana), e altri tratti dagli album pubblicati in questo ultimo decennio come: Taka Boom, Prog Family, Rosso Rock, Palepolitana, Pape Satan Aleppe e naturalmente i brani inediti tratti dal nuovo album.

La nuova line up degli Osanna è così composta: Lino Vairetti – voce, chitarra acustica e armonica; Gennaro Barba – batteria; Pako Capobianco - chitarra elettrica; Enzo Cascella – basso; Sasà Priore – piano, organo e synth; Irvin Vairetti - vintage keyboards e voce.

Special Guest: Ciccio Merolla; Sound Engineer: Alfonso La Verghetta.

"Per onorare il nostro cinquantennale – racconta Lino Vairetti - abbiamo voluto percorrere una strada che partisse da quei mitici anni '70, da quella rivoluzione giovanile che dava spazio a una nuova dimensione di controcultura e di avanguardia artistica e che ci ha visti protagonisti della scena musicale italiana. Nei brani che spaziano tra passato e presente riecheggiano molte citazioni alla musica e ai miti di quel periodo magico che ci hanno segnato e formato indelebilmente. Un vero passaggio tra passato e presente".

La rassegna "I Colori della Musica" è organizzata dall'Associazione Culturale Musicant, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania, mentre la Direzione Artistica affidata a Lino Vairetti e Francesco Sorrentino, i quali hanno creato un progetto con uno scopo ben preciso: rappresentare e raccontare la nostra magnifica terra, Napoli e la Campania, rispettandone i suoni, i colori e la sua impareggiabile tradizione.

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47esimo Laceno d'oro: Musica da Oscar con Eiko Ishibashi ad Avellino il 22 novembre

  • Scritto da Simona Martino

Eiko Ishibashi  foto 1

Musica da Oscar aspettando il 47° Laceno d'oro International Film Festival con l'unica data italiana del concerto della pianista e compositrice giapponese Eiko Ishibashi, "Playing Drive My Car solo set", tratto dalla colonna sonora di Drive My Car, miglior film internazionale agli Oscar 2022 e Prix du scénario al Festival di Cannes 2021, in programma martedì 22 novembre alle ore 20,30 al Duomo di Avellino (Piazza Duomo, 5 - Ingresso gratuito, prenotazioni sul sito www.lacenodoro.it).

Un'anteprima esclusiva in attesa di ritrovare il pubblico e le sale del Cinema Partenio della 47esima edizione dello storico festival internazionale del cinema di Avellino che, dall'1 all'8 dicembre 2022, accoglie il meglio delle nuove produzioni indipendenti e di ispirazione neorealista, nel segno del suo fondatore Pier Paolo Pasolini, con tre concorsi ufficiali, di cui due internazionali, premiazioni, incontri, masterclass e retrospettive.

Il Laceno d'oro International Film Festival è organizzato dal Circolo ImmaginAzione di Avellino, presieduto da Antonio Spagnuolo, direzione artistica di Maria Vittoria Pellecchia in collaborazione con Aldo Spiniello, Sergio Sozzo e Leonardo Lardieri. È realizzato con il contributo di Regione Campania, Film Commission Regione Campania e Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC, con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Avellino, con il sostegno di ANCE (Associazione Costruttori Edili) e Amica Pubblicità. In collaborazione con Sentieri Selvaggi, Quaderni di Cinemasud, Associazione Eikon, Coordinamento Festival Cinematografici Campania, Afic, Roulette Agency, Godot Art Bistrot, Follower One, Multisala Partenio di Avellino, Movieplex di Mercogliano (Av), Multisala Carmen di Mirabella Eclano (Av), Avionica, Supercinema, Monkey, Sometimes, Flussi, Mymovies. Media partner Orticalab.

Biografia di Eiko Ishibashi

Eiko Ishibashi è una polistrumentista giapponese il cui lavoro ha spaziato da acclamati album cantautoriali a colonne sonore per film, televisione, teatro e mostre, fino all' improvvisazione. Da quando ha lanciato la sua carriera da solista nel 2006, ha pubblicato numerosi lavori con etichette come Drag City, Black Truffle ed Editions Mego. Il suo sesto disco The Dream My Bones Dream, pubblicato nel 2018, è stato selezionato come uno dei migliori album da molte riviste. Nel 2020, le è stata commissionata la creazione di musica per mostre d'arte e fotografiche, come la Japan Supernatural della Galleria d'arte del New South Wales a Sydney e la Memory of Future per la miniera di carbone Mandako a Kumamoto, in Giappone. Si è distinta nella composizione per film nel 2016, creando la colonna sonora per Albino's Tree diretto da Masakazu Kaneko, che ha vinto il Best Music Award ai Cinalfama Lisbon International Film Awards. Nel 2019 ha composto le musiche per l'anime Mugen no Juunin - Immortal. La colonna sonora che ha composto per il film di Ryusuke Hamaguchi del 2021 Drive My Car ha attirato l'attenzione internazionale ed è stata successivamente arrangiata in un album pubblicato nello stesso anno, che incorporava gli effetti sonori del film. Quest'anno ha annunciato il suo nuovo LP, intitolato For McCoy, pubblicato da Black Truffle a gennaio, e la sua residenza radiofonica su una piattaforma radiofonica globale NTS Radio.

Storia del Laceno d'oro

Il Laceno d'oro International Film Festival di Avellino è tra i più importanti festival dedicati al "cinema del reale" in Italia, fondato nel 1959 da Pier Paolo Pasolini e dagli intellettuali irpini Camillo Marino e Giacomo D'Onofrio. Promosso dalla rivista "Cinemasud", nasceva come premio cinematografico e legava il suo nome a una delle località più belle della provincia di Avellino, l'Altopiano del Laceno (Bagnoli), con lo scopo di valorizzarlo dal punto di vista turistico e con l'intenzione di proporsi come riconoscimento per le migliori opere cinematografiche ispirate al Neorealismo. Da quell'anno e sino al 1988 si susseguirono ventotto edizioni interrotte solo dal terremoto degli anni '80 che in quei tragici mesi ne impedì la realizzazione. Dopo gli inizi bagnolesi, il Laceno d'oro si trasferì ad Avellino e nell'immediato circondario dove, nella seconda metà degli anni '60 e nei primi anni '70, la manifestazione crebbe ulteriormente, proponendo il cinema di impegno civile e sociale, trasformandosi in Festival Internazionale nel 1975 e ospitando cinematografie provenienti da tutto il mondo privilegiando quelle dei paesi dell'Est, dell'Oriente indiano e vietnamita, dell'America Latina, del Terzo Mondo. Della giuria fecero parte nomi di spicco nel mondo giornalistico, cinematografico e letterario: Domenico Rea, Cesare Zavattini, Carlo Lizzani, Marcello Gatti, Lina Wertmuller, Giuliano Montaldo, Luigi Zampa, Tinto Brass e tanti cineasti e intellettuali di prestigio. Dopo lo stop forzato del 1988, legato alle profonde trasformazioni successive al terremoto dell'Irpinia e alle modifiche storiche di quegli anni, il Laceno d'oro International Film Festival rinasce nei primi anni 2000 grazie al Circolo di cultura cinematografica Immaginazione, insieme all'istituzione del Premio Camillo Marino e del Premio Giacomo d'Onofrio. Dal 2014 il festival assume la forma che ha oggi. Tre concorsi ufficiali, di cui due internazionali, due premi alla carriera (Laceno d'Oro e Pier Paolo Pasolini), masterclass e retrospettive dedicate agli autori premiati. Tra gli autori che hanno ricevuto il premio anche Ettore Scola, Gillo Pontecorvo, Aurelio Grimaldi, Antonietta De Lillo, Vincenzo Marra, Ken Loach, i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, Daniele Gaglianone, Marco Bellocchio, Laurent Cantet, Paolo e Vittorio Taviani, Olivier Assayas, Zhang-Ke Jia, Abel Ferrara, Amir Naderi, Antonio Capuano, Miguel Gomes, Julio Bressane, Alexey German jr, Stéphane Brizé, Pedro Costa, Carlos Reygadas, Franco Maresco, Jonas Carpignano, Edoardo De Angelis, Renato Carpentieri, Elia Suleiman, celebrati nel corso di entusiasmanti serate durante le quali si è assistito alla proiezione dei loro capolavori.

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