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Vinile Live – Rassegna d’inverno presenta DANIELE CORDISCO TRIO

  • Scritto da Redazione

Daniele 20CordiscoLa grande tradizione del jazz mainstream si fonde alle influenze e alle sonorità più attuali per il nuovo appuntamento di Vinile Live. Un trio strepitoso, capitanato da Daniele Cordisco, sarà protagonista indiscusso del palco del Vinile, giovedì 12 marzo alle ore 21.30. Un cartellone che riscuote sempre maggiori consensi grazie al rapporto diretto tra pubblico ed artisti, in un dialogo intenso, senza barriere o separazioni. Un "cantiere culturale" quello del Vinile, che si propone come un hub creativo al centro della città, una sorta di aggregatore sociale in cui confluiscono esperienze ed espressioni artistiche, aperto alla ricerca e alle avanguardie.

 

La formazione nasce dal desiderio di condividere il grande amore per il jazz. On stage Daniele Cordiscoalla chitarra, Antonio Caps all'hammond e Stefano Tatafiore alla batteria.
Un repertorio che si snoda tra standard jazz e brani tratti dal primo album di Daniele Cordisco, "This Could be the start", in cui il giovane chitarrista si connota per uno stile personale, senza prendere le distanze dal sound tradizionale, conducendo l'ascoltatore in un percorso musicale attraverso cool jazz, swing, bossa nova e hard bop. "Autumn Sunset" è una ballad poetica e coinvolgente nella quale emerge la vena lirica capace. Raffinata e solare "Winston Samba", che richiama le sonorità della bossa nova anni '60, mentre "Blues For Ray" è un blues dedicato a Ray Brown.

Daniele, classe 1988, si avvicina alla musica sin da piccolo grazie al padre, chitarrista jazz. Nonostante la sua giovane età, vanta già un curriculum da professionista, avendo condiviso il palcoscenico con alcuni dei musicisti più importanti della scena musicale italiana e internazionale, tra cui Jeff Young (organista di Sting), Fabrizio Bosso, Gregory Hutchinson, Danilo Rea, Max Ionata, Stefano Di Battista, Gary Smulyan, Tom Kennedy, Christopher Coleman e tantissimi altri. Da tempo si esibisce stabilmente con Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs. Tanti i riconoscimenti, dalla borsa di studio per il "Berklee College of Music di Boston" al "Premio Internazionale Massimo Urbani" conseguito a Camerino nel Giugno 2013. Svolge la sua attività concertistica in tutta Italia Antonio Caps che, dopo aver frequentato il conservatorio di San Pietro a Majella, si specializza al pianoforte studiando con diversi maestri tra cui Kenny Barron, George Cable, David Kykosky, Dado Moroni, Barry Harris, Aroon Golberg, Emmet Cohen, Franco D'Andrea, Stefano Battaglia, oltre ad approfondire l'organo Hammond. Centinaia le collaborazioni e le jam session con artisti di fama internazionali, come anche per Stefano Tatafiore, figlio d'arte, che nel 1986 si trasferisce a New York, dove approfondisce lo studio della batteria grazie all'amicizia che stringe con Al Foster, dal quale riceve ispirazione ed incoraggiamento.